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Inserito da il Inserito da Flavio Ramella il Sab, 05/02/2011 - 20:32

Credo che basti il titolo .. e poi vedere per credere ! vi carico anche due foto per darvi un'idea , e se non bastassero, bhe basta aver voglia e fare quattro passi,  saranno ... neanche 100 metri dal Comando dei Vigili di Via Monviso ...si.. li dove molti di noi residenti del quartire vanno da anni a votare !  Mi raccomando andate a vedere .. stiamo parlando di una vera opera d'arte, complimenti all'architetto, una cosa ... "sfarzosa" hanno probabilmente studiato e realizzato una delle più belle raccolte per l' immondizia che la nostra città abbia .. e  mi dimenticavo anche i complimenti all'impresa che l'ha costruita .. cade a pezzi senza che l'acqua, se non quella piovana l'abbia mai toccata ! Però .... però evidentemente sono l'unico che è passato di li negli ultimi 8 anni con gli occhi aperti ..... e la testa all'altezza giusta ! Statemi tutti bene ... li in Consiglio di Zona 8, in effetti la sede è un po' decentrata .. rispetto al Sempione e capisco che muoversi , girare per vedere...bhe ha i suoi costi ! il bilancio è quello che è e ci sono altre priorità ! Comunque ... ringrazio sentitamente per questo raro pezzo di architettura che avete/hanno portato nella mia Zona ! Ci mancava proprio ! Flv

 

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 02/02/2011 - 18:45

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Solidarietà

Le tre generazioni al centro della sussidiarietà

Inaugurati tre alloggi per anziani, sei per papà separati e uno spazio socio ricreativo per la prima infanzia. Moratti e Moioli: "Testimonianza dell'impegno dell'Amministrazione verso i più deboli"

Un momento dell'inaugurazione degli alloggi per papà single

Milano, 2 febbraio 2011 – “Questa è una mattinata davvero speciale, un’occasione per dare testimonianza  dell’impegno concreto e della vicinanza dell’Amministrazione ai suoi cittadini. Un impegno che è il frutto di una grande tradizione di solidarietà che continua a essere il fiore all’occhiello della nostra Milano”. Così il Sindaco Letizia Moratti, insieme con l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli, ha inaugurato, in via Appennini 92, sei nuovi alloggi per papà separati e tre per anziani e, al civico 94, il Centro Prima Infanzia e il Centro Socio Ricreativo per anziani “La porta del cuore”.

“La difficile condizione di molti padri separati – ha sottolineato il Sindaco – è, oggi, un’emergenza a cui stiamo rispondendo attraverso l’assegnazione di soluzioni abitative che diano a chi è in difficoltà il tempo di riorganizzare la propria vita e di trovare una nuova abitazione. Gli appartamenti che consegniamo oggi, destinati a padri separati e anziani in difficoltà economica e personale, si aggiungono a quelli di via Del Mare e di via Vallazze, confiscati alla mafia e già assegnati. Un impegno che guarda anche ai bambini, a cui oggi dedichiamo un nuovo Centro di Prima Infanzia, e al benessere e alla socialità degli anziani attraverso l’ampliamento del Centro socio ricreativo di via Appennini. Strutture importanti, da valorizzare sempre di più, che contribuiscono a migliorare la vita di chi vive nella nostra città”.

“E’ ormai noto che tra le cosiddette nuove povertà rientrano sempre più spesso anche i papà separati – ha commentato l’assessore Moioli -. Oltre al nostro impegno per cercare di salvaguardare l’unità del nucleo familiare, abbiamo deciso di mettere a disposizione questi appartamenti per supportare le difficoltà dei genitori separati.”
La Lombardia è la prima regione in Italia per numero di separazioni e divorzi e spesso i padri vanno incontro a difficoltà economiche e alloggiative.

Ai padri separati sono destinati 6 appartamenti in via Appennini, 2 in via Vallazze, 1 in via Del Mare.
Sempre in via Appennini 92, si trovano anche 3 appartamenti destinati ad anziani in difficoltà economica e con fragilità relazionali e sanitarie. Successivamente, poco più in là, al 94 di via Appennini, il Sindaco e l’assessore Moioli hanno inaugurato il Centro Prima Infanzia, affidato alla gestione del consorzio SIS, accreditato dal Comune di Milano.

