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Inserito da il Inserito da Daniela Nencini il Lun, 01/12/2008 - 11:53
Qualcuno ha notizie aggiornate sulla volontà del Comune di Milano di ritentare la raccolta dell'umido domestico?
Avevo letto che nel 2009 ne avrebbe dato l'avvio in alcune zone di Milano.
Come cittadini, come possiamo far sentire questa richiesta?
Peraltro, a Milano, non esistono neppure sgravi fiscali per chi composta l'umido in casa (fino al 30% in altri comuni previa presentazione del certificato di acquisto di una compostiera domestica).
Grazie per qualsiasi indicazione,
Daniela
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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Sab, 22/11/2008 - 13:29

Dal sito Web del Comune di Milano:

Milano City Marathon 2008

Domenica la prima maratona a impatto zero

Al via domenica alle 9.20 da piazza Castello la prima corsa 'verde' nel cuore della città che annulla le emissioni di anidride carbonica grazie a un impianto boschivo

Milano, 21 novembre 2008 - Domenica 23 novembre, alle ore 9.20, prenderà il via da piazza Castello l’edizione 2008 della “Samsung Milano City Marathon” (alle 9.15 è previsto l’inizio della gara riservata ai disabili). Ai nastri di partenza anche l’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi che correrà per il tempo sui 21 km.

“A Milano – ha dichiarato Terzi – la maratona sta crescendo di anno in anno grazie allo sforzo che RCS impiega per la sua realizzazione. La corsa è uno strumento straordinario per mettere alla prova mente e corpo e va quindi valorizzata. L’appello ai milanesi é che vivano festosamente la manifestazione. In termini di visibilità internazionale, la maratona è un’occasione importante per tutta la città”.

I partecipanti affronteranno uno dei percorsi più veloci a livello internazionale: 42,195 km nel cuore della città per la prima maratona a impatto zero: la CO2 prodotta per l’organizzazione dell’evento verrà infatti neutralizzata con la posa di nuove piante al parco del Ticino.

Ai nastri di partenza campioni italiani e da tutto il mondo, come Pamela Chepchumba, vincitrice dell’edizione 2007, Anna Incerti, Helder Ornelas, Danilo Goffi e Christopher Isegwe. L’intero percorso sarà accompagnato da musica live, con l’esibizione di gruppi emergenti che partecipano alla fase finale del concorso “Mind the band”.

Tra le novità di quest’anno, la nascita del 1° Campionato Universitario di Maratona organizzato dal Cus Milano e da Vivimilano: gli studenti universitari potranno partecipare al campionato secondo la formula “gara nella gara”.

Saranno infine 1.700 i volontari che presteranno servizio domenica per lo svolgimento della corsa.

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Inserito da il Inserito da Antonella Fachin il Ven, 21/11/2008 - 17:19

Ecco una proposta di Legambiente per la mobilità sostenibile, segnalata oggi da ChiamaMilano.
Che ne dite?

Cordiali saluti a tutti/e
Antonella Fachin
Consigliere Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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CERCO UN CENTRO DI MOBILITÀ PERMANENTE
Una proposta di Legambiente per la mobilità sostenibile

