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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 30/01/2009 - 21:50

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

MULTE. DE CORATO E CROCI: “A MILANO MAI USATO T-RED PER SANZIONARE PASSAGGIO COL ROSSO”

Milano, 30 gennaio 2009 – “Non c’è nessuna correlazione tra le multe elevate dalla Polizia locale a Milano e la tecnologia T-Red. Il Comune di Milano non usa, né mai ha usato la tecnologia T-Red sui propri semafori per sanzionare il passaggio col rosso. Inoltre il numero di contravvenzioni elevate dalla Polizia locale nel 2008, è riferito alla violazione di tutte le norme del codice della strada e solo in minima parte al passaggio con il rosso”.

È quanto precisano il vicesindaco Riccardo De Corato e l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci, facendo chiarezza rispetto alle informazioni erronee riportate oggi da alcuni articoli apparsi sulla stampa nazionale. “La strumentazione applicata ai semafori cittadini, che rilevano questo tipo di infrazione – spiegano – non opera con una lettura automatica del passaggio con il rosso, ma la sanzione è il risultato di un processo di accertamento a video e verbalizzazione operato dagli agenti della Polizia locale”. “Sanzionare i comportamenti pericolosi alla guida, tra cui il passaggio con il rosso – sottolineano De Corato e Croci – ha permesso di ridurre il numero degli incidenti stradali del 10 per cento rispetto al 2007”.

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Inserito da il Inserito da Cittadino Anonimizzato a posteriori il Lun, 26/01/2009 - 15:42
Voglio dire la mia sul trasporto pubblico : è ora che Milano  e il suo vasto hinterland sia diano un piano serio di sviluppo di linee di metropolitana , tra cui anche linee circolari  , e che poi lo rispettino : altro che le misere 6 linee previste per il 2015 ( e se tutto filerà liscio ) ! E poi sono convinto che la scelta di costruire metropolitane " leggere " sia del tutto sbagliata , può andar bene semmai per città come Parma ; spero che le metropolitane previste come leggere possano essere riconvertite a vere metropolitane , nettamente superiori come portata oraria ,  e che tutti gli sviluppi futuri prevedano metropolitane " pesanti " .  Vorrei ancora ricordare che Parigi , per esempio , ha  14 linee di metrò pesante praticamente solo per la municipalità parigina , un area ben più limitata di Milano e hinterland , poi c'è la RER di cui sono previsti ulteriori sviluppi , Londra e Madrid hanno 12 linee di metropolitana ( per ora , più altre reti ferroviarie ) .... Credo che Milano sia debba dotare di un piano di sviluppo della rete che preveda almeno una quindicina di linee che coprano anche l  ' hinterland , non limitate agli esigui confini comunali , e una ventina di linee S . Per esempio ci vorrebbe un prolungamento della 1 da Rho fiera lungo l ' asse del sempione ,  una linea che arrivando da nord passi per l '  ospedale sacco poi cimitero maggiore piazza firenze corso sempione arco della pace centro darsena corso san gottardo via meda piazza abbiategrasso gratosoglio rozzano , e tante altre , in modo da creare una rete il più estesa e capillare possibile ,  altro che metrotramvie e sopratutto tram in corsia non protetta  , con tutte le complicazioni del caso ! Questa di un potente sviluppo della rete metrò è secondo me una priorità assoluta  , inoltre mi piacerebbe moltissimo che vengano riaperti tutti i navigli storici ( e secondo me con la tecnologia di oggi si può fare anche dove  passa la metropolitana ) e magari nuovi canali oltre alla via d  'acqua dell ' expo  facendone anche un sistema di trasporto merci e persone. Un altra cosa da fare secondo me è la creazione di tunnel per la mobilità automobilistica come quelli previsti dall ' ex-giunta Albertini , il tunnel fiera Rho Linate , e altri come sotto viale monza corso buenos aires , corso lodi , via lorenteggio , circonvallazione 90 - 91 , eccetera , tutti direttamente collegati con parcheggi vecchi e nuovi senza bisogno di passare dalla superficie , così da poter togliere una considerevole quantità di traffico dalle strade  , in sinergia con le metropolitane e i canali  , trovandosi una città molto più bella molto più vivibile con più appeal anche all 'estero e direi con molte più chances economiche .