Il Centro Prima Infanzia accoglie, in maniera non continuativa, bambine e bambini da zero a tre anni con la presenza, non assoluta e costante, di genitori o adulti di riferimento. Ospita un massimo di 60 bambini (30 al mattino e 30 al pomeriggio) e prevede per ogni bambino la frequenza giornaliera massima di 4 ore consecutive. “Il Centro Prima Infanzia non è soltanto un servizio educativo, ma anche un luogo privilegiato di sostegno alla genitorialità, grazie alla condivisione di esperienze e alla possibilità di osservare il proprio bambino in momenti di gioco libero”, ha commentato l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli. Infine Sindaco e assessore Moioli hanno inaugurato il centro socio ricreativo per anziani “La porta del cuore”. Il centro, che ha già una sede in via Appennini 147, ora acquisisce  nuovi locali al civico 94.

“Sono contenta dell’ampliamento di questo centro socio ricreativo, sempre vitale e ricco di inziative – ha commentato l’assessore Moioli -. Gli anziani della città di Milano hanno ancora molto da offrire e da condividere, e i centri socio ricreativi sono luoghi privilegiati di socializzazione”.

Alcuni momenti della visita del Sindaco Moratti e dell'assessore Moioli

 

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 21/01/2011 - 22:37

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Istruzione e infrastrutture

Messa in sicurezza della scuola di via Brocchi

Gli interventi nell'edificio saranno terminati entro domenica. Altri lavori di manutenzione straordinaria sono compresi nell'investimento di 45 milioni per gli istituti scolastici milanesi

Milano, 21 gennaio 2011 – “A seguito del distacco di una finestra presso l’istituto comprensivo statale Riccardo Massa di via Virgilio Brocchi, abbiamo chiesto un intervento immediato di messa in sicurezza dell’edificio che, per non interferire con l’attività scolastica, è già cominciato e terminerà entro domenica. In particolare, verranno risanati tutti i pannelli dei controsoffitti e messe in sicurezza tutte le finestre dell’edificio”.

Lo comunicano gli assessori Bruno Simini (Infrastrutture e Lavori pubblici) e Mariolina Moioli (Scuola, Famiglia e Politiche sociali) che questa mattina si è recata personalmente nella scuola di via Virgilio Brocchi 5.

“Con la dirigente scolastica e i responsabili dell’ufficio scuola dell’Assessorato abbiamo verificato gli interventi da effettuare per rendere agibile quella parte della scuola”, riferisce l’assessore Moioli.

“Oltre a questi lavori immediati - rendono noto i due assessori - per settimana prossima era già stata programmata una riunione sulle opere di manutenzione straordinaria per la scuola di via Brocchi. Sono previsti – concludono - interventi di rifacimento dei bagni, imbiancatura e sistemazione della contro soffittatura, resi possibili grazie all’investimento straordinario di 45 milioni di euro interamente dedicato all’impermeabilizzazione delle coperture degli edifici scolastici e al miglioramento delle condizioni generali delle scuole di cui sono in corso i lavori”.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mar, 04/01/2011 - 12:10

Da milano.corriere.it:

Negli anni 90 omicidi e sentinelle. Presi due ragazzini che spacciavano. Liberati 14 alloggi

Coca, pistole e rapine
Il ritorno di via Bianchi

Arresti nell'ex fortino: sgominata una famiglia di trafficanti. «Sono le nuove generazioni della mala»

MILANO - In fondo, il tempo passa anche in via Emilio Bianchi. Le avevano già messo dentro i tre figli e sotto Natale si son presi il marito. Tutti per droga. In casa la donna ha iniziato l'anno da sola. Succederà ancora, chissà per quanto. Famiglia italiana. In via Emilio Bianchi non c'è più l'eroina. C'è la coca. Il primo novembre due amici ne avevano così fame, sete e bisogno che hanno rapinato tre passanti, un McDonald's, un'edicola e un camioncino che vende panini. Massimiliano De Bon e Davide Fros. Italiani. Di 29 e 30 anni. Ma qui si comincia da piccoli. Un mese fa hanno arrestato F.N. e G.C., 16 e 17 anni. Non soldatini, o galoppini. No. Venditori di droga, imprenditori in proprio. Gioventù italiana.

