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.: Milano Expo 2015
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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mer, 31/03/2010 - 17:42

Dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Provincia di Milano:

Expo, Podestà: «A Pero 11.000 alberi grazie alla sinergia pubblico-privato
Il Bosco di Cusago modello per i piani di riforestazione del territorio»

Il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ha partecipato oggi alla presentazione del progetto di riqualificazione e di riforestazione «Percorsi e sistemi verdi per l’Expo 2015 in Comune di Pero». All’illustrazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Pero, Luciano Maneggia, il direttore generale della direzione Agricoltura Regione Lombardia, Paolo Lassini, il presidente di Ersaf, Roberto Albetti, e il responsabile per le relazioni istituzionali di Expo 2015 Spa, Fabrizio Grillo.
Il presidente Podestà ha rimarcato che: «questo intervento di riforestazione e riqualificazione deve il suo successo a un modello sinergico tra Enti pubblici e società private sensibili ai temi dell’ambiente, che si sono impegnate ad acquistare “certificazioni verdi”. Un modello che la Provincia di Milano intende applicare anche nel futuro.  Abbiamo contribuito in modo intelligente alla riduzione dell’inquinamento con la messa a dimora di 11.000 alberi che, nei prossimi dieci anni, risparmieranno all’atmosfera 650 tonnellate di anidride carbonica. Mi auguro che tutti i 134 Comuni del Milanese seguano l’esempio di Pero. Perché, se tutte le Amministrazioni locali riuscissero a mettere a dimora 11.000 nuovi alberi, il territorio potrebbe risultare valorizzato da oltre un milione e mezzo di nuove piante. Ricreeremmo, così, nelle varie aree del Milanese tanti polmoni verdi come il Bosco di Cusago, che io ritengo riferimento per i piani di rinaturalizzazione in atto o da realizzare sul nostro territorio».
Il progetto «Percorsi e sistemi verdi per l’Expo 2015 in Comune di Pero», il primo tra quelli connessi all’Expo 2015 che verrà realizzato, prevede diversi interventi di forestazione urbana su 15,5 ettari di terreno divisi in due lotti distinti. Come ha ricordato il presidente Podestà: «grazie a due ecodotti realizzati dalla Provincia di Milano, i terreni piantumati saranno collegati tra loro consentendo, così, ai cittadini di raggiungere a piedi, in bici o a cavallo non solo il Polo fieristico di Rho-Pero ma anche il territorio del Parco del Ticino».
Già al via i lavori che si concluderanno entro la fine del 2012. Tra questi, la realizzazione di 1.424 metri lineari di piste ciclabili che si collegheranno a quelle già esistenti, la modifica del tracciato di un canale irriguo di proprietà del Consorzio Est Ticino Villoresi per permettere le opere di irrigazione delle aree circostanti. Nell’ambito degli interventi di riqualificazione sarà, inoltre, ristrutturato l'attuale parco «Iqbal Masih» destinandolo in particolar modo alla fruizione dei bambini: in una delle aree verrà inoltre creata una zona dedicata alle attività ricreative per gli adolescenti con una pista da mountain-bike.

Milano, 31 marzo 2010
Ufficio Stampa Presidenza

(02/77406655)

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 12/03/2010 - 23:34

Dal sito Web del Comune di Milano:

Esposizione Universale

Belusconi promuove la Milano dell'Expo

Il capo del Governo: "Evento straordinario che riceverà il pieno supporto dell'esecutivo. Saranno 130 Paesi, 10 organizzazioni internazionali e le 10 maxi regioni" Moratti: "Progetto importante per la città ma soprattutto un progetto nazionale. Lavoreremo perché Expo sia la vetrina del Made in Italy"

Milano 12 marzo 2010 - "Il Governo si è incontrato con il comitato di coordinamento dell'Expo 2015 per preparare questo evento straordinario che si terrà a Milano tra cinque anni e che riceverà il pieno supporto dell'esecutivo". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme a Letizia Moratti Sindaco di Milano e Commissario straordinario per il Governo di Expo e Lucio Stanca amministrtore delegato di Expo 2015. "L'Italia avrà l'attenzione del mondo - ha proseguito il premier - ci saranno 130 Paesi, 10 organizzazioni internazionali e le 10 maxi regioni. Interesserà tutte le nostre aziende, sarà una vetrina per l'Italia soprattutto per la filiera enogastronomica visto che il tema sarà: Nutrire il pianeta, energie per la vita".