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 21/01/2009 - 22:44

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

TRASPORTI. INSEDIATO IL TAVOLO PER L’ACCESSIBILITA’ DEI DISABILI

Milano, 21 gennaio 2009 - Insediato oggi, presso la sede dell’Assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano, il “Tavolo per l’accessibilità delle utenze svantaggiate alla città e al trasporto pubblico”. Alla riunione hanno partecipato, assieme agli assessori Edoardo Croci e Giampaolo Landi di Chiavenna e al Presidente di Atm Elio Catania, i rappresentanti delle associazioni dei portatori di handicap che hanno aderito numerose.

“E’ necessario un nuovo approccio, più sistematico e condiviso per rendere pienamente accessibile il trasporto pubblico e la città anche alle categorie portatrici di handicap – ha dichiarato l’assessore Croci –. Il lavoro che avviamo oggi si muove in una logica di ascolto e condivisione che permetterà all’Amministrazione e alla sua azienda di trasporto di migliorare il proprio servizio anche a favore delle utenze più deboli. E’ un processo – ha aggiunto Croci - che ha ancora parecchia strada da fare, ma siamo certi che con l’impegno congiunto dell’Amministrazione e delle categorie più svantaggiate riusciremo a ottenere presto risultati positivi”.

“Un tavolo importante che segna una svolta nei rapporti diretti e di costruttiva cooperazione fra il Comune e le organizzazioni di volontariato che operano nel vasto mondo dei diversamente abili – ha detto l’assessore Landi di Chiavenna -. Un processo di corresponsabilizzazione nella fase decisionale sui grandi temi della mobilità e accessibilità ai servizi da parte dei diversamente abili per portare Milano a livelli di eccellenza, come avviene a Shangai e Taipei. L’obiettivo – ha proseguito Landi – è di arrivare al 100% del coefficiente di accessibilità a fine mandato della Giunta Moratti”.

“Siamo pienamente coscienti che le attuali infrastrutture di trasporto hanno livelli di accessibilità non all’altezza di Milano – ha affermato il Presidente Catania -. Atm è già al lavoro con quattro azioni precise: è stata già realizzata una mappatura completa dei mezzi e delle infrastrutture; è stato costruito un gruppo di lavoro sotto la responsabilità di un direttore che ha già predisposto un piano di interventi. L’ultima nostra azione è stata quella di stanziare 17 milioni di euro del nostro bilancio per attuare un piano di intervento che da quest’anno si concluderà nel 2011. Diversi gli interventi già in corso di attuazione, alcuni fra tutti: la realizzazione di nuovi ascensori e montascale in metropolitana, l’implementazione della segnaletica speciale per gli ipovedenti sia in metropolitana che nelle banchine di superficie, il miglioramento dell’accessibilità ai servizi igienici, la realizzazione di pedane mobili, l’installazione di protezioni anticaduta sui treni e l’introduzione di sistemi di annuncio che anticipano l’arrivo nelle stazioni”.

Il tavolo ha l’obiettivo di favorire l’accessibilità al trasporto pubblico garantendo la piena fruizione del servizio da parte di tutti i cittadini, rispettando i diritti di libertà e movimento delle categorie più svantaggiate e contribuendo anche a favorire forme di mobilità sostenibile.

A questa prima riunione seguiranno altri incontri più operativi per definire insieme gli interventi da realizzare.
Nel paragone con le altre città mondiali, per quanto riguarda l’accessibilità ai mezzi di trasporto pubblico, Milano si trova in una posizione intermedia a quota 56% e si colloca prima rispetto ad altre metropoli europee come Londra e Berlino. Per Comune e Atm l’obiettivo è di arrivare, nel corso di un triennio, a elevare ulteriormente la quota di accessibilità.

Nel bando di gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico, recentemente approvato dalla Giunta, il Comune ha inserito parametri che migliorano l’accessibilità ai mezzi pubblici.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mar, 20/01/2009 - 22:05

Dal sito Web del Comune di Milano:

Giunta

Approvate linee di indirizzo per il trasporto pubblico locale

Il contratto di servizio, dalla durata di sette anni, consentirà al Comune un controllo diretto sui dati del gestore

Milano, 20 gennaio 2009 – Approvate dalla Giunta le linee di indirizzo per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale e di quelli connessi e complementari. La durata contrattuale prevista è di 7 anni, con possibilità di prosecuzione per altri 12 mesi

“Le linee guida approvate oggi – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Trasporti e Ambiente Edoardo Croci – costituiscono un passo avanti per il progressivo miglioramento del servizio di trasporto pubblico a favore del cittadino, in una logica di sempre maggiore trasparenza e affidabilità”.