Via Emilio Bianchi sta nella periferia nordovest. A inizio degli anni Novanta l'attività quotidiana di poliziotti di commissariato e le inchieste del Corriere - sarebbero poi arrivati maxiblitz con gli elicotteri, processi, ergastoli - raccontarono, svelarono, e fecero tremare, non soltanto i Palazzi. Omicidi, ndranghetisti, insomma il fortino. I medici venivano perquisiti prima di salire dai pazienti. La posta veniva aperta prima di farla ritirare. I boss erano riusciti a far spostare più lontano la fermata del tram. I tossici venivano fatti mettere in ginocchio: schiavi supplichevoli. C'erano sentinelle ovunque. Quando in una faida ammazzarono Luciano Arena, e gli Arena erano una delle famiglie dominanti, il padre Salvatore infilò il dito in uno dei fori provocati dai proiettili e alla gente urlò: «Qualcuno pagherà per questo sangue». Presto uccisero pure lui.

Vent'anni dopo (1991-2011) siamo tornati in via Emilio Bianchi con uno che qui, allora, era un bambino. La sua famiglia traslocò, o meglio scappò. Lui ha fatto un gioco. Ha provato a rintracciare gli antichi amichetti di cortile. «Otto su dieci non ci sono più. Morti per l'eroina», dice, «oppure in carcere. O ancora in casa ridotti a vegetali. Io mi sono salvato. Com'è oggi? Ho l'impressione che alla fine manchi la volontà di cambiare davvero le cose, a Milano. Progetti e iniziative per i ragazzini, per esempio: non ce ne sono». L'Aler, proprietaria dei palazzi, tutti a quattro piani, intonacati, tenuti in ordine - ci sono residenti che esaminano i contenitori dell'immondizia per vedere se si fa la raccolta differenziata -, l'Aler dicevamo, ha messo una nuova portinaia. La precedente era italiana, quest'ultima è straniera e, tutti sono concordi, fa filare per quanto può, vigila, controlla, e speriamo la facciano durare. Dal commissariato di Quarto Oggiaro ricordano i recenti 14 sgomberi di abusivi e la riconquista di 16 cantine dove si spacciava, si divideva la roba rubata, e si tramava, aspettava, progettava. In primavera fu svuotato un caricatore contro la casa di un residente. Però non sempre le vecchie brutte maniere aiutano. Perché qui la gente guarda. Di più: racconta quel che vede. Una volta gli abitanti dovevano per forza vivere al buio, con le tapparelle abbassate anche di giorno. Oggi capita che telefonino alla polizia. Per segnalare. Indirizzare. Soffiare.

In via Emilio Bianchi ci sono una Madonna in una teca con davanti deposti mazzi di fiori finti, quattro sedie sotto un albero con un tavolino per le partite a carte degli anziani, una grata sopra il citofono per impedire che lo facciano esplodere, un enorme lucchetto al cancello così resta chiuso e non entrano in macchina per le consegne a domicilio della cocaina. Infatti si emigra, ci si sposta, si batte un'altra zona. Distante poche decine di metri: per la precisione in via Negrotto, la strada del campo rom con cui ancora si fanno affari. Chiedete a Benedetto Maffé, 38 anni, beccato a trafficare droga e a capo di una banda italo-nomade. Si racconta anche questo, in via Emilio Bianchi. Che quando l'ispettore di polizia e i suoi ragazzi l'hanno stanato e l'hanno informato che aveva facoltà di trovarsi un avvocato, beh, lì, il papà che stava per raggiungere i tre figli in galera ha detto: «Sapevo che tanto arrivavate. Era questione di tempo». Ha 65 anni.