Una centrale di mobilità. Cosa? Una centrale di mobilità! Probabilmente la maggior parte degli italiani ci metterebbe un po’ a capire cos’è, visto che nel nostro paese non ne esiste neanche una. Da qui la proposta presentata mercoledì scorso da Legambiente nel corso del workshop “Le centrali di mobilità in Europa”, un’idea per trasformare i servizi di mobilità a Milano e in Lombardia. Ma cosa sarebbe esattamente? Un luogo fisico e virtuale in cui poter trovare servizi e informazioni personalizzate per spostarsi sul territorio, e dove poter acquistare abbonamenti e offerte di viaggi integrati. Un luogo in cui convergano i vari tipi di trasporto possibile (dalla bicicletta al trasporto ferroviario a quello su gomma) e si renda ‘attuale’ il concetto di multimobilità, soprattutto su un territorio, come quello milanese e lombardo, in cui ogni giorno si spostano migliaia di pendolari.
“E' inaccettabile -ha detto il vicedirettore nazionale di Legambiente, Andrea Poggio - che i mezzi pubblici funzionino a singhiozzo, che il servizio dei treni non sia integrato con quello degli autobus, che ci siano tanti differenti biglietti, venduti in diverse condizioni e luoghi. Il futuro è fatto di integrazione fra tutte le forme di mobilità pubbliche e private presenti sul territorio, a partire da un unico centro in cui accedere facilmente a bici e auto a nolo, treni, tram e autobus”.
Tra i presenti all’incontro, l’Assessore Croci dice di concordare su tutto, ma ribadisce che “a Milano c’è più di quanto si crede per la mobilità sostenibile”.
Insomma, sì alla centrale di mobilità, ma non ci si può lamentare: adesso poi, col bike-sharing, la nostra città balzerà al terzo posto in Europa. Atm è nell’occhio del ciclone, non ci sono fondi per il trasporto pubblico, disservizi e incidenti sono all’ordine del giorno, ma bisogna guardare al futuro: nei prossimi mesi entrerà in atto un sistema di indirizzamento a pannelli che indicherà agli automobilisti i posti liberi nei parcheggi della città. Non solo, presto i pannelli luminosi già presenti presso i varchi Ecopass daranno informazioni cartografiche sul traffico cittadino.
Intanto Legambiente chiede anche un’unica tessera con cui viaggiare sul treno, sulla metropolitana e che permetta di usufruire del car sharing e del bike sharing, sempre nell’idea di non incentivare il possesso diretto da parte dei cittadini di tutti i mezzi di trasporto utili di volta in volta (bicicletta, moto, auto piccola, auto grande): “la proprietà dei mezzi sarà sostituita dall'accesso, anche in abbonamento, al mezzo più appropriato nel luogo e nel momento in cui serve: così si guarda oltre l’Ecopass e se ne giustifica l'estensione non solo alla città di Milano, ma a tutta la Regione” ha detto Poggio.
Innovazione, Integrazione, Intermodalità e Informazione: l’Assessore Croci è così all’avanguardia in Europa che aveva già pronto lo slogan adatto.

Antiniska Pozzi

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Inserito da il Inserito da Maria Lucia Caspani il Ven, 21/11/2008 - 16:44

Lettera aperta alle Autorità per la pratica attuazione del Decalogo EnergEtico.‏

Il Decalogo EnergEtico di Atm merita ogni apprezzamento e supporto.
Congratulazioni a chi lo ha proposto e a chi lo fa proprio praticandolo quotidianamente con responsabilità e coerenza.
Certo tagliare sprechi ogni giorno è una bella impresa: si comincia da casa propria e poi si fa lo stesso anche sul posto di lavoro.
Ad esempio: spegnere sempre le luci quando non si è in ufficio, anche durante la pausa pranzo, spegnere il monitor e il PC, non lasciare la tv in stand by, non sprecare riscaldamento, acqua e carta e differenziare i rifiuti.
E' molto importante che altri grandi realtà quali Enti, Ministeri, Comune, Provincia, Regione, Istituti di credito etc promuovano capillarmente e da subito un uso intelligente dell'energia e attività virtuose per contribuire al risparmio di risorse energetiche comuni.
Di più, le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), presenti a Milano e in tutta la Regione Lombardia, sarebbero dei facilitatori per l'adozione di questi comportamenti.
Sono Pubblici Ufficiali ed esperti divulgatori di comunicazione ambientale nelle scuole. Potrebbero curare la diffusione e monitorare il reale senso di cooperazione applicativa e compartecipata di queste encomiabili, concrete azioni. 
Rilanciamo alle Autorità tali iniziative di valore, strategiche per migliorare la protezione del nostro ambiente.
Cordialmente.
 
 
Maria Lucia Caspani, Paolo Forti e Ruggero Revelli
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Ruggero Revelli, Presidente Commissione Ambiente e Sicurezza dei Lavoratori, IGQ (Istituto per la Garanzia di Qualità)
Paolo Forti, Maestro del Lavoro
paoloforti2001@gmail.com

Maria Lucia Caspani,  Vice Presidente Nazionale Dipartimento Italiano Protezione Ambientale Sociale 
mlcaspani@hotmail.com

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 19/11/2008 - 23:16

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CROCI AL CONVEGNO DI LEGAMBIENTE SULLE CENTRALI DI MOBILITÀ IN EUROPA

Milano, 19 novembre 2008 - L’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci ha partecipato questa mattina a un workshop di Legambiente sulle “Centrali della Mobilità in Europa” che è si svolto a Palazzo Giureconsulti.