Sono previsti miglioramenti su tutta la gestione del servizio con aspetti che riguardano l’informazione al pubblico, la puntualità e regolarità del servizio, confort e sicurezza, e il rispetto per l’ambiente, che saranno misurati attraverso puntuali parametri di qualità. Qualora l’azienda erogatrice del servizio non raggiunga i valori stabiliti per i singoli parametri saranno applicate delle penali.

L’informazione al pubblico dovrà attuarsi con la presenza di orari e altre informazioni alle fermate, con annunci informativi a bordo dei mezzi e informazioni mediante sms degli orari di passaggio previsti.  Sono richiesti miglioramenti per quanto riguarda la regolarità e puntualità del servizio. Invece, per migliorare il comfort sui mezzi, è richiesto un minore affollamento sulle vetture, un sistema di climatizzazione e una migliore pulizia.

Grande importanza anche per gli aspetti e le prestazioni ambientali: la flotta, già attualmente alimentata per oltre il 60% a trazione elettrica, dovrà essere progressivamente rinnovata con mezzi ecologici o a basso impatto ambientale. Dovranno anche essere migliorate le condizioni di sicurezza degli utenti attraverso la riduzione dell’incidentalità e l’aumento delle telecamere, sia in metropolitana sia in superficie.

Il monitoraggio dei servizi offerti verrà realizzato dal Comune di Milano e dall’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio secondo tre differenti livelli:

  • monitoraggio di prodotto, che consiste nella verifica periodica dei dati raccolti e trasmessi dall’azienda all’Ente Regolatore;
  • monitoraggio di processo, che consiste nella verifica e certificazione dei processi di raccolta, elaborazione, trasmissione ed archiviazione dei dati raccolti dall’azienda
  • monitoraggio a campione, che consiste nell’effettuare verifiche campionarie in loco (quali, ad esempio, indagini di Customer Satisfaction, focus group), anche a carattere statistico, circa i principali parametri di esercizio.

Inoltre per garantire la trasparenza e certificazione del servizio, il gestore dovrà mettere a disposizione “on line” la propria base dati a cui il Comune potrà accedere per verificare le informazioni. Oltre alla pubblicazione semestrale di un rapporto pubblico sulla qualità dei servizi.

La Giunta con questi indirizzi vuole realizzare un sistema di Trasporto Pubblico “integrato”, che comprenda servizi tra loro connessi e complementari, così da rispondere in modo efficiente alle differenti esigenze di mobilità dei cittadini e dei fruitori della città. 
Sono interessati i servizi automobilistici, tranviari, filoviari e metropolitani; i servizi automobilistici finalizzati, come quelli per l’utenza scolastica e per i portatori di handicap; i servizi di trasporto pubblico a chiamata, come il radio bus e i servizi a chiamata di area urbana nei Comuni di Basiglio e Peschiera Borromeo.
Inoltre è prevista la gestione di alcuni servizi complementari,  fra cui il Car Sharing, e l’affidamento in concessione di servizi relativi alla sosta sul territorio comunale, alla prevenzione e accertamento delle violazioni in  materia di sosta e alla rimozione e custodia dei veicoli e dei parcheggi di interscambio comunali.

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Inserito da il Inserito da Matteo Cervone il Mar, 20/01/2009 - 15:37

E' successo solo a me?

Il 6 gennaio 2009 i sistemi del Comune di Milano per il pagamento di ecopass erano non operativi. Sia attraverso il sito che attraverso gli sportelli bancari risultava impossibile pagare ed attivare un ecopass.

Io dovevo pagare un'entrata del giorno precedente. Secondo le regole se non pagavo entro mezzanotte sarei stato sanzionato (80 € circa, mi confermarono al numero 020202).

Non funzionando il sito per la transazione sicura, alle 21 parlai con un operatore del numero verde (800.437.437 gestito da ATM). Mi dissero di lasciare tutti i dati personali ed i numeri di carta di credito, inclusa la scadenza ed il numero di sicurezza presente sul retro (avete capito bene!). Avrebbero poi passato tutto al Comune di Milano per regolarizzare la posizione il giorno dopo.