Andrea Galli
04 gennaio 2011

Notizie correlate:

La storia di via Bianchi: guarda la scheda

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 24/11/2010 - 17:24

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Venerdì 26 novembre l'accensione

Nuova illuminazione per la zona Procaccini

Oltre cinquecento luci bianche saranno inaugurate nell'area vicina al cimitero Monumentale e in molte parti del quartiere al fine di un minor dispendio energetico e maggior sicurezza

Milano, 24 novembre 2010 – “Venerdì 26 novembre, rispettando i tempi annunciati, accenderemo i nuovi impianti di illuminazione in via Procaccini e in numerose strade adiacenti. Il quartiere splenderà di oltre 500 luci bianche che garantiranno più sicurezza e un minor dispendio energetico”.

Lo rende noto l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

“Con il nuovo impianto illuminiamo una parte consistente dell’area vicina al Monumentale. Ma – aggiunge Simini - non ci fermeremo a queste località: sono già in corso interventi per illuminare secondo i nuovi criteri anche le altre vie della zona, come viale Elvezia, via Canonica, via Bramante, via Montello, piazza Lega Lombarda e piazza Gramsci. I lavori in queste vie verranno conclusi entro marzo 2011. Tra i lavori in corso e quelli ultimati – prosegue l’assessore - Milano si sta arricchendo di oltre 10.000 luci nuove. Ad oggi, abbiamo completato i lavori di illuminazione su assi fondamentali, come corso Buenos Aires, dalla Stazione Centrale fino al centro, da corso Vercelli a corso Magenta, da Monza-Padova verso corso Venezia. Abbiamo, inoltre, raggiunto le periferie con l’accensione di nuovi impianti nel quartiere di Baggio centro storico, di Figino, in via Feltre, ai giardini di via Cerkovo e al parco Lambro”.

“Le prossime tappe – annuncia Simini - saranno il quartiere Ponte Lambro, l’area Venezia, l’ambito De Angeli, Gambara e Selinunte e il completamento dell’ambito Monza Padova. L’obiettivo – conclude - è arrivare a illuminare secondo i nuovi criteri un quarto della città entro la fine del mandato”.

Le vie in cui, venerdì 26 novembre, verranno accesi i nuovi impianti sono:

· Via Procaccini
· Via Aleardo Aleardi
· Via Monte Asolone
· Via Tartaglia
· Via Soldati
· Via Paolo Lomazzo
· Via Monviso
· Via Mantegna
· Via Saronno
· Via Mussi
· Via Londonio
· Via G. Prina
· Via Manfredini
· Via L. Canonica (tratto)
· Via P. Moscati
· Via G.B. Bertini
· Via L. Signorelli
· Piazza Gramsci
· Largo Gadda
· Via A. Fioravanti
· Via Messina

In allegato una scheda riepilogativa del Piano di Illuminazione e la piantina con le accensioni nell’area Procaccini

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 19/11/2010 - 13:30

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Cantieri aperti domenica 21 e 28 novembre

M5. Lotto e Cenisio cambia la viabilità

Per consentire i lavori per la nuova metropolitana i trasporti di superficie, tram e bus, che transitano in queste due zone dovranno modificare i loro percorsi

Milano, 18 novembre 2010 – Per consentire i lavori di realizzazione della linea M5, da domenica 21 novembre, le linee di superficie che transitano in zona Lotto dovranno modificare i loro percorsi. Previste, quindi, modifiche per le linee bus 49, 68, 78, 199, 423. A causa delle avverse condizioni del tempo, il cantiere in zona Cenisio aprirà il prossimo 28 novembre, le linee tram 12 e 14 subiranno variazioni per per circa 15 giorni.
 
Ecco cosa cambierà linea per linea.

Da domenica 21 novembre
BUS 49 (Lotto M1-San Cristoforo Fs)
Percorso invariato da Lotto M1 fino a via San Giusto, quindi via Novara, piazza Melozzo da Forlì, via Morgantini, per poi riprendere il normale percorso. Nella tratta piazza Monte Falterona-piazza Axum è attivo un collegamento con bus.
BUS 68 (Molino Dorino – piazza Firenze)
Modifica il percorso solo in direzione via Bergognone percorrendo via Monte rosa anziché via Monte Bianco.
BUS 78 (Lorenteggio – via Govone)
Modifica il percorso - solo in direzione Lorenteggio - tra via Monte Bianco e piazzale Lotto.
BUS 199 (Molino Dorino – Sesto FS)
Modifica il percorso - solo in direzione piazzale Lotto - tra via Monte Rosa e piazzale Lotto.
BUS 423 (Lotto M1- Settimo Milanese)
In direzione Lotto M1 il percorso rimane invariato fino a via Novara, quindi prosegue in via Morgantini, piazzale Selinunte, via Maratta, via Vodice, piazzale Zavattari, via Tempesta, via Monte Rosa per poi riprendere il normale percorso. In direzione Settimo Milanese il percorso rimane invariato fino a piazza Esquilino, quindi prosegue in via palatino, piazzale dello Sport, via Achille, via Tesio, via Haarar, per poi riprendere il normale percorso. In direzione piazzale Lotto effettua il capolinea in via Monte Bianco.