“Occorre partire dall’utente per studiare soluzioni efficaci per la mobilità sostenibile – ha detto Croci -. Questo è il principio che ispira il lavoro del Comune di Milano in materia di trasporti, ambiente e mobilità. Il nostro obiettivo è offrire servizi che possano cambiare i comportamenti dei city users contribuendo così a ridurre l’inquinamento e a migliorare l’ambiente”.
“Il nostro obiettivo - ha aggiunto Croci – è una migliore integrazione dei servizi esistenti con quelli in fase di realizzazione per muoversi in città senza l’auto, ma con mezzi più sostenibili”.

Una Centrale di Mobilità è un centro servizi accessibile a tutti coloro (cittadini, city users e turisti) che cercano informazioni personalizzate e servizi innovativi per muoversi e sapere cosa avviene in città.
Si tratta, per lo più, di servizi di informazione, marketing e assistenza (informazioni su orari e tariffe, informazioni turistiche, mappe e piantine ciclistiche); vendita e prenotazione di biglietti e abbonamenti (per tutti i mezzi di trasporto, per i parcheggi e per eventi e manifestazioni); accesso a nuovi prodotti di mobilità e servizi (ad esempio abbonamenti speciali, biglietti e abbonamenti integrati per il car sharing, il treno e il bike sharing).

Il convegno nasce da un’idea della Fondazione Legambiente Innovazione che vorrebbe creare una centrale della mobilità anche a Milano. In vista di Expo 2015, la centrale potrebbe rivelarsi un utile strumento per meglio organizzare e promuovere l'offerta dei servizi per la mobilità, elevando gli standard di qualità e rendendo sistematica l’attività di ascolto della domanda.

Nel suo intervento l’assessore Croci ha illustrato le azioni adottate dal Comune di Milano per offrire un migliore servizio di informazione agli utenti. Nel 2009 – ha spiegato - sarà pronto un sistema di indirizzamento ai parcheggi costituito da 34 portali con pannelli luminosi a messaggio variabile che indicheranno agli automobilisti i posti liberi nelle 42 autorimesse cittadine che hanno aderito all’iniziativa. Inizialmente i pannelli verranno installati nel centro (all’interno della cerchia dei bastioni) e progressivamente saranno collocati anche nelle altre aree cittadine.
Sui pannelli saranno segnalate le strutture con spazi liberi e le indicazioni per raggiungerle. Si contribuirà in questo modo a rendere il traffico più fluido, dal momento che gli automobilisti potranno recarsi direttamente, senza girare a vuoto in città alla ricerca di un parcheggio, verso le strutture libere.
Il progetto ha un costo di 3.124.000 euro.

Entro i primi mesi del 2009 sarà operativo anche un sistema di informazione sul traffico che indicherà in tempo reale agli autisti le vie con maggiore e minore congestione, consentendo di riorganizzare i propri tragitti per raggiungere la destinazione con percorsi alternativi. In questo modo si avrà l’opportunità di sfruttare altre strade in cui vi è una minore presenza di traffico veicolare con vantaggi in termini di tempo risparmiato per l’utente e di risparmio di emissioni inquinanti delle auto. L’informazione riguarderà 1750 strade (quelle che formano il reticolo primario) sulle 4.500 di Milano.
Il Comune ha inoltre attivato 900 sensori per la rilevazione del traffico che ogni 5 minuti indicano l’andamento dei flussi in città.

Croci ha concluso il suo intervento proponendo di aderire a un nuovo modello di mobilità fondato su 5 “i”: innovazione sui sistemi tecnologici; integrazione fra i servizi; intermodalità per combinare soluzioni di trasporto differenti per raggiungere le proprie destinazioni; informazione sull’offerta per permettere a tutti di fare le scelte migliori per le proprie esigenze di mobilità” e inglese per una comunicazione internazionale anche in vista di Expo 2015.

