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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Mer, 02/04/2008 - 11:32

FERMATA MM 2  FAMAGOSTA, degrado e sporcizia ovunque

 

La fermata della MM2 Famagosta è l’ingresso in città di quanti vengono a lavorare, studiare, divertirsi. L’aspetto che si presenta davanti agli occhi non è dei più idilliaci. Sporcizia ovunque, muri imbrattati, strutture fatiscenti e vecchie. Anche sotto – alle fermate dei bus che vengono dall’hinterland - la visione non è dissimile. Possibile che non si possa intervenire, curare la pulizia che deve essere giornaliera, risistemare le strutture almeno con una mano di vernice, ripulire i muri dalle numerose scritte. La stessa cosa avviene a Romolo, dove sia in corrispondenza della fermata delle FF.SS., che sotto la MM2 e al parcheggio interrato, lo spettacolo è identico. La Milano che ha appena vinto l’Expò 2015 deve  occuparsi anche delle periferie e cominciare dalle cose più risolvibili in tempi brevi. A.Valdameri, consigliere di Zona 6 Lista Fo

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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Mer, 02/04/2008 - 10:56

Ieri ho discusso con poco più di una ventina di persone della nostra zona, di età compresa tra 27 e 70 anni, di opinione politica e anche calcistica di tutti i tipi, quasi tutti, ma non tutti, favorevoli all'Expo.
Abbiamo discusso su come ora che abbiamo in tasca l'Expo, la nostra zona può migliorare, dato che, come molti sapranno, la zona 6 avrà un ruolo importante, in quanto è parte della via d'acqua.

I punti in cui si era tutti concordi sono:

- Valorizzazione dei navigli/darsena (si discuteva, ad esempio, che dal lato ciclabile, ci sono punti da sistemare, che ancora non è collegata con la pista ciclabile di Bisceglie tramite il cavalcavia Giordani, e questa sarà una cosa fondamentale da fare) e dal lato "residenziale" è troppo disomogeneo e degradato andando verso la periferia. Della Darsena, è chiaro tutti attendono che venga finita quanto prima possibile

- Linea 4 del metrò; tutti d'accordo che DEVE essere preso in considerazione dal CdZ6 e dal Comune la possibilità entro breve di fare un ramo di sbinamento a Gelsomini verso il Dazio; la linea ufficiale prevede; Gelsomini > poi piega per Segneri e San Cristoforo. Tutti d'accordo per un ramo Gelsomi > Lorenteggio (ang.Inganni) > Giordani > Dazio Lorenteggio
Le motivazioni sono tante:
1. Il Vodafone Center potrà essere sfruttato anche con la metrò, con meno traffico (fermata Giordani, che sarebbe collocata in via Lorenteggio ang. Bisceglie/Giordani)
2. Gli abitanti del PII Bisceglie potranno usare sia MM1 Bisceglie che MM4 Giordani
3. I già presenti uffici Intesa e quant'altri su via Bisceglie o su Lorenteggio, tipo Infostrada, nonché chi risiede da quelle parti o chi vuole andare con i mezzi all'Esselunga o Mediaword, possono usufruire della metrò
4. I già presenti uffici verso il Dazio, avrebbero la metrò (probabilmente gli uffici presenti mezzi vuoti si riempirebbero, evitanto lo spreco) e chi abita al Dazio, avrebbe la metrò.
5. Si sfrutterebbe il parcheggio di interscambio al Dazio, sempre deserto o con poche auto

Il prolungamento ulteriore potrà essere fatto o verso la Vigevanese, o piegando verso Corsico vecchia (meglio)

- Miglioriamento del servizio attualmente scadente della 50

- Riqualificazione dell'area popolare Giambellino/Segneri/Apuli/Odazio, anche drasticamente

- Valorizzazione dello scolmatore (a tale proposito ho visto anche un progetto interessante)

- Verde intelligente (ovvero con strutture e panchine)

- Scarsa cementificazione con volumetrie quasi tutte in verticale, specie verso la zona da Bisceglie in poi e verso P.za Tirana

- Sistemazione del semaforo Inganni/Lorenteggio che fa far code

- Alberazione completa di via Lorenteggio, via Giambellino e via Gonin

- Sistemazione della pavimentazione almeno verso la zona centrale della zona (Darsena, navigli)

- Più della metà, propongono anche nuove fontane, magari con giochi di luce, in punti "strategici".