"Expo 2015 è un progetto importante per Milano ma è soprattutto un progetto nazionale- ha spiegato Moratti al termine dell'incontro di coordinamento a Palazzo Chigi su Expo 2015 - siamo consapevoli di gestire un evento che riguarda l'intero paese, sentiamo tutta intera questa responsabilità e lavoreremo perché Expo sia la vetrina del Made in Italy. Ringraziamo il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per il supporto che come sempre ci ha dato.

"Ringrazio il governo per il suo sostegno- ha detto Stanca, amministratore delegato di Expo 2015 - si tratta di uno degli appuntamenti più importanti. Stiamo costruendo una vetrina per promuovere il sistema Paese partendo dal tema della nutrizione".

Il sindaco Moratti, commissario straordinario per il governo di Expo, fa il punto alla vigilia della presentazione del dossier di presentazione del progetto, fissato per il 30 aprile dopo la firma del Governo. "Oggi è stata una giornata molto importante - afferma Moratti - è stato confermato che l'ampio tema di Expo, l'alimentazione, sarà declinato dai 130 e forse più paesi partecipanti. Abbiamo già firmato accordi con oltre 40 città, perché inseriscano Expo nelle loro promozioni turistiche e lavoreremo con le regioni. Expo non è un evento che dura sei mesi, ma un percorso di sei anni, durante il quale rafforzeremo relazioni economiche, turistiche, culturali e scientifiche con i paesi che parteciperanno. Sono stati già firmati accordi con Corea, Egitto, Siria, e ne firmeremo a breve altri 15".

"Su Expo c'è molto interesse - ha concluso Moratti - e ne siamo molto felici. Confindustria ha mostrato grande interesse e ci ha consegnato un dossier importante che sviluppa i sette sottotemi dossier, visti dal punto di vista imprese. E anche la Camera di Commercio di Milano ha creato nove tavoli di lavoro, per coinvolgere oltre 300 opinion leaders e rappresentanze di interessi e diffondere il messaggio di Expo".

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Gio, 11/03/2010 - 15:10

Da milano.corriere.it:

dalla parte del cittadino

Le contraddizioni dell’Expo
Più asfalto per l’eco-meeting

Gentile signora Fedrigotti, il meneghino Pm10 sta tenendo banco un po’ dappertutto, ma forse pochi milanesi sanno che presto, tra Malpensa e tangenziale Ovest, potrà esserci un mostro d'asfalto, una nuova infrastruttura prevista dalla legge sulle grandi opere che vedrà cavalcavia alti fino a 12 metri, svincoli terribili, qualche interramento e buona parte del traffico del corridoio 5 Lisbona-Kiev.
Questo in pieno Parco Agricolo Sud e nel Parco del Ticino; questo se il Cipe darà il suo benestare all’opera il cui progetto, voluto da Regione e Anas, è già stato approvato nonostante ci siano cinque paesi con meno di 5 mila abitanti che stanno battagliando per un progetto alternativo meno impattante. Così per Expo dedicato all’alimentazione, una parte del Parco Agricolo Sud, quella più produttiva, verrà devastata se l'infrastruttura verrà completata: il primo tratto Boffalora-Malpensa infatti esiste già.
Bisogna risolvere la mobilità nel Sud-ovest, ma davvero serve una nuova superstrada quando c'è una ferrovia raddoppiata, la Milano-Mortara, che attende i treni regionali per diventare metrò leggero? Che senso ha — sempre per Expo 2015— battere sul turismo di nicchia del Sud-ovest lombardo che vanta ville nobili sul Naviglio, castelli, cascine, fontanili, campi se poi avremo il mostro che passerà a Robecco, Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Cisliano, Cusago per arrivare dritto ai polmoni dei milanesi nei quartieri degli Olmi, Baggio e Muggiano? Eh sì perché anche Milano avrà la sua dose di traffico in più e allora a che servono le domeniche a piedi, l’Ecopass, il bike sharing se poi le tangenziali la domenica non chiudono e soprattutto se ne vogliono costruire altre?