Dato che la soluzione mi sembrava poco tranquilla in merito alla sicurezza dei miei dati personali ho fatto numerosi altri tentativi senza successo nelle 2 ore successive. Poco dopo le 23 a malincuore ho comunicato tutti i miei dati all'addetto di turno.

Da allora (nonostante numerose telefonate numeri del comune) nulla ho saputo rispetto all'accesso acquistato nè ho notizie di come i miei dati (che potrebbero essere potenzialmente anche usati in maniera fraudolenta) siano stati trattati. Sono naturalmente molto preoccupato per la cosa e non ho idea di cosa fare adesso.

Ai numeri vari (020202 del Comune; 800.437.437 ATM; 0288453336 Info Ecopass) si rimbalzano la palla l'un l'altro. Naturalmente ogni telefonata mi costa un mucchio di tempo, e attraverso le selezioni numeriche alla fine parlo con un operatore che mi dice di non sapermi dare risposte ma solo generiche rassicurazioni. Una volta facevamo le code agli sportelli oggi le facciamo al telefono ma come allora non si risolve nulla.

Non aggiungo gli amari commenti sul livello di qualità del servizio che mi sarei aspettatto: dietro minaccia di pagare una multa non meritata (ero pronto a pagare la mia entrata) ho dovuto rivelare dati che normalmente si tengono riservati. Ad oggi io non so dove e da chi i miei dati siano stati visti e forse anche copiati.

Qualche amico mi consiglia di andare dai Carabinieri, denunciare la sottrazione dei dati. far bloccare la carta e farne una nuova....

Agevole questo ecopass!

E' successo solo a me?

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 16/01/2009 - 23:18

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

TRASPORTI. DA DOMANI POTENZIATA LA RETE A NORD DELLA CITTÁ
Jumbo tram spostati sulla Milano-Cinisello

Milano, 16 gennaio 2009 – Da domani, sabato 17 gennaio, sarà potenziata la rete di trasporti a Nord della città: entrano in funzione quattro nuove linee di autobus e altre 12 cambiano percorso. Frequenza a pieno regime per la linea della metrotranvia Milano-Cinisello Balsamo, su cui saranno impiegati 24 jumbo tram, spostati in periferia dal centro dove sono stati sostituiti dai "sirietto".

“Con la nuova metrotranvia Milano-Cinisello aggiungiamo un altro importante servizio al trasporto pubblico milanese migliorando così i collegamenti con la zona Nord della città – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci –. Il servizio permetterà inoltre di implementare il collegamento con la zona Niguarda e potenzierà il trasporto pubblico lungo l'asse Testi – Zara, contribuendo a ridurre anche gli ingressi a Milano delle auto private”.

La decisione di dare un nuovo assetto alla rete di superficie nella zona nord della città è stata presa dal Comune di Milano e da Atm accogliendo le richieste dei cittadini dei quartieri di Niguarda e Bicocca, dopo uno studio realizzato dall’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente.
Nello specifico, il nuovo assetto della rete di superficie è il seguente: sono state istituite quattro nuove linee di autobus, mentre altre 12 cambiano il loro percorso. Tra queste, due sono quelle soppresse: la 11 e la 704. A sostituire la 11 ci saranno la linea 7, per il tratto tra Cacciatori delle Alpi e viale Fulvio Testi-viale Rodi, e la 31 da viale Rodi fino a Bignami. La 704 è stata sostituita dalla 705, che dal quartiere Comasina raggiungerà piazza Berlinguer nel Comune di Cormano.
Le altre novità riguardano la linea 86 che collegherà l’Ospedale Maggiore a piazzale Lagosta, la 87 che dalla fermata M1 di Sesto Marelli porterà alla Stazione Centrale e la 728 che unirà Cinisello Sant’Eusebio con la M1 (Sesto FS) e l’università Bicocca.
Per informare i cittadini delle nuove linee e del cambiamento di percorso di quelle esistenti Atm ha predisposto avvisi alle fermate e sui mezzi, locandine e pannelli realizzati appositamente per il metrò. Tutor di linea Atm saranno presenti sul posto per distribuire una brochure informativa, disponibile anche presso gli AtmPoint e sul sito www.atm-mi.it. Attivo anche il servizio di infomobilità Atm con annunci sonori, avvisi sui video in metropolitana e sui bus e messaggi sui display alle fermate di superficie. Informazioni anche al numero verde Atm 800.80.81.81 tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mar, 23/12/2008 - 23:18

Dal sito Web del Comune di Milano:

Tramvia Nord

Per i pendolari un nuovo parcheggio

I 320 posti auto a Ornato - Parco Nord sono stati realizzati da Metropolitana Milanese e sono costati 2 milione e 200mila euro. Nel 2008 ne sono stati resi disponibili oltre 2.000

Milano, 23 dicembre 2008 – “A pochi giorni dall’apertura del posteggio di piazzale Maciachini, da oggi, con la conclusione dei lavori per il parcheggio di interscambio Ornato - Parco Nord, i milanesi avranno a disposizione altri 320 nuovi posti auto collegati alla Tramvia nord”.