- Più piste ciclabili

Ci sono poi stati argomenti che escono dall'Expo sì o no, tipo una maggiore sicurezza o pulizia dei muri...

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Inserito da il Inserito da Valentina Madella il Ven, 28/03/2008 - 21:33

Vorrei denunciare una situazione paradossale che sto vivendo.
Vivo nel quartiere da alcuni anni, e sebbene io provenga da un quartiere ancora "peggiore" (Baggio) vedo bene che anche il nostro non è che brilli come esempio di civiltà, sicurezza, pulizia, razionalità e ordine urbano. Anzi, i tanti post prsenti nel forum della zona 6 illustrano proprio i numerosi problemi che colpiscono il quartiere.

Ebbene, sto cercando casa da mesi e non riesco assolutamente a trovar nulla ad un prezzo ragionevole! Anziché fermare la loro crescita, in questi 6 mesi i prezzi non hanno fatto che salire, inesorabilmente. E ai giovani come me, con bambini piccoli da mantenere e stipendi da precari, non resta che stringersi in un bilocale senza cucina! Cry

Io sto cercando il classico trilocale con 2 camere da letto, cucina abitabile, balcone (magari terrazzino! Sarebbe il massimo) e bagno finestrato. Mi piacerebbe che fosse nuovo. Ecco i prezzi che mi sono stati proposti ...Valutate voi se questi aumenti sono normali!!!

- via pastorelli, piano quarto, appartamento di circa 80m reali (venduto come 105 commerciali)

  ottobre 2007: 410 mila euro (3905 al mq commerciale)
  marzo 2008: 475 mila euro  (4523 al mq commerciale)
  incremento +15,8%

- piazza negrelli, piano primo, appartamento di 94m reali (lo vendono come 120m commerciali)

  novembre 2007: 385 mila euro (3208 al mq commerciale)
  marzo 2008: 420 mila euro (3500 al mq commerciale)
  incremento +9%

- via andrea ponti, piano primo, appartamento di circa 75m (venduto come 95 commerciali)

  novembre 2007: 323 mila euro (3400 al metro commerciale)
  marzo 2008: 350 mila euro (3684 al mq commerciale)
  incremento: +8%

- via olgiati, terzo piano, appartamento di circa 100m (venduto come 115 commerciali)
 
  ottobre 2007: 340 mila euro (2957 al mq commerciale, era edilizia convenzionata)
  marzo 2008: 390 mila euro (3391 al mq commerciale, ora questo appartamento lo vende una normale agenzia... Al diavolo la convenzione!)
  incremento: +14,6%

inoltre sentite qua queste altre nuovissime costruzioni...

- via binda, primo piano, appartamento di circa 92m reali (venduto come 103 commerciali)
  marzo 2008: 485 mila euro (4708 al mq!!!)

- via guintellino, primo piano, appartamento di circa 94m calpestabili (venduto come 115 commerciali)
  febbraio 2008: 500 mila euro (4348 al mq!)

...Per poi non parlare dell'usato...

- Via Carlo Torre, primo piano, 100m reali (venduto per 125) tutto da ristrutturare: 420 mila euro
- via lodovico il moro 87, quinto piano, 98m reali (anche lui venduto per 125) in buono stato: 430 mila euro
- via watt, quarto piano, 100m reali (venduto per 120) in buono stato: 450 mila euro
- via binda, quarto piano, 88m reali (venduto per 100) ristrutturato: 440 mila euro

Ma insomma, come è possibile che i prezzi siano questi?

E soprattutto, cos'è questa folle invenzione dei metri commerciali, che ognuno "spara" a piacimento senza nessun criterio?
L'acquirente non capisce niente! Non resta che armarsi di metro, e misurare tutto quanto...
Perché non vengono invece comunicati i metri reali o catastali (superficie calpestabile + i muri perimetrali calcolati a metà se confinanti e per intero se non confinanti con altri + quote stabilite dal catasto dei balconi, terrazzi, giardini, logge, taverne e sottotetti)...
Insomma il signore che vende la casa di via lodovico il moro 87 non pagherà mica la tassa della spazzatura su 125 metri, no?? Cool

Ad ogni buon grado io mi domando ...Come farò? Avete qualche idea??
Io si, comprare un divano letto, perché mio figlio nella culla non ci entra più. E se arriva un altro figlio, divano letto matrimoniale?

