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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Lun, 25/06/2007 - 15:33

Presumibilmente nella notte tra venerdì 22/06 e sabato 23/06 sono state accantonate vicino alla lapide dei caduti in centro di Piazza Miani, le due corone deposte il passato 25 Aprile, e poi incendiate, la lapide con ben trenta nominativi di Partigiani caduti durante la liberazione e cinque nominativi di agenti di pubblica sicurezza vittime del terrorismo, è stata completamente deteriorata ed i due angoli in marmo alla base per il calore si sono rotti.
L'ANPI zona 6. oltre che sporgere denuncia verso ignoti alle autorità competenti, denuncia pubblicamente questo ignobile atto vandalico.
Nell’esprimere forte preoccupazione per il crescendo nella città di Milano di episodi violenti di inequivocabile matrice fascista, in particolare negli ultimi tre mesi, consideriamo ulteriormente allarmante il continuo crescere di tali atti e facciamo affidamento a tutte le Istituzioni per una vigilanza, ed una risposta democratica affinché Milano non torni a conoscere una nuova stagione di violenze politiche.
Chiedo ai consiglieri zona 6. che mi leggono, la possibilità, l'ipostesi, di un intervento della nostra circoscrizione per un ripristino totale ed integro, a breve termine della lapide.
Ringraziandovi per l'attenzione.

Ivano Tajetti.
coordinatore ANPI zona 6. Milano.

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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Ven, 22/06/2007 - 13:42

Volevo chiedere quando era prevista la fine della palazzina di via Lorenteggio/Giordani/Gonin rimasta incompleta, così come l'area adiacente (vedi foto). Ricordo mesi fa, quando ancora nell'area ex-Link parlavo con alcuni "curiosi" come me, riguardo i lavori di tale area, oltre a parlare di quello che stavano facendo, abbiamo parlato proprio di quella palazzina, dato che alcuni abitavano lì e uno si è trasferito da quelle zone (Lorenteggio 209) a Via Val Bavona (per nota di cronaca erano tutti d'accordo per i grattacieli, non per l'apertura della via e tanto meno per i centri commerciali, tranne 2 persone sui 30 anni): mi raccontavano di come all'epoca, quando c'era ancora la fabbrica, avevano paura e mi parlavano anche di turni perché occupavano, e ora, hanno lo stesso timore...

Oltre al degrato, vorrei mettere qualche foto anche di qualche evento positivo, come la riqualificazione di P.za Napoli

Grazie e buona giornata!

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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Gio, 21/06/2007 - 13:14

Sul giornale del quartiere "La zona Milano 6", ho letto un interessantissimo articolo che parla del parcheggio sui marciapiedi durante i lavaggi strada su via Inganni, le relative multe e i problemi di viabilità. Problemi che avevo già riportato su questo forum e che ci terrei a ricordarli:

- Sulla via Inganni il parcheggio avviene su entrambi i lati della strada.
- La visibilità è limitata quando parcheggiano furgoni.
- Durante i giorni di lavaggio strada, il parcheggio diventa difficile.

Sul primo punto, le cause sono le frequenti code al semaforo all'incrocio con Via Lorenteggio, direzione P.za Tirana, con conseguente inquinamento acustico, atmosferico e tutte le conseguenze che può avere il traffico (ricordo che di fronte c'è anche una scuola!!!!). Inoltre, proprio parlando della scuola, durante l'ora di uscita ed entrata, diventa difficile il passaggio (direzione MM) anche per la 49.
In realtà, sia io, che la signora, abbiamo detto una bugia, perché in via Inganni non si parcheggia su 2 lati.... MA 3 o 4!!! Com'è possibile? Dove ci sono le svolte, parcheggiano in piena curva e, spesso, incredibilmente, su tutti e 2 i lati della curva... ma non è finita qua! Perché una volta ho rischiato pure l'incidente, perché oltre alle 2 auto... ce n'era pure una in doppia fila!!!

Sul secondo punto, oltre quanto già citato dalla signora sul giornale, cito il caso di via delle Genziane; uscire da quella via è RISCHIOSISSIMO, perché molti tendono a parcheggiare il furgone, il Suv, a volte anche un auto normale, ma proprio davanti al bar, in piena curva, con visibilità praticamente ZERO! Inoltre, si torna al punto 1, nella parte finale...

Causa Bingo, soprattutto, parcheggiare in zona, durante i giorni di lavaggio strada, è un'impresa. Capita di non trovare posto almeno fino alle 2 e quando i vigili passano prima.. la multa ce la becchiamo noi residenti!
Sottolineo anche il problema della signora che, nel caso, ha preso 2 multe perché aveva l'auto sul marciapiede, causa operazione! Io spero che, verificata la questione, queste multe possano essere tolte, sarebbe un gran atto di cività!

Vorrei chiudere questa lettera con una ennesima protesta con i writters; ieri, passando da zona P.za Frattini (vedi mio mex su via Redaelli), ho visto che stavano pulendo i muri... con quel caldo... bene; sono passato oggi... li hanno già sporcati! E sono gli stessi che hanno sporcato anche VETRI delle auto... A quando si prenderanno provvedimenti?