Da domenica 28 novembre
TRAM 12 (viale Molise – Roserio)
Regolare tra viale Molise e piazzale Cimitero Monumentale e tra Mac Mahon e Roserio, modifica il percorso tra piazzale Cimitero Monumentale e via Mac Mahon, in entrambe le direzioni. Nella tratta tra piazzale Cimitero Monumentale e piazza Castelli attivo un collegamento bus.
TRAM 14 (Lorenteggio – Cimitero Maggiore)
Regolare tra Lorenteggio e piazzale Cimitero Monumentale e tra piazza Firenze e Cimitero Maggiore, modifica il percorso tra piazzale Cimitero Monumentale e piazza Firenze, in entrambe le direzioni. Lungo questa tratta è attivo un collegamento bus.
 
Infine, sempre da domenica, sarà necessario modificare la posizione del capolinea di 3 linee di bus in piazzale Lotto: i bus della linea 95 effettueranno il capolinea in via Gavirate anziché in piazzale Lotto, i bus della linea 48 in via Monte Bianco anziché in via Monte Rosa a quelli della linea 181 in piazzale Lotto angolo via Caprilli invece che in piazzale Lotto angolo via Monte Bianco.

Parallelamente, continuano le modifiche per le linee 7, 16 e 19 e per la linea 29/30 sostituita interamente dai tram 9 e 19, entrambi potenziati, e dalla nuova linea bus 37 che collega piazza Repubblica a piazza VI Febbraio.

Per informare i cittadini attivi tutti gli strumenti di Infomobilità: annunci sonori; video nelle banchine del metrò, nei mezzanini e a bordo dei bus; messaggi scorrevoli su paline e pensiline di fermata e le edizioni degli Atm Tg. Inoltre, per ognuna delle linee interessate, annunci dedicati in vettura, messaggi sui relativi display di fermata, avvisi di modifica di percorso e nuovi orari su paline e pensiline.

Tutto il materiale informativo è disponibile presso gli Atm Point e scaricabile dal sito di Atm. Sempre a disposizione dei clienti tutti i giorni dalle 7,30 alle 19,30 il numero verde 800.80.81.81.

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Inserito da il Inserito da Claudia Cisaro il Dom, 24/10/2010 - 13:16

Ci sono aree della città che diventeranno più belle e moderne a breve d altre dove, in nome della modernizzazione, vengono approvati progetti che deturpano la città e ledono i diritti degli abitanti della zona interessata. Vorrei portare all'attenzione un progetto che sta appunto deturpando una via a me vicina e che ha bisogno di un intervento riparatore. Preciso che non abito nella via interessata e che quindi non sto difendendo i miei interessi privati. Mi spiace vedere che non sempre i progetti futuri miglioreranno la città!

 

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Inserito da il Inserito da Antonella Fachin il Sab, 23/10/2010 - 14:26

Ho appena finito di vedere il documentario (di cui riporto il link qui sotto) e di ascoltare le parole delle maestre, delle mamme italiane e rom, del papà rom, dei volontari, del docente di sociologia dell'università Milano Bicocca.

Una maestra dice che 40 anni fa insegnava l'italiano ai bimbi del sud che conoscevano solo il siciliano o il calabrese, ora lo insegna ai bimbi rom: cosa c'è di diverso o di nuovo in questo? per lei nulla!