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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Gio, 20/03/2008 - 09:29

Via Santi: il sindaco intervenga con urgenza

La drammatica denuncia degli abitanti di via Feltrinelli e via Santi sulle conseguenze della presenza di amianto nelle loro case che abbiamo ascoltato oggi nel corso della Commissione Consiliare merita una attenzione del tutto particolare. Noi quelle parole le abbiamo ascoltate anche con emozione ed indignazione.

Le risposte dell'ass. Verga possono valere in termini ordinari: le discuteremo e vigileremo perché si traducano in fatti.

Quando, tuttavia, si sente di casi di morti, di persone che lottano contro il cancro, di altre e gravi patologie connesse ad una situazione abitativa sulla quale da troppi anni si tarda ad intervenire il problema diventa emergenza straordinaria.

Riteniamo allora giusto ricordare che è il Sindaco per legge che deve vigilare sulla salute dei cittadini.

E' il Sindaco che aspettiamo si muova nelle prossime ore per interventi immediati che devono ridare ai cittadini la certezza di non essere condannati ad una intollerabile decimazione ("sarò io il prossimo a morire, o i miei figli?").

Se ancora una volta la politica, la civica amministrazione non sapranno dare risposte, ci impegniamo a stare a fianco di quanti cercheranno ascolto e giustizia in altri luoghi.

Basilio Rizzo Consigliere Comunale Lista Uniti con Dario Fo per Milano

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Gio, 06/03/2008 - 16:26

Dal sito Web del Comune di Milano

Iniziativa di zona 6

Un avvocato in tasca

L'opuscolo gratuito "Breve guida legale ai problemi della famiglia" vuole fornire un aiuto per risolvere in modo pratico questioni di carattere giuridico. Nasce dall'esperienza fatta con il servizio di consulenza gratuito

Non tutti sono principi del foro e la legge non ammette ignoranza. Per non farsi trovare impreparati di fronte a una questione giuridica, zona 6 in collaborazione con l’Assessorato alle Aree cittadine e Consigli di zona ha dato alle stampe la “Breve guida legale ai problemi della famiglia”. Si tratta di un opuscolo realizzato da un gruppo di esperti, che forniscono anche consulenze gratuite presso il Consiglio di zona, dove si possono trovare informazioni di base sulle questioni giuridiche più comuni connesse alla famiglia.

“Perché se la legge non ammette ignoranza – spiega l’assessore alle Aree cittadine e Consigli di zona Ombretta Colli – è anche giusto  fare il possibile per fornire ai cittadini tutti gli strumenti utili per non “sbagliare”, per non perdersi nei cavilli, sapere come muoversi e come affrontare situazioni a volte dolorose, e penso ad un divorzio. O felici, come un’adozione”, continua Colli.

“L’idea di questo opuscolo – prosegue la Colli – è venuta dalla zona 6 che, grazie all’aiuto di una qualificata equipe di avvocati e un notaio, assiste numerosi cittadini che si avvicinano allo sportello legale. Dal 1 giugno 2006, da quando è attivo questo nuovo servizio, le consulenze fornite sono state 230 e sono andate a beneficio di 161 persone. Alcuni, infatti, hanno richiesto più di un parere. E dopo la consulenza legale la zona 6 potrà usufruire della consulenza gratuita anche di un commercialista qualificato”.

“Uno degli obiettivi del Consiglio di zona – spiega il presidente di zona 6 Massimo Girtanner – è di instaurare un contatto diretto con i cittadini e il servizio legale gratuito che la zona 6 fornisce è sicuramente uno strumento che si è dimostrato utile a molta gente. Sono, infatti, convinto che decentrare le attività e i servizi possa essere una risposta concreta sia ai cittadini sia a quel clima di antipolitica che si sta diffondendo sempre più nel Paese. La guida sarà un piccolo  aiuto a chi suo malgrado dovrà ricorrere alla legge per tutelare i propri diritti”.