Simona Borgatti

Non sono particolarmente esterofila, ma è difficile fare a meno di chiedersi perché le grandi città europee sono quasi tutte servite da una fitta rete di metrò di superficie che collegano i centri dell’hinterland con il cuore della metropoli, mentre Milano dispone, invece, soltanto di alcuni tratti. Immagino dipenda da antiche ma non lungimiranti scelte politiche che oggi paghiamo con l’inquinamento atmosferico, con il traffico furibondo e con le incombenti grandi opere che, come giustamente lei osserva, lo incrementeranno ulteriormente. L’Expo ci porterà una, forse due linee metropolitane in più: non potrebbe dare l’impulso, questa doverosa opera, ad ampliare e sviluppare quella altrettanto doverosa delle linee extraurbane? Ringrazierebbero anche i pendolari, probabilmente.

ibossi@corriere.it

Isabella Bossi Fedrigotti
11 marzo 2010

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Inserito da il Inserito da Valentina Fragonara il Mer, 10/03/2010 - 15:02

Presentazione del progetto di riconnessione della Conca di Viarenna alla Darsena e all’idrovia Locarno-Milano-Venezia
per realizzare il porticciolo turistico in via Conca del Naviglio a servizio della città.

Martedì 23 marzo ore 21:00
Circolo della Stampa - Corsa Venezia, 16

Promosso dall'Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e dai Club Lions di Milano www.amicideinavigli.it

Programma:

Coordina - Paolo Pardini - Giornalista TG3 Lombardia

Saluto di benvenuto - Decio Spinelli - Comitato Distrettuale Lions “Milano e i Navigli”

La partecipazione della Fondazione Banca del Monte di Lombardia - Paolo Biscottini - Membro comitato di indirizzo

Il valore culturale della riapertura del Naviglio - Libero Corrieri - Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano

Presentazione del Progetto - Empio Malara - Presidente Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli

La risorsa “acqua” per i Navigli - Maurizio Brown - Responsabile acque Metropolitana Milanese

I benefici ambientali e la riduzione dell’inquinamento - Carlo Ansaloni- A2A S.p.A.

Chiusura - Walter Migliore - Governatore del Distretto Lions 108 Ib4

Conclusioni - Paolo Massari -Assessore all’Ambiente del Comune di Milano

Interverranno inoltre:
Maurizio Cadeo - Assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano
Benigno Morlin Visconti Castiglione - Direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo
Flora Vallone - Direttrice Settore Arredo Verde e Qualità Urbana del Comune di Milano

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Sab, 06/03/2010 - 00:23

Dal sito Web del Comune di Milano:

Nel mese di marzo

Expo 2015. Consiglio straordinario con Sindaco

L’intervento in Aula avverrà dopo la seduta della Commissione di coordinamento per le attività connesse all’Esposizione Universale che si terrà prossimamente a Palazzo Chigi


Milano, 5 marzo 2010
– “Convocherò nel mese di marzo un Consiglio monotematico sulle prospettive di Expo 2015 alla presenza del Sindaco Letizia Moratti, che mi ha già confermato per iscritto la propria disponibilità a intervenire in Aula”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri in relazione alla volontà unanime della Conferenza dei Capigruppo a programmare per questo mese una seduta sul tema.