Buona giornata!

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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Mer, 20/06/2007 - 13:48
Oggi che ho un po' di tempo, vorrei esprimere il mio pensiero, le mie perplessità e le mie soluzioni.

Per poter esprimere tutto ciò, vorrei farvi degli esempi CONCRETI che riguardano la nostra zona.
Prendendo la prima immagine satellitare che vi ho allegato (densità), troviamo 2 aree in cui si concentrano 3 dei progetti che vi voglio sottoporre per le mie riflessioni:

- l'area Calchi Taeggi-Bisceglie (e se vogliamo aggiungere, Val Bavona)
- la palazzina in costruzione in via Redaelli
- il contestato "maxi-grattacielo" di 13 piani di via Lorenteggio/via Romagnosi.

Ieri, mi ha "scioccato" una frase del sig. Angelo Valdameri che diceva: "...Tutta questa colata di cemento sarà calata in prossimità di quartieri densamente popolati..."

Ora, come avevo già risposto, quest'area mi pare tutto, tranne densamente abitata, anzi; è una delle poche zone con densità non eccessiva. Di contro, possiamo guardare un po' tutto il resto della zona 6 presente sull'immagine e, soprattutto, il quadrato che vi ho proposto, non perché più densamente abitato di altre parti (anche se ci andiamo vicino!!), ma per parlare di 2 progetti, secondo me, scandalosi, ma trattati in modo diverso.

Dietro Via Lorenteggio, in zona via Donati, via Romagnosi e mi pare via Scipione Riva Rocci, stanno costruendo una palazzina di 13 piani, in una zona NETTAMENTE DENSAMENTE abitata, accanto ad una scuola.
Questa "palazzina" ha (giustamente) scatenato l'ira degli abitanti della zona che hanno formato un comitato (Romagnosi), che, in buona fede, hanno fatto diventare questa palazzina, un grattacielo. Le proteste, purtroppo, non hanno fermato i lavori (sono già avanti, le fondamenta ci sono), anche se FORSE, da una immagine che ho visto di sfuggita nel portone mezzo aperto, gli hanno limato 3 piani ed è esteticamente più gradevole (confermate?). Il palazzo sorge al posto di quel fabbricato (vedi immagine Romagnosi).

In via Redaelli, dietro la SMA, dove prima c'era un prato (seppur sopra un parcheggio) con degli alberelli, stanno costruendo una palazzina (  4 - 5 piani? ). Questa palazzina, sarà praticamente a ridosso di una già esistente e abbastanza vicina a quella di fronte (vedi allegato: Redaelli). Per questa palazzina, i cui metricubi anziché svilupparsi in verticale, si sviluppano in orizzontale e, ad occhio,  sono più o meno gli stessi di quelli di via Romagnosi, faranno ombra lo stesso, per dire una cosa che va di moda, ma solo tirandola fuori per i grattacieli, anche se anche una casa "normale" fa ombra, che sottrae erba, che aumenta la densità in una zona già densamente abitata, che aumenterà il traffico in una zona dove il traffico è 5 volte superiore a quello che abbiamo in via Inganni o Via Lorenteggio o via Bisceglie (soprattutto per quelli in doppia fila!!!!), non mi risulta esserci stata protesta, tant'è che solo oggi che vi sono passato, me ne sono accorto...

Di questa palazzina, mi fa sorridere un evento accaduto durante il periodo natalizio di 2 anni fa. Uscendo dalla SMA dove ero stato con la mia compagna, questa mi disse: "Strano che qui non stanno ancora costruendo"...  e io sorridendo le dissi (ingenuamente): "Sì, l'area può essere occupata da un condominio, ma c'è un prato e ci sono case a ridosso, sai che casino succede se costruiscono?" ... Smentito da tutto... Niente casino e stanno persino costruendo!

Non voglio dilungarmi oltre.
Vorrei solo dire il comune e il consiglio di zona dovrebbe consentire di costruire solo dove la densità non è così elevata e di non buttare via altri pezzi di prati dove più ce n'è bisogno, ovvero dove la densità è alta!
Bisogna ottenere quanti più spazi erbosi possibile e questo bisogna ottenerlo innanzitutto puntanto sulla maggior diminuzione  possibile delle volumetrie e, in seguito, mettendo queste in verticale! Basta colate di cemento e speculazioni come quelle previste in Calchi Taeggi al posto del Parco del Ticinello e basta ad aree "dormitorio" senza negozi che poi vanno ad aggravare il traffico delle zone in cui vi sono.

Mi fermo qui, perché oltre alla lunghezza del messaggio, ho esaurito il tempo a mia disposizione.
Buona giornata!