La guida, che verrà distribuita gratuitamente, sarà disponibile presso la sede del Consiglio di zona 6 in viale Legioni Romane 54.

Il servizio di consulenze – Per accedere al servizio gratuito di consulenza legale extra giudiziale basta fare richiesta al Consiglio di zona 6. Vengo forniti consigli su queste problematiche:

  • questioni personali e patrimoniali fra coniugi
  • problemi di successione
  • problemi di convivenza
  • riconoscimenti, disconoscimenti, dichiarazioni giudiziali di paternità
  • adozione e legittimazione, affido dei figli minori
  • pareri e informazioni su separazioni consensuali, giudiziali, divorzio, annullamento di matrimonio civile e religioso, modifica delle condizioni di separazione e divorzio
  • informazioni sul patrocinio a spese dello Stato
  • informazioni sull’esecuzione dei provvedimenti giudiziali e sugli obbligati per Legge
  • problematiche relative alla nomina dell’amministratore di sostegno
  • consulenza su cittadinanza e permessi di soggiorno

In determinati casi i legali coinvolgono anche i componenti della famiglia al fine di tentare la risoluzione extragiudiziale dei conflitti familiari e , in caso di necessità, attivano a sostegno dell’utente contatti con le Forze dell’Ordine e con i servizi sociali. Questa attività di consulenza viene svolta presso le due sedi del Cam di zona 6 in viale Legioni Romane 54 e via San Paolino 18 dagli avvocati Lucia Balzani e Michela Scarpa, e dal notaio Gabriella Passaro. Per maggiori informazioni è possibile telefonare ai numeri 02 88458615 e 02 89501020.

(06/03/2008)

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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Dom, 24/02/2008 - 10:55

Sicuramente Milano ha ben altri problemi che pensare ai muri perimetrali, ma io sono convinto che il miglioramento della vita dei cittadini passa da piccoli miglioramenti: un giardinetto in più sotto casa, qualche lampione o cestino in più, un vigile in più che dia più sicurezza, il proprio mezzo pubblico che fa il suo lavoro (passa puntuale), la cancellazione delle orride tags, qualche iniziativa per non rendere la vita monotona e via dicendo..
E proprio dalla pulitura dei muri perimetrali di via Lorenteggio-Inganni-San Leonardo Murialdo e Giacinti che, passando di là, e vedendo che quel colore omogeneo dava una certa tristezza (invece, FINALMENTE, gli edifici della scuola Marconi e soprattutto la ex Devota Maculan, si presentano in modo... presentabile!) che mi sono chiesto "ma si può far qualcosa per questi brutti muri, che comunque servono"?

La prima idea che mi è venuta è quella di darli in concessione ai writters, che così avrebbero uno spazio LEGALE per dare un po' di colore a questa zona; chiaramente, NON DOVRANNO ESSERE WRITTER CHE HANNO IMBRATTATO LA ZONA COME DANNATI, come Terno e Goak, per fare 2 nomi... e chi parteciperà all'iniziativa, dovrà cercare di non imbrattare dove non è possibile (sarà fattibile? Mah...).

La seconda idea è più dispendiosa per il comune, ma secondo me, può essere una idea rivoluzionaria: e se questi muri, fossero destinati a "mostre" realizzate dalle scuole del quartiere?
Quello che mi immagino è una via in cui anziché questi muri, vi siano, chiaramente i muri, con sopra dei pannelli alla quale vengono attaccati i lavori delle molte scuole del quartiere, dagli asili, alle superiori, poi vetrati e chiaramente, illuminati (di notte).
Il risultato sarebbe di un passaggio non più fatto di fretta e, di sera, "di paura", ma più piacevole, di incontro, e la sera, più sicuro, grazie alla maggiore illuminazione.

Non so se ho reso l'idea, ma, secondo me, può essere qualcosa di sperimentabile.
In più, si potrebbe ad esempio, io meteorologo, ogni mese esporre una tabella con le temperature registrate nel mese nel quartiere (e magari qualche commento), voi del comune potreste aggiungere una parte con i progetti previsti per la zona... Insomma; potrebbe diventare utile per molte cose (vi prego: no campagna elettorale, però!)...