“La partecipazione del Sindaco in Consiglio comunale – ha spiegato Palmeri – avverrà dopo l’intervento, in qualità di Commissario straordinario delegato, alla seduta della Coem, la Commissione di coordinamento per le attività connesse ad Expo 2015, che sarà convocata a margine di un prossimo Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi”.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 05/03/2010 - 15:47

Da milano.corriere.it:

La premiazione del concorso «La Milano che vorrei nel 2015»

La città dell’Expo progetta il suo futuro
Più metrò e centro chiuso alle auto

Oltre mille proposte dei lettori per i 10 anni del sito. La Moratti: le cento opere migliori esposte in centro

MILANO - I giudici di pace «che fanno i sociologi» e non puniscono chi imbratta i muri della città e l’orrore della pensilina di piazza Piemonte. E poi la chiusura del centro storico, per ora solo un’ipotesi ma domani chissà, le nuove metropolitane e il Piano di governo del territorio che disegnerà una Milano con più verde e con tutte i servizi essenziali a non più di dieci minuti (a piedi, beninteso) da casa propria. Letizia Moratti e la Milano del 2015, il sindaco e la città del prossimo futuro. L’occasione è di festa. Il sito della cronaca milanese di Corriere.it spegne le sue prime dieci candeline. All’incontro nella sala Buzzati di via Solferino — introdotto da Piergaetano Marchetti, presidente di Rcs Quotidiani — il sindaco parla dei temi del giorno ma anche della «sua» Milano. I luoghi del cuore? «L’Università Statale e i giardini pubblici ora dedicati a Montanelli». Una città esigente, Milano. Dove i problemi, le domande, le richieste, a volte, sono sempre quelle e si rincorrono identiche a se stesse a distanza di decenni. Il vicedirettore del Corriere, Giangiacomo Schiavi, cita un vecchia lettera di un cittadino a un periodico locale. Siamo nel 1970 e il lettore si lamenta di una città sporca, soprattutto in periferia, e male illuminata. «Alcune cose però sono migliorate negli ultimi anni» ribatte il sindaco: «Abbiamo investito tanto per le nuove luci della città. E anche per ripulire i muri spendiamo ogni anno milioni di euro». Certo, i giudici di pace, a volte, preferiscono «la sociologia» alla repressione e così gli imbrattatori (da non confondere con gli artisti di strada, «che vanno invece incoraggiati e valorizzati») si godono la totale impunità.

La festa con i vincitori

La festa con i vincitori   La festa con i vincitori   La festa con i vincitori   La festa con i vincitori   La festa con i vincitori   La festa con i vincitori   La festa con i vincitori

Il capitolo sulla Milano da buttare si esaurisce in due istantanee: la pensilina di piazza Piemonte, «un orrore, a cui stiamo cercando di mettere riparo. Eppure— sottolinea — quel progetto aveva avuto il regolare benestare della Sovrintendenza». E poi la chiesetta del parco Trotter, un restyling «orrendo», e, cosa ancor più grave, dai responsabili tuttora incerti. I trasporti, poi, altro tema caldo. Milano avrà le sue due nuove linee del metrò, il governo permetterà di sforare dal patto di stabilità e di investire i soldi già a bilancio. Chiudere il centro storico, come vorrebbe la Lega? La Moratti si fa prudente: «Quando avremo potenziato il trasporto pubblico e non ci sarà più bisogno della macchina, allora vedremo».

Settecento lavori tra video e testi e 600 idee grafiche per immaginare la Milano che verrà. «Il concorso lanciato dal sito milanese del Corriere — spiega l’urbanista Stefano Boeri— indica questioni centrali per la nostra città. Nei sogni dei lettori la Milano del 2015 dovrà essere una città più verde e più attenta al tema delle energie rinnovabili. Ma anche più aperta all’integrazione degli stranieri, alla mobilità sostenibile e a un’urbanistica di qualità». Tra i loghi premiati, per dire, c’è un uomo vitruviano disegnato dalle tratte delle linee del metrò (presenti e future). I lavori arrivati al Corriere online finiranno in corso Vittorio Emanuele. Lo conferma il sindaco: «Le cento migliori opere saranno in mostra dal 14 marzo». E i video? In piazza del Duomo, proiettati sul maxischermo dell’Arengario.