Spero che anche a voi possiate emozionarvi e riflettere nell'ascoltare e nel vedere le immagini: sono messaggi semplici e chiari, di buon senso.
Spero che questo messaggio possa giungere non solo al cuore, ma anche –e sempre più- alle menti di un numero sempre maggiore di persone desiderose di vivere in un acittà capace di accogliere e di accompagnare le persone emarginate e stigmatizzate in un doveroso -e voluto!- percorso di integrazione.

Di che cosa si tratta?

E' il documentario realizzato dalla Scuola Civica di Cinema di Milano, “Seminateci bene” , in finale al festival “L’anello debole” di Capodarco, sulla storia di Rubattino

http://www.premioanellodebole.it/SchedaVideo.aspx?id=399


Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliera di Zona 3
Lista civica "Uniti con Dario Fo per Milano"
Facebook: Antonella Fachin

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Inserito da il Inserito da Valter Molinaro il Mar, 19/10/2010 - 14:48

Durante il mese di agosto all’interno del quartiere Gallaratese tra le vie: Diomede, Ippodromo, Montale, Cilea, Gallarate, De Gasperi, tutte le aree di sosta lungo le carreggiate e all’interno dei complessi residenziali sono state dipinte di blu per delimitare i parcheggi.
I lavori si sono svolti senza fornire alcuna preventiva informazione ai cittadini in particolare:

  • sull’entrata in vigore della sosta a pagamento;
  • sulle giornate e sulla fascia oraria di attivazione della sosta regolamentata;
  • sul costo orario e/o su eventuali convenzioni, riduzioni, esclusioni, ecc;
  • sulla esenzione per i residenti e per altre fasce di cittadini (lavoratori, artigiani, commercianti, ecc.);
E ancora oggi non è stata fornita nessuna informazione ufficiale dal Comune di Milano.
Di fatto la delimitazione delle aree regolamentate in molti casi potrebbe limitare il diritto alla mobilità pedonale e ciclabile dei cittadini, in modo particolare per le categorie socialmente più deboli. E' risultato poi evidente, facendo un sopraluogo in zona, che sono a rischio la sicurezza stradale e l’incolumità dei pedoni, degli automobilisti e dei conduttori dei mezzi pubblici, quando le strisce blu sono posizionate nei pressi di incroci, curve, rotonde, o quando comportano una restrizione significativa della carreggiata.

Domando:
 
  • Perché sono stati effettuati i lavori senza alcuna informazione ufficiale preventiva del Comune di Milano ai residenti ed ai cittadini più in generale?
  • Perché tuttora non si informano i cittadini sui tempi dell’entrata in vigore della sosta a pagamento; sulle modalità di funzionamento della sosta regolamentata; sulle giornate e sulla fascia oraria di attivazione della sosta regolamentata; sui costi orari; se sono previste esenzioni per i residenti e per altre categorie di cittadini (lavoratori, artigiani, commercianti, familiari in visita, studenti, ecc.)?
  • Con quali modalità e frequenza si svolgeranno i controlli sulle aree di sosta regolamentata e a chi sarà affidato il controllo?
  • Per quali ragioni non è stato utilizzato un mix di tipologie diverse di strisce per la sosta: gialle per residenti, blu a pagamento, bianche e/o con disco orario?
  • Perché, per evitare il traffico di attraversamento, non è stata ancora realizzata l’isola ambientale del Gallaratese, applicando all’interno del quartiere il limite dei 30 km/ora?
  • Per quali ragioni durante il mese di agosto ’10 sono state dipinte le strisce blu e poi a settembre sono iniziati lavori di asfaltatura del manto stradale, a cominciare da via Betti, che hanno rimosso e coperto le strisce precedentemente dipinte, sprecando cosi denaro pubblico?
  • Quali azioni e/o iniziative il Comune di Milano, di concerto con la Provincia e la Regione, intende attuare per favorire l’uso del trasporto pubblico e a basso impatto ambientale nell’area metropolitana, oltre i confini comunali, per ridurre il numero di automobili provenienti dai comuni dell’hinterland verso la città e non penalizzare i lavoratori e gli studenti pendolari? ad esempio si potrebbero:
    • creare linee e collegamenti trasversali di trasporto pubblico, oltre ai tradizionali e congestionati collegamenti radiali;
    • istituire una tariffa unica nell’area metropolitana (Milano città compresa) che faciliti l’interscambio sui mezzi pubblici;
    • realizzare nuovi abbonamenti integrati parcheggio/mezzo pubblico; 
  • Quando e se l’amministrazione comunale prevede l’installazione di strutture Bike MI per il noleggio bici, e aree riservate e controllate che consentano di parcheggiare biciclette nella zona, ed in particolare nei pressi delle fermate MM?
  • Se e quando è previsto il completamento della rete delle piste ciclabili, attualmente spezzettate e parzialmente fruibili, per favorire la mobilità ciclabile all’interno del quartiere Gallaratese?
  • Il pass gratuito per i residenti è previsto anche per i cittadini che abitano a Trenno?
Inoltre segnalo gravi anomalie nella distribuzione della strisce blu, che limitano la mobilità per le categorie più deboli e/o che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini:
  • Strisce dipinte in modo da ostruire gli scivoli e il passaggio delle carrozzelle per disabili;
  • Strisce a ridosso dei passaggi pedonali che limitano la visibilità;
  • Strisce che ostruiscono piste ciclabili;
  • Strisce non conformi alla fascia di rispetto per la fermata dei mezzi pubblici;
  • Strisce in piena curva, negli incroci con o senza semaforo e nelle rotonde;
Mi chiedo:
 