Lo annunciano gli assessori Edoardo Croci (Mobilità, Trasporti e Ambiente) e Bruno Simini (Infrastrutture e Lavori pubblici).

“Per facilitare l’uso del mezzo pubblico a chi viene da fuori città – afferma Croci – stiamo realizzando un ambizioso piano parcheggi che prevede la realizzazione di nuove aree di interscambio, confermando così la leadership italiana di Milano anche in questo ambito”.

“I 320 nuovi posti auto a raso del parcheggio Ornato-Parco Nord  – prosegue Simini – vanno ad aggiungersi agli oltre 2.000 che abbiamo realizzato nel 2008. Il nostro impegno per colmare il deficit di 65.000 posti auto di cui soffre Milano, è massimo”.

Le opere, realizzate da Metropolitana Milanese, sono cominciate nel luglio del 2007 e sono costate 2.200.000 euro.

Il parcheggio “Ornato-Parco Nord” ha le seguenti caratteristiche:

  • 320 posti auto a raso (compresi 8 per disabili);
  • aiuole sistemate a verde;
  • interscambio con la Metrotramvia Nord (linea tranviaria 4) e con il capolinea della linea tranviaria 5;
  • parcheggio a servizio del Parco Nord;
  • il parcheggio è dotato di rete di drenaggio delle acque meteoriche, di impianto idrico antincendio e di impianto di illuminazione pubblica, mentre le aree sistemate a verde sono dotate di impianto di irrigazione automatica.
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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 22/12/2008 - 16:50

Dal sito Web del Comune di Milano:

Piantati 500 alberi

Niguarda. Inaugurata nuova strada

Aperta al transito dagli assessori Simini e Croci. Permetterà di rendere più fluido il traffico e più facile l'accesso al Dipartimento Emergenza Accettazione dell'ospedale. L'opera è costata 16 milioni di euro
 
Milano, 22 dicembre 2008 – Traffico più fluido e miglior accesso al Dipartimento Emergenza Accettazione (Dea) dell’Ospedale Niguarda. Sono questi gli obiettivi ottenuti con il nuovo tratto di strada, inaugurato dagli assessori Bruno Simini, Infrastrutture e Lavori pubblici, ed Edoardo Croci, Mobilità, Trasporti e Ambiente, in prossimità dell’Ospedale Ca’ Granda Niguarda, compreso tra le vie Enrico Fermi, via Graziano Imperatore e via Racconigi.

“Realizzare una nuova strada – ha dichiarato l’assessore Simini – è un’occasione per migliorare la qualità della vita e del territorio, e per dare risposte a tante richieste: più verde, più sicurezza per i pedoni e per i ciclisti, più parcheggi e soprattutto meno traffico. Nel progetto abbiamo dato ampio spazio al verde, piantando oltre cinquecento nuovi alberi e alla qualità dei materiali utilizzati, come l’asfalto drenante fonoassorbente”.

“Nella realizzazione della nuova strada – ha spiegato l’assessore Croci – sono state utilizzate tecniche di mitigazione ambientale per ottimizzare l’impatto acustico e visivo. Inoltre, sono stati realizzati itinerari ciclopedonali che permettono il collegamento con la rete ciclabile del Parco Nord.”

Il costo di realizzazione dell’opera, iniziata alla fine del 2005, è di sedici milioni di euro.

La nuova strada di Niguarda presenta le seguenti caratteristiche:

  • 1100 m di lunghezza;
  • intersezioni a raso con la viabilità urbana esistente;
  • una carreggiata a due corsie per senso di marcia;
  • ampi parterre centrali e laterali messi a verde con 550 nuovi alberi
  • percorsi ciclopedonali a lato della strada, collegati alla rete ciclabile del Parco Nord;
  • barriere acustiche poste in prossimità dell’Ospedale Niguarda e della Fondazione Girola;
  • parcheggi disposti a spina di pesce a nord e a sud del tracciato principale, utilizzabili dai visitatori del Parco Nord, come dagli utenti dell’Ospedale di Niguarda.