Andrea Senesi
05 marzo 2010

Notizie correlate:

I video premiati

Il concorso «La Milano che vorrei nel 2015»

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Inserito da il Inserito da Carlo Montalbetti il Ven, 26/02/2010 - 11:04

Dalla sezione "EVENTI":

http://www.partecipami.it/?q=node/9163

Dentro, fuori (e oltre) l’Expo 2015: Laboratorio di partecipazione attiva verso Expo 2015

Cari cittadini,

l'8 marzo si tiene un interessante seminario su Expo 2015 e partecipazione civica promosso dall'Università Statale di Milano e Coordinamento Comitati Milanesi.

Il lungo cammino che separa Milano dall’inaugurazione dell’Expo (1° maggio 2015) si caratterizzerà come un “cantiere a cielo aperto”.
La Città sarà oggetto di molteplici cambiamenti, non solo infrastrutturali, ma anche socio-economici, demografici e culturali.
Expo 2015 può, e deve, diventare l’occasione per avviare un percorso virtuoso di attenta valutazione delle principali esigenze della Città e di cosciente progettazione del proprio futuro.
Percorso finalizzato a cogliere nuovi tratti fondamentali nell’ambito di un progetto di lungo periodo - municipale e metropolitano, nazionale e universale - dove il locale si leghi, speriamo armoniosamente, con il globale.
Un progetto forte nei contenuti, inclusivo nella capacità di ascolto e partecipato nelle sue modalità di sviluppo. Teso a valorizzare il capitale sociale, umano, economico e culturale che da sempre qualifica l’area milanese.
Expo 2015 dovrà offrire indicazioni per uno sviluppo pluriennale, indirizzato sia alla costruzione della visione strategica di Milano sia alla ricerca di un nuovo patto fondativo tra le diverse componenti la Città, per affrontare con successo le importanti sfide che ci attendono in questo nuovo secolo.
Con questo spirito e per fornire un importante contributo a questo processo, il Coordinamento Comitati Milanesi (CCM) e la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano sottoscrivono una Convenzione che vede uniti per la prima volta l’organismo più concretamente rappresentativo dell’Associazionismo di Quartiere milanese e una tra le più grandi Facoltà di Scienze Politiche in Italia.

Dentro, fuori (e oltre) l’Expo 2015
Laboratorio di partecipazione attiva verso Expo 2015
8 marzo 2010
ore 16:45
Facoltà di Scienze Politiche
Sala Lauree
Via Conservatorio 7 - Milano

PROGRAMMA

14:30 SALUTI

Daniele Checchi
Preside Facoltà di Scienze Politiche

14:45 INTRODUZIONE

Salvatore Crapanzano
Presidente Coordinamento Comitati Milanesi

Alberto Martinelli
Docente Facoltà di Scienze Politiche

15:00 PRIMA SESSIONE - FUORI EXPO

Coordina Carlo Montalbetti
Presidente Onorario Coordinamento Comitati Milanesi

Associazione Vill@perta – Susanna Cernotti
Da Urban II alle nuove modalità concrete di crescita culturale e sociale a Quarto Oggiaro

Comitato Quartiere Comasina – Gabriele Tieghi
PUBLIC BRIDGES: Progetto vincitore del Bando Fondazione Cariplo “Promuovere la coesione sociale nelle comunità territoriali”

Associazione Tortona Area Lab – Uberto Cajrati
La trasformazione spontanea di parti della Città;
prospettive e problemi del “fuori salone”

Facciamo l’Expo Giusto – Micol Cappello
Proposte del coordinamento allargato di circa 30
Associazioni sul tema dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”

16:00 SECONDA SESSIONE – DENTRO EXPO

Coordina Nicola Pasini
Docente Facoltà di Scienze Politiche

Lucio Stanca
Amministratore Delegato Expo 2015 S.p.A.