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Inserito da il Inserito da Roberto Acerboni il Mer, 20/06/2007 - 13:13

La Rete Giambellino-Lorenteggio,  sorta due anni fa ad opera di varie realtà  per affrontare le complesse problematiche del quartiere, individuate nella carta d’intenti, diffonderà in zona il volantino allegato, nel quale  illustra le vere cause del degrado e le inadempienze delle istituzioni, mentre Alleanza Nazionale e Lega Nord della Zona 6,  cercano ancora una volta di  nascondere le proprie responsabilità, da 7 anni amministrano la Zona e da almeno il doppio la città,  ed indicono per fine settimana una manifestazione xenofoba in piazza Tirana, cercando di scaricare su altri i propri fallimenti.
 
Per la Rete Giambellino -Lorenteggio,
Roberto Acerboni

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Inserito da il Inserito da Enrico Vigo il Mar, 19/06/2007 - 19:28

I  Verdi della zona 5 di Milano, insieme alle Associazioni ed ai Cittadini si sono costituiti in Comitato contro l'inceneritore di rifiuti paventato dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia con ubicazione nel Sud-Milano. Invito i Consiglieri della Zona 6 a seguire con attenzione la questione e ad un coordinamento con la Zona 5 e detto Comitato.

Cordiali saluti.
Enrico Vigo

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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Lun, 18/06/2007 - 08:02

UN ALTRO GRAVE CASO DI SACCHEGGIO DEL TERRITORIO NELLA CITTA’ DI MILANO

In Zona 6, al confine con Corsico, Cesano e la Zona 7, gli ultimi spazi liberi stanno per essere sottoposti all’assalto di una nuova cementificazione con la costruzione di molti palazzi, edifici a terziario e grattacieli fino a 40 piani.
L’Area interessata è quella di Via Calchi Taeggi e quella già destinata con un progetto approvato a Parco dei Fontanili.
E’ molto grave che su di un’area già destinata a parco vengano ora costruiti a scopo speculativo molti edifici che la sottrarranno ad una destinazione necessaria quale zona cuscinetto tra Milano e l’Hinterland.
Tutta questa colata di cemento sarà calata in prossimità di quartieri densamente popolati, che hanno già grossi problemi di traffico caotico, mancanza di parcheggi e elevato inquinamento atmosferico e acustico.
Il tutto senza che sia mai stato aperto un confronto democratico con i cittadini che ne subiranno le conseguenze.
Per la difesa del territorio.

comitato.taeggifontanili@gmail.com                                                                  COMITATO TAEGGI-FONTANILI

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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Ven, 15/06/2007 - 08:02
INTERROGAZIONE URGENTE
 
Premesso che:
 
-         in via Ludovico Il Moro 119 – ex Capolinea , ora Cà Bianca – un precedente tentativo di nuova edificazione  - residence alberghiero - era stato bloccato da un intervento dei Carabinieri a seguito denuncia-esposto del settembre 2000 per presunto abuso edilizio e successivo intervento del Comune di Milano - settore Edilizia che diffidava dal procedere;
 
-         attualmente un cartello affisso sul cancello dell’ex area cantiere segnala che c’è il permesso a costruire n° 3/2007 del 21/2/2007;
 
-         viene segnalata anche l’autorizzazione paesaggistica n°26/2007 prot.80086 del 25/1/2007;
 
-         il permesso a costruire riguarda un “nuovo complesso ricettivo sul Naviglio Grande- residence alberghiero”;
 
-         i lavori hanno avuto inizio il 20/4/07 - ma ora sembrano fermi - e termineranno il 20/4/2008, impresa appaltatrice Italiana Costruzioni Restauri srl di via Chiesa Rossa 217 Milano;
 
Preso atto che:
 
non risulta - anche a seguito di indagine presso il Consiglio di Zona 6 - che il progetto e relativo permesso a costruire sia passato dal Consiglio di Zona per l’esamina e conseguente parere
 
SI CHIEDE
 
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA 6
 
di attivarsi  presso i competenti settori del Comune di Milano - Edilizia ed Urbanistica - per .
conoscere il motivo di tale omissione e verificare gli atti conseguenti.
 
Milano 14 giugno 2007
 
Angelo Valdameri Lista Uniti con Dario Fo
 

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Inserito da il Inserito da Enrico Vigo il Sab, 02/06/2007 - 16:49

http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/a05ac22aa8296639012567b6005b1193/b25930050c362a2bc1256f8f00352642?OpenDocument

Signor Presidente Girtanner, Signore e Signori Consiglieri, la programmazione di un parco richiede molti anni, a che punto siamo col progetto di riqualificazione? E' possibile fare qualcosa per accelerare? La Zona 6 ha bisogno di riqualificarsi.

Cordiali saluti. Enrico VIgo

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Inserito da il Inserito da Antonella Ghezzi il Mer, 30/05/2007 - 23:16

sono comparse in un vialetto del  Parco Teramo delle cabine che sembrerebbero gabinetti ( proprio non posso definirli bagni ) . Mi domando per quale motivo non possiamo dotare la nostra città di servizi pubblici come tutte le altre città europee: Io trovo vergognoso il fatto che questo problema non venga preso in considerazione dalle autorità preposte e invece di servizi puliti vengano al massimo installate orribili sgabuzzini maleodoranti. Mi farebbe piacere sapere se altri condividono questo problema.

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