  • Come e in quali tempi il Comune di Milano intende intervenire per garantire l’incolumità e la sicurezza dei cittadini, correggendo tutti gli errori compiuti, prima dell’avvio della sosta a pagamento?
  • Se l’amministrazione comunale, il Sindaco e gli Assessori competenti intendono verificare se gli errori segnalati (ed altri eventuali che potrebbero risultare dai sopraluoghi tecnici), nella realizzazione delle strisce blu, sono da attribuirsi alle indicazioni interne dell’amministrazione oppure se sono dovuti alla  imperizia delle aziende appaltanti che non hanno rispettato le indicazioni tecniche, e in tal caso come intende rivalersi nei confronti dei responsabili, per recuperare l’eventuale lo spreco di denaro pubblico;
  • Se è prevista la possibilità di utilizzare il più possibile i pali già esistenti, al fine di evitare l’aggiunta sui marciapiedi, di nuovi cartelli e/o pali indicatori con le modalità orarie della sosta regolamentata;
  • Se è previsto un tavolo di verifica dell’attuazione degli interventi correttivi di questo progetto con il Consiglio di Zona, con cittadini, comitati ed associazioni?
Su tutte queste questioni ho presentato interrogazioni e mozioni in consiglio di zona8, ma ancora non c'è stata risposta. Tutto questo NON mi pare un esempio di buona amministrazione.
Valter Molinaro

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Sab, 16/10/2010 - 22:23

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Quarto Oggiaro

Nasce la Casa delle Associazioni

Inaugurata a Villa Scheibler alla presenza del Sindaco Moratti e degli assessori Moioli e Mascaretti. Oltre 25 le realtà ospitate, già partite le prime attività con una mostra di pittura, visite guidate all’adiacente parco e la proiezione di un video

Milano, 16 ottobre 2010 – Taglio del nastro a Villa Scheibler per la nascita della Casa delle Associazioni. La cerimonia si è svolta con la presenza del Sindaco Letizia Moratti, dell’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Mariolina Moioli e dell’assessore alle Aree Cittadine e Consigli di Zona Andrea Mascaretti.

“Si concretizza un progetto tanto desiderato dalle diverse realtà che operano sul territorio – ha dichiarato il Sindaco – realtà che hanno dimostrato solidità, passione e una straordinaria creatività. Sono 453 le associazioni presenti a Milano, alle quali il Comune ha destinato spazi per 1 milione e 850mila metri quadrati, a titolo gratuito, proprio perché siamo consapevoli dello straordinario lavoro e del contributo sociale che, quotidianamente, date alla vita della città. Questa Casa, che mi impegno ad aprire al più presto a tutti i cittadini, coniugherà formazione e cultura, musica e arte, sport e tempo libero, prevenzione del disagio giovanile e volontariato. Sarà un punto di riferimento per tutta la città, un luogo di confronto e di ascolto. Un laboratorio culturale, anche in vista dell’Esposizione Universale del 2015, che contribuirà a promuovere lo sviluppo e la vita del quartiere”.