Buona giornata!

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Inserito da il Inserito da Enrico Vigo il Dom, 10/02/2008 - 08:49
Dott.Valdameri, mi rivolgo a Lei in quanto mi pare il Consigliere più attivo sul forum della Zona6.

Nel parco Cascina Bianca, in attesa del progetto di upgrading già deliberato ed in attesa, sarebbe opportuno fare due piccoli interventi di manutenzione urgenti:

( 1 ) posare ghiaia fine nei vialetti dove con le ultime piogge si sono creati vasti pantani privi di ghiaia compressa nel suolo dal passaggio dei mezzi AMSA per la rimozione dei rifiuti dai cestelli;

( 2 ) il campetto di calcio al centro del parco è stato violato da un camion andato a transitare proprio dopo la pioggia lasciando profondi solchi nel prato del campo di gioco, solchi profondi che impediscono ai ragazzi di giocare al pallone nell'unico posto dove le deiezioni canine sono fortunatamente assenti; un riporto di terra sabbiosa per rilivellare il campetto sarebbe urgente e molto opportuno.

Si tratta di due interventi leggeri ma molto utili, sta per arrivare la primavera e i ragazzini cominciano a sgambettare nel parco, un aiuto del CDZ6 sarebbe molto gradito da tutti.

Grazie per l'attenzione e buon lavoro.

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Inserito da il Inserito da Angelo Valdameri il Mar, 05/02/2008 - 12:21

Allego l'articolo del Corriere della Sera sulle problematiche della via Ovada. Da tempo i cittadini e i comitati hanno chiesto all'Amministrazione  di rivedere la viabilità di via Ovada. Hanno anche presentato un progetto - approvato dal Consiglio di Zona 6 - che prevede il senso unico nel primo tratto da via Voltri a via Cusi e nel tratto terminale da via Beldiletto a via S.Vigilio. Il tratto centrale rimarrebbe doppio senso. Purtroppo nonostante il parere favorevole della VV.UU. sono passati 2 anni e forse più senza che ci sia stato alcun intervento. La via Ovada viene usata come alternativa alla Famagosta ed è percorsa nei due sensi quotidianamente da oltre 2000 auto e mezzi pesanti, trasporto terra, che provengono dall'autostrada e dal vicino cantiere della MM2. Numerosi gli incidenti, vista l'alta velocità di percorrenza, anche mortali. Dall'anno scorso è iniziato il cantiere del Comune per la realizzazione di 120 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Le case - o per meglio dire - le torri sono a ridosso della strada e dell'ospedale S.Paolo. I cittadini e il Consiglio di Zona avevano approvato tempo addietro un progetto sulla stessa area per la realizzazione di parcheggi sotterranei e verde pubblico attrezzato di superficie. Invece il Comune ha pensato bene di realizzare nuove case popolari e residenze per gli universitari, in una zona dove la presenza di edifici popolari è già molto alta.A.Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

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Inserito da il Inserito da Luigi Zago il Ven, 01/02/2008 - 15:19
Aiuto!!!

Ho inviato qs eemail a Luglio al comitato Parco Sud, mi hanno tel. a settembre chiedendomi di fornire io a loro, oltre al n. di concessione altri dettagli burocratici, etc.: 
udite udite : il cittadino deve fare il loro lavoro di investigazione!!

A parte qs situazione grottesca, avrei intenzione di rivolgermi direttamente ad un magistrato in procura, (magari sperando che venga alla luce un qualcosa di simile a mani pulite (ricordate da cosa ebbe inizio'?).
Consigliatemi la miglior ed efficace soluzione.
I camion vanno avanti ed indietro e piu' che un parco sembra una zona industriale.