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Inserito da il Inserito da Eugenio Galli il Mar, 04/11/2008 - 11:24

Federazione Italiana Amici della Bicicletta e Legambiente scrivono alle
Istituzioni per chiedere subito interventi per la mobilità sostenibile

“Ci hanno promesso l'Expo senza auto, iniziamo a farci arrivare le bici”

Alla Fiera della Bicicletta... rigorosamente in auto. Sembra un paradosso ma è la triste realtà che dovranno affrontare tutti gli appassionati della due ruote che affolleranno l'EICMA, l'Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo, in programma questa settimana presso la Fiera di Rho-Pero. Non esistono infatti piste ciclabili che raggiungono il luogo dell'Esposizione e il pavido ciclista che volesse lo stesso arrivare con il proprio mezzo a visitare i padiglioni lo farebbe a suo rischio e pericolo dovendo affrontare strade molto trafficate. E comunque, una volta giunto presso la Fiera, il ciclista non troverebbe un parcheggio per la sua bicicletta. Un deprimente confronto se si pensa alla Fiera Internazionale della Bicicletta che si svolge tutti gli anni in Germania, sul Lago di Costanza. Qui gli appassionati della bicicletta trovano ad attenderli ben 260 chilometri di piste ciclabili che circondano il lago e tanti percorsi organizzati proprio per concedere a tutti di arrivare alla Fiera a bordo della due ruote. E così questa mattina Legambiente,  FIAB, CICLOBBY - Milano, Gruppo Salute Pero e Infindelafiera hanno recapitato nelle mani delle Autorità competenti, dal Sindaco Moratti al Presidente della Fiera Rho-Pero, una lettera per: “sollecitare un intervento coerente di tutte le istituzioni, affinché si provveda a rimediare alla vistosa carenza di dotazioni a favore della mobilità sostenibile”.  

Sul sito di Fiab CICLOBBY è disponibile il testo della lettera inviata.

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Inserito da il Inserito da Antonella Fachin il Ven, 24/10/2008 - 17:08

Per una Milano sostenibile dovremmo rivedere anche le "nostre" abitudini in tema di trasporto merci, per ridurre drasticamente il numero di camion, furgoni e furgoncini che girano per la città lasciando una scia di fumo nero!

Dovremmo imparare dagli altri paesi, dalle altre città, per evitare di "scoprire l'acqua calda".
Dario Fo, in vista delle elezioni amministrative del 2006, aveva inserito nel suo programma la necessità di affrontare questo tema e risolverlo con piattaforme di smistamento delle merci e l'utilizzo di veicoli elettrici in città ... proprio come fanno all'estero!
Riporto un articolo apparso si ChiamaMilano del 17.10.2008.

Voi che ne pensate?

Cordiali saluti a tutti/e
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con DArio Fo per Milano
www.lasinistrainzona.it
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IL TRAM CHIAMATO DESIDERIO
In molte città europee le merci viaggiano in tram. A Milano la logistica è l’anarchia del carico e scarico merci

A Dresda, Zurigo ed Amsterdam –solo per citare gli esempi più noti– le merci viaggiano in tram. A Torino stanno studiando la possibilità di utilizzare il deposito tranviario Nizza e la linea 18 per trasportare merci al centro espositivo del Lingotto.
A Milano, come raccontiamo nell’articolo pubblicato in questo numero, non si riesce nemmeno a regolamentare l’attività di carico e scarico merci della miriade di operatori privati. Tre anni fa ci provò l’allora Assessore al traffico Goggi, gettò la spugna dopo qualche mese. L’attuale Assessore Croci non ci ha nemmeno provato.
Da almeno vent’anni la produzione just in time che ha ridotto gli stock di scorte, esternalizzato molti servizi, virtualizzato i magazzini ha trasferito questi ultimi sulla strada. Le merci non stazionano più ma si spostano continuamente in città e la logistica –sia per evitare il congestionamento del traffico che per ridurre le emissioni inquinanti– è divenuta una delle priorità della gestione dello spazio pubblico.
L’utilizzo della rete del trasporto pubblico insieme all’istituzione di centri di distribuzione urbana è divenuta una scelta strategica per molte città europee.
A Dresda, ad esempio, fin dal 2001 il cargo tram permette il trasporto a basso impatto di lavorati e semilavorati tra fabbrica e centro logistico della Wolkswagen. Il modello Dresda consente l’utilizzo della stessa infrastruttura tranviaria dell’esercizio passeggeri e la gestione è affidata alla stessa azienda del trasporto pubblico (la DVB).
Il funzionamento del sistema è pressoché analogo nella capitale olandese e nella maggiore città della Svizzera.
Le analisi condotte su questi casi dimostrano che l’efficienza del tram nella logistica si situa ai vertici per autonomia, capacità di carico, livello di emissioni e costo di esercizio.
All’ombra della Madonnina regna l’anarchia dettata dall’incapacità dell’amministrazione locale non solo di pensare ad una strategia evoluta, economicamente efficiente –come dimostrano gli studi recenti di Assoautomazione– e a basso impatto, ma anche di far rispettare gli orari di carico e scarico ad un’infinità di aziende grandi, medie e piccolissime che operano nel campo della movimentazione e consegna merci.
Per uscire da questa giungla ci vorrebbero investimenti sulle piattaforme e sul trasporto pubblico, la capacità di convincere gli operatori privati a dedicarsi alle “missioni dell’ultimo miglio” e “door to door” con minivan elettrici e ibridi.
Ci vorrebbe una strategia politica che sappia organizzare il trasporto delle merci nello spazio pubblico come pubblico servizio, cioè come soddisfazione di un bisogno che non è solo quello della consegna delle merci ma anche quello della tutela della città e della sua vivibilità.
Difficile farlo in una città che da quasi vent’anni è pensata e governata come aggregato di soli interessi privati.