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Inserito da il Inserito da Alberto Capozzi il Lun, 22/12/2008 - 12:24

Non aggiungo altro. Chi mi dice che qualcuno possa danneggiare i treni o mettere a repentaglio la vita di centinaia di persone?

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Inserito da il Inserito da Alberto Capozzi il Ven, 19/12/2008 - 19:44

Apro questa discussione perche' ho particolarmente cara la situazione creatasi per i "poveri" passeggeri dei tram (me compreso)...

Come ben sappiamo, a ridosso del 2000, ATM annuncio' l'entrata in servizio di nuovi lunghi tram chiamati Eurotram che avrebbero aumentato la capienza, il comfort di viaggio e facilitato la salita/discesa dei passeggeri. Questi "gioielli tecnologici ferrati" sarebbero dovuti entrare per sostituire gli obsoleti tram urbani.

Poco dopo sono stati annunciati da ATM con Albertini i tram Sirio, destinati alle metrotranvie (tram veloci interurbani).

Fino a qui tutto bene, se non che di Eurotram ne sono stati consegnati 26, poi i Sirio han preso il sopravvento diventando tram urbani a tutti gli effetti.

Conseguenze? Che adesso tram concepiti per il trasporto extraurbano e veloce sono stati messi in servizio su tratte urbane con curve strette e percorsi impervi come la rete di Milano. Il comfort di viaggio e' pressoche' inesistente su questi tram per percorsi rettilinei e veloci (i Sirio). Basta solo una minima curva che sballottano (a volte anche violentemente) mettendo a rischio le persone in piedi e sedute nei posti in coda al tram. Giusto l'altro ieri il 3 e' passato in direzione C.so San Gottardo in p.za XXIV Maggio ed il tram e' balzato cosi' forte in curva (andando a bassa velocita') che un passeggero, attaccato ai pali vicino alla porta posteriore, e' stato sbalzato a ridosso della parete opposta rischiando molto!!!

Altre persone invece, soprattutto le persone di media statura, si lamentano che i sostegni sono troppo alti e non ci arrivano, specialmente le persone anziane: quindi ad una frenata brusca o un'accelerazione forte devono attaccarsi al primo passeggero che capita o lasciarsi cadere inesorabilmente rischiando grosso.

Non parliamo poi dei moduli dove sono i carrelli. Lo spazio di passaggio e' troppo stretto tra le sedute, quindi e' praticamente palese che se il tram e' pieno, bisogna attaccarsi sporgendosi verso la persona seduta di fronte, rischiando di pestarle i piedi ad un minimo movimento.

Completamente diversa e' la situazione per gli Eurotram: niente sbalzi, sostegni a portata di tutti e alto comfort di bordo. Peccato che questi tram non siano stati piu' ordinati (anche se ci sono simili prodotti come i citelis -se non sbaglio- di Strasburgo) che sopportano molto bene le curve strette e i vari scambi.

Non capisco poi il perche' abbiano anche accorciato i tram Sirio (da 7 moduli a 5)!! Per ingombrare meno? I tram son sui binari. Ingombrano lo stesso!! Ma scherziamo? E le persone nell'ora di punta dove le mettiamo? 

Vorrei invitare la Sig.ra Moratti (anche se non c'entra nelle scelte del passato di ATM-pero' puo' migliorare la situazione-) ed il Sig. Catania a provare a prendere le linee tramviare (e non solo) alla mattina nelle ore di punta ed alla sera sempre nelle fasce orarie ad alta affluenza e poi dire pubblicamente se si sono trovati bene con gli orari, il comfort ed i tempi di percorrenza. I sondaggi di gradimento e di puntualita' bisogna farli anche nelle fasce di punta e non solo di morbida, anche perche' aspettare 35 min. ad es. il 9 alle 8.00 di mattina in XXIV Maggio per andare a lavoro e metterci l'altrettanta bellezza di 30 min. ripetutamente per giorni e giorni non mi sembra bello vero? Ah...dimenticavo...lavoro vicino a Monte Nero/Bergamo ed a camminare da la' ci metto 35min. a tornare a casa senza prendere mezzi :)

 

Ditemi voi...cerchiamo di migliorare la situazione?

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