Mi basta anche che mi venga segnalata una email di qualche giornalista con gli attributi a cui segnalare tutto qs.

questo e' il testo della email inviata:

Buon giorno.
Re-invio per la 3a volta.
Onde evitare di disturbare oltre, nel caso non siate in grado di darmi le risposte a breve, potreste comunicarmi quanto e' il tempo medio di attesa dei cittadini per un riscontro alle richieste?
Grazie
Cordiali saluti
Luigi Zago
----- Original Message -----
From: Info
Sent: Thursday, July 19, 2007 5:56 PM
Subject: INFORMAZIONE
Buon giorno.
Re invio la mail gia' inviata nei giorni scorsi nel caso non Vi sia pervenuta:
Volevo segnalare che di fianco al n. civico di Via San Marchetto,32 a Milano (confine con Assago tav.15 riquadro2, praticamente i laghetti di Assago) stanno facendo movimenti di ruspe e camion con terra per la preparazione di un "impianto ind. provv." cha pare dovra' essere un cava -cementeria.
E' possibile sapere se si tratta di una cosa regolare (nel caso posso fornirvi il n. concessione che compare sul cartello), chi ha rilasciato la concessione e sulla base di quali parametri?
Ringrazio per l'assistenza che mi vorrete dare nel capire questa cosa e porgo cordiali saluti.
Luigi Zago
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Inserito da il Inserito da Gianfranco De Gaetani il Gio, 31/01/2008 - 11:56

Posto questo thread, dopo un giorno di riflessione e discussione con alcuni della zona, perché la città è sempre più spaccata in 2 (ma forse lo è sempre stata) su ogni decisione, spesso tra commercianti e residenti.

L'ultima, che mi ha sorpreso, è un articolo su "La Zona 6", che parte già con un titolo: "Le odiate pensiline"... Appena l'ho letto, ho esclamato (ad alta voce, con qualcuno che si è pure girato): LE ODIATE??? Proprio 2 settimane fa circa mi trovavo nei pressi di una delle pensiline in costruzione. C'erano 2 signori anziani, una signora anziana, e 2 di media età (donne); tranne una delle 2 donne, discutevano animatamente lamentandosi dei continui lavori e dei disagi chiedendosi "cosa diavolo stessero facendo" (parole testuali). Quando sono intervenuto, spiegando che stavano mettendo le pensile.... via la rabbia (via la rabbia per il cantiere! perché è passata ad altro) e le esclamazioni erano tutte di questo tipo: "Era anche l'ora..." "il comune pensa sempre e solo al centro, strano che questa volta si siano mossi anche qua" e via dicendo... Chiaramente, ma questo lo si sapeva già, se tutti erano contenti per le pensiline, si lamentavano però della scomodità delle sedute (era invece gradita l'estetica)...
Ora cosa mi leggo sul quel giornale?
Che i commercianti si sono lamentati, che non le vogliono, che non permettono di vedere le vetrine, che si passa a malapena, ecc... e PARE che il comune è prossimo ad ascoltarli.

Letto così, mi viene subito in mente la discussione tra i residenti dei navigli e commercianti (in prevalenza pub), o i residenti italiani di Paolo Sarpi e i commercianti cinesi e via dicendo...

Ora io mi chiedo: molti commercianti non abitano in zona, e forse nemmeno a Milano; hanno DIRITTO di lavorare e se c'è anche vita sulla Lorenteggio (ad esempio) è anche grazie a loro... ma è giusto penalizzare ogni volta i residenti per loro?
A me pare che le pensiline siano utili, lo scrissi più volte qui, lo scrissi al comune e ora, non so se per me e altri, ma finalmente le stanno mettendo... e c'è chi si lamenta?? Quando piove o quando c'è un anziano che non può star molto in piedi ha DIRITTO di stare riparato o seduto (seppur, lo sappiamo tutti che non sono il massimo della comodità)... Mi fa poi sorridere una frase sempre del giornale che dice: "Le pensiline vanno bene in P.za Frattini dove passano centinaia di persone"... E ci stanno tutte lì? :-) E chi non passa di là, non ha diritto perché non passano centinaia di persone?

Mi fermo qua... ma la città è spaccata in 2 anche su problemi noti come grattacieli sì o no, cantieri del metrò sì o no, parcheggi sì o no, ecopass sì o no e via dicendo...
Ecco perché insisto che il cittadino HA DIRITTO di partecipare alle decisioni comunali, ma TUTTE LE PARTI...

Buona giornata!

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