Ettore Pareti

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 08/10/2008 - 20:46

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

AMBIENTE. MILANO OSPITA CONFERENZA OCSE SU CAMBIAMENTI CLIMATICI E CITTA'

Milano, 8 ottobre 2008 - La competitività delle città e i cambiamenti climatici.
Sono questi i contenuti della Conferenza Internazionale che si terrà a Milano domani, giovedì 9 ottobre, e venerdì 10 ottobre, a Palazzo Clerici, presso l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (via Clerici 5).
Promossa dall'Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica (OECD) insieme a Comune e Provincia di Milano, questa due giorni di dibattito, approfondimenti e confronto si avvale della collaborazione del Club di Madrid e del supporto scientifico della Fondazione Eni Enrico Mattei.
All'ordine del giorno della Conferenza è stato posto il tema su come le città possano far fronte alla grande sfida dei cambiamenti climatici promuovendo politiche di risparmio energetico, di trasporto e mobilità più sostenibili, di gestione più efficiente dei rifiuti e delle risorse idriche, coniugando queste sfide con maggiore competitività e capacità di attrarre forza lavoro e investimenti.

Ad aprire i lavori domattina (a partire dalle 9) sono stati chiamati il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, il Direttore del Dipartimento OECD sulla Public Governance and Territorial Development, Odile Sallard, il Segretario Generale del Club di Madrid, Fernando Perpinà, e il Direttore della Fondazione Eni, Bernardo Bortolotti.
Dopo questa prima sessione aperta al pubblico e alla stampa (il cui termine è previsto intorno alle 10), i lavori proseguiranno alternando sessioni plenarie e workshop, con l'intervento di esperti e rappresentanti delle istituzioni tra cui l'OECD, le Nazioni Unite e altre organizzazioni come l'International Council for Local Environmental Initiatives (ICLEI).
La mattinata di venerdì 10 ottobre sarà aperta invece dal Segretario General dell'OECD, Angel Gurria.

Sindaci e Ministri da tutto il mondo si incontreranno in questa occasione a Milano per discutere quali strategie nel settore della mobilità, della pianificazione delle infrastrutture e del territorio, dell’energia, della gestione delle acque e dei rifiuti possano non solo contribuire a ridurre le emissioni di gas climalteranti, ma anche facilitare l’adattamento agli impatti attesi dai cambiamenti climatici nelle aree urbane, nel rispetto sia di criteri di efficacia e sostenibilità ambientale che di efficienza economica e competitività.
Le città, infatti, rappresentano oggi una delle maggiori fonti di inquinamento dell’atmosfera, ma nello stesso tempo hanno i mezzi e il potenziale per divenire protagoniste nella definizione e nell’attuazione di strategie per combattere i cambiamenti climatici. Se le politiche locali in questa direzione dovessero fallire, la sfida globale sarebbe persa.
Nel corso della Conferenza saranno discussi i costi e i benefici delle politiche per combattere i cambiamenti climatici e le strategie necessarie affinché le istituzioni, la società civile e l’industria contribuiscano sempre più efficacemente a promuovere uno sviluppo urbano sostenibile dal punto di vista ambientale, e competitivo da un punto di vista economico.