“Villa Scheibler, dimora storica costruita nella seconda metà del ‘400, apre alle associazioni della Zona 8, offrendosi come ‘Casa’ – ha detto l’assessore Moioli - un luogo dove incontrarsi restituendo vita a un importante edificio della città e contribuendo alla riqualificazione del quartiere di Quarto Oggiaro”.

“Sono molto felice – ha commentato l’assessore Mascaretti – oggi si realizza un grande progetto che aspettavamo da tempo. Un riconoscimento per il prezioso lavoro delle associazioni di quartiere che, oltre a svolgere un ruolo di presidio del territorio, contribuiscono a promuovere una Milano sempre più attiva e dinamica anche in periferia. Penso, per esempio, alle castagnate in città, che si terranno anche qui a Villa Scheibler, momenti di festa e di aggregazione per tutti i cittadini”.

Già partite le prime attività: una mostra di pittura di giovani artisti della zona (a cura dell’Associazione “Spazio Baluardo”); le visite guidate al parco adiacente, alla scoperta delle piante rare del vivaio (a cura di RadioMamma – Progetto Parchi Family Friendly); la proiezione di un video (a cura delle associazioni Villa Aperta e Quarto Oggiaro Vivibile).

“Villa Scheibler – ha concluso il Sindaco – è il simbolo di una collaborazione sempre più virtuosa tra pubblico e privato, di un impegno che ha a cuore la crescita culturale della nostra città. Un risultato raggiunto anche grazie al contributo e al coinvolgimento dei Consigli di Zona, importanti recettori dei bisogni del territorio”.

La Casa delle Associazioni di Zona 8, insieme alla Casa del Volontariato e delle Associazioni di piazza XXV Aprile, di recente inaugurazione, rappresentano l’attenzione che l’amministrazione ha per i temi del sociale e per le realtà che in città operano in ambito culturale, sportivo, del volontariato, dell’integrazione.

“È bello vedere con quanta passione grandi e piccini, famiglie e anziani – ha concluso Mariolina Moioli – sentano loro questo spazio e in generale questo progetto. Segno, questo, che Milano è ancora capace di dare tanto grazie alla generosità di persone che hanno ancora voglia di donare il proprio tempo agli altri, perché da questo gesto si arricchiscono e valorizzando i propri talenti si valorizza il quartiere e tutta la città”.

ELENCO ASSOCIAZIONI:

ASSOCIAZIONE CORALE AMBROSIANA
ASSOCIAZIONE PRESENTE E FUTURO ONLUS
P.A. CROCE VERDE SEMPIONE
CIRCOLO CULTURALE PREALPI
FONDAZIONE CARLO PERINI
ASSOCIAZIONE GENITORI ZONA 20
ASSOCIAZIONE CULTURALE GRUPPO SIRIO
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA FUTURA
ASSOCIAZIONE CULTURALE E GIOVANILE UNISONO
ASSOCIAZIONE CULTURALE PHOS ONLUS
ASSOCIAZIONE QUARTO OGGIARO VIVIBILE
ASSOCIAZIONE FAMILIARE CONVOI ONLUS (GRUPPO DI BETANIA)
ASSOCIAZIONE CORALE GRAF
ASSOCIAZIONE CASA FAMIGLIA GERICO
VO.LA. VOLONTARI AL LAVORO ONLUS
ASSOCIAZIONE SPAZIO TEATRO DELLA MEMORIA
ASSOCIAZIONE AMICI DI DON PALAZZOLO
ASSOCIAZIONE ECHI DEL MONDO
ASSOCIAZIONE AUSER 19 INSIEME VOLONTARIATO
U.D.I. UNIONE DONNE IN ITALIA
ASSOCIAZIONE SAREPTA
CIRCOLO ARCI  ITACA
ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI (ACLI)
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA (ANPI)
ASSOCIAZIONE VILLAPIZZONE VIVA
ASSOCIAZIONE AU SER 20
ASSOCIAZIONE DI 2° LIVELLO VILL@PERTA

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