Carlo Fidanza
Presidente Commissione consiliare Expo 2015

Andrée Ruth Shammah
Presidente Teatro Franco Parenti

Marco Vitale
Economista

17:30 FIRMA DELLA CONVENZIONE

Conferenza stampa e firma della Convenzione tra il Coordinamento Comitati Milanesi e la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano

Compatibilmente con il tempo a disposizione, saranno raccolte tra il pubblico presente alcune domande da rivolgere agli Ospiti.
Contributi scritti saranno in ogni caso graditi.
Il seminario è il primo atto costitutivo di un laboratorio partecipativo e aperto, promosso dal Coordinamento Comitati Milanesi (CCM) e dalla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Si promuoverà uno spazio comunicativo interattivo, di dialogo permanente, che consentirà di mettere al servizio dei centri decisionali locali e nazionali il ricco e variegato patrimonio di saperi e competenze direttamente presenti su scala cittadina.
Si seguirà con continuità l’intrecciarsi delle idee e dei giudizi tra l’Amministrazione comunale e la comunità degli amministrati - pur nella diversità dei ruoli - tramite il CCM.
In tale ambito si raccoglieranno notizie, documenti, rassegne stampa, eventi e tutto ciò che concerne l’appuntamento del 2015.
Con cadenza annuale verrà proposto un seminario e in quella occasione verrà illustrato lo stato dell’arte e presentato un Rapporto annuale di sintesi, per offrire un momento di “misurazione” in ordine alle principali attività e criticità connesse all’evento.
Nell’ambito del laboratorio si promuoveranno altre attività, tra cui indagini nelle scuole milanesi di primo e secondo grado. Infatti, l’obiettivo non è solo di arrivare e bene all’Expo 2015, ma anche di progettare il dopo, proprio grazie all’Expo 2015!

Mezzi pubblici
M1 (linea rossa), fermata San Babila
Autobus 54 - 61 - 73
Per informazioni
Tel. 335 6558 267
02 5032 1013
E-mail: segreteria@cocomi.it
Coordinamento Comitati Milanesi Seminario

Scarica/vedi il programma!

Dove:
Facoltà di Scienze Politiche - Sala Lauree - Via Conservatorio 7 - Milano

Quando:
Lunedì 8 Marzo - 16:45

Chi organizza:
Università Statale di Milano e Coordinamento Comitati Milanesi

Contatti:
Per informazioni
Tel. 335 6558 267
02 5032 1013
E-mail: segreteria@cocomi.it
Coordinamento Comitati Milanesi Seminario

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Ven, 19/02/2010 - 20:54

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

EXPO 2015. IL BIE PROMUOVE  MILANO. MORATTI E STANCA: “UN RICONOSCIMENTO  ALLA QUALITA’ DEL LAVORO SVOLTO E AL RISPETTO DEI TEMPI”

Milano, 19 febbraio 2010 – “Abbiamo tagliato un altro importante traguardo in vista di Expo 2015. Milano sta andando nella direzione giusta, nel pieno rispetto dei tempi progettuali. Una realtà che trova, oggi, una nuova importante conferma nelle parole del Segretario Generale del Bie. Vicente Loscertales, che ha rinnovato il proprio apprezzamento rispetto alla nostra capacità organizzativa e alla qualità del lavoro svolto finora”. Lo ha detto il Sindaco e Commissario straordinario del Governo per Expo 2015, Letizia Moratti, a seguito dell’incontro con Vicente Gonzalez Loscertales, Segretario Generale del Bureau International des Expositions, in visita a Milano e l’amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Lucio Stanca.