Maggiori informazioni sulla Conferenza sono disponibili sul sito
http://www.oecd.org/gov/urbandevelopment/milanconference

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Dom, 28/09/2008 - 20:07

Dal sito Web del Comune di Milano:

"Puliamo il mondo"

Milano e Legambiente insieme per la tutela e il rispetto della città

Una tre giorni con 45 appuntamenti che hanno coinvolto 20 scuole milanesi, numerose associazioni, Consigli di Zona e singoli cittadini, che si sono impegnati a pulire diversi luoghi della città
 

Milano, 28 settembre 2008 – Il Comune d Milano insieme a Legambiente per la quindicesima edizione di “Puliamo il mondo”. Lo slogan della manifestazione di quest’anno è “Fai qualcosa!”, che riprende e sottolinea quello della passata edizione, “Non aspettare che lo facciano gli altri”.
L’iniziativa, nata nel 1993, ha visto coinvolti oltre 700mila volontari in tutta Italia e più di 10mila nella città di Milano. Una tre giorni con 45 appuntamenti che hanno coinvolto 20 scuole milanesi, numerose associazioni, Consigli di Zona e singoli cittadini, che si sono impegnati a pulire diversi luoghi della città, dai Navigli, a Quarto Oggiaro, al Parco Agricolo Sud, Chiaravalle, Parco Trotter, viale Padova e molti altri. 
Presenti all’iniziativa l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo, Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente e l’attore Sergio Muniz, testimonial di “Puliamo il Mondo 2008”.
I volontari di Legambiente si sono incontrati in piazza Costantino a Crescenzago, per pulire gli argini del Naviglio della Martesana, un viale alberato vicino alla piazza e l’area intorno al campo rom di via Idro. 

“Un messaggio forte che contribuisce a risvegliare lo spirito ambientale della nostra città” - dichiara il Sindaco Letizia Moratti - “Fai qualcosa” si riassume in otto semplici gesti per centrare l’obiettivo del 40 per cento di raccolta differenziata e evitare le emissioni di 200 kg di CO2 all’anno. È importante quindi continuare a sottolineare l’importanza del comportamento personale e dell’assunzione di responsabilità individuale per vincere le grandi sfide dell’ambiente. Questo obiettivo – ha affermato il Sindaco - può essere raggiunto coinvolgendo e sensibilizzando i milanesi e chi quotidianamente vive la nostra città, affinché ciascuno in prima persona si faccia interprete di una rinnovata coscienza collettiva. Questo è l’impegno che Milano deve portare avanti aspettando l’edizione 2009 del Festival Internazionale dell’Ambiente”.

“Per farlo è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini – ha continuato Letizia Moratti - Sono molte le iniziative che Milano ha intrapreso per la salvaguardia dell’ambiente e altrettante si sta apprestando a far partire. Dal 2009 prenderà il via la raccolta sperimentale dell’umido che coinvolgerà alcune zone della città e si concluderà l’estensione dello spazzamento globale. Vi è poi il concorso “Via pulita”, la cui istituzione è stata suggerita da tanti cittadini milanesi pronti a impegnarsi per rendere ancora più bella e decorosa la nostra Città e la campagna “I Lav Milan” che forte del successo è pronta a ripartire. A novembre e dicembre si svolgeranno le “Cartoniadi Nazionali” di Comico, una competizione virtuosa tra i comuni di Bologna, Firenze, Milano, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Ogni Città sarà chiamata a migliorare il proprio livello di raccolta. A Milano – ha concluso il Sindaco - la raccolta differenziata nel 2000 era al 28,1%. Oggi, solo nel primo semestre del 2008 siamo al 35,5%. È nella quotidianità che si misura la possibilità di reali trasformazioni. Questo è quanto mai vero per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, un patrimonio di tutti, e da tutti va difeso, tutelato, coltivato”.

“Fai qualcosa, il tema di quest’anno, indica il bisogno della partecipazione di tutti, Amministrazione Comunale in testa – ha detto l’assessore Cadeo. Noi siamo fortemente impegnati in questo campo e siamo consapevoli che esistono ampi spazi di miglioramento sui quali stiamo già lavorando. Il ruolo che spetta ai cittadini è quello di fare crescere la cultura del rispetto dell’ambiente, cioè aiutare tutti a sporcare di meno, impegnarsi nella raccolta differenziata, tenere decorosi i muri della città. All’amministrazione spetta il compito di attuare i servizi di igiene ambientale. La sinergia tra questi due ruoli è assolutamente indispensabile per raggiungere l’obiettivo di una Milano bella e pulita”.

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Inserito da il Inserito da Giuditta Liberio il Sab, 27/09/2008 - 19:41
Buonasera, sono un nuovo arrivo...volevo sapere quanti di voi hanno mai sentito parlare della APEA???

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