“Siamo giunti alla fase finale del grande lavoro di progettazione in vista di Expo – ha spiegato il Segretario Generale del Bie –.Un progetto innovativo ma allo stesso tempo flessibile, ecologico e capace di integrarsi con il tessuto cittadino. Un progetto che trasformerà Milano in palcoscenico internazionale. Tra poche settimane saremo pronti per presentare il documento di registrazione e ritengo che essere arrivati a questo punto in dieci mesi sia un risultato di per sé eccezionale. Un risultato che dobbiamo al grande coordinamento e impegno profuso da tutte le parti in causa”.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto per quantità e qualità. Il parere del Bie., espresso dal Segretario Generale Loscertales, ci conforta – ha detto Lucio Stanca - e costituisce una premessa molto positiva per realizzare un buon lavoro in vista dell’Expo 2015. La soddisfazione è legata in particolare al fatto che il Segretario Loscertales, che è tornato con no i stamattina all’Ufficio di Piano di Bovisa, ha ribadito che stiamo rispettando i tempi e ci ha confortato nello sforzo per costruire un’esposizione universale fortemente innovativa ed ecosostenibile”. 

“Stiamo lavorando alla stesura del dossier di registrazione – ha sottolineato il Sindaco –, in stretto rapporto con il Bie. Un lavoro che, a dieci mesi dal suo avvio, continua a vederci tutti impegnati con lo stesso entusiasmo e con lo stesso senso di responsabilità. Si tratta di un documento di oltre 300 pagine che, entro la fine di aprile, sottoporremo al vaglio del Bureau international des Expositions. L’approvazione definitiva invece sarà ad ottobre per dare la possibilità ai vari stati che parteciperanno all’evento di intervenire e integrare il dossier”.

Infine il Sindaco ha ricordato le misure adottate a garanzia delle grandi opere di Expo.  Da una parte la verifica e la tracciabilità dei flussi finanziari, dall’altra la realizzazione di una “White list” per le aziende, la cui affidabilità sarà garantita da una serie di verifiche preventive.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Mar, 16/02/2010 - 16:06

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

“EXPONENTI” AL DEBUTTO.  MORATTI: “ LA CREATIVITÀ DEI LABORATORI PER VALORIZZARE  IL SENSO PIÙ AUTENTICO DI EXPO”

Milano,  16  febbraio  2010  – “Penso all’Esposizione Universale come ad un network capace di mettere a sistema talento, opportunità, energia, sviluppo e  sostenibilità. La realtà più autentica di Expo è quella di essere, prima che un evento, un metodo di lavoro innovativo, che il comitato EXPOnenti ha saputo  cogliere  al  meglio.  Un  metodo  di  lavoro  capace di mettere in comunicazione  le eccellenze progettuali più diverse. Dalla tecnologia alla ricerca, dall’informazione alla cultura, dal volontariato alla scuola”.
Così  il  Sindaco  e  Commissario  Straordinario  del Governo per Expo 2015 Letizia Moratti  è  intervenuta,  presso  lo  Spazio “Carrozzeria” di via Tortona 32, alla presentazione del Comitato EXPOnenti.

All’incontro,  tra  gli  altri, erano presenti Lucio Stanca, amministratore delegato  di  Expo 2015Francesca  Merzagora  fondatrice  e  presidente dell’Osservatorio  Nazionale  sulla  Salute  della  Donna;  Salvatore Veca, docente  di  Filosofia  Politica all’Università di Pavia; Luisa Bocchietto, presidente  dell’associazione  per  il Disegno industriale; Gerhard Dambac, direttore  generale  di  Bosch  S.p.A.  e Franco Guzzi presidente di Cohn & Wolfe.

“Se  è vero – ha sottolineato il Sindaco – che Milano con Expo 2015 si apre ad  una  nuova  stagione  di  sviluppo,  è  vero  anche che l’ampiezza e la complessità  del  progetto  ci  conferiscono  una grande responsabilità nei confronti  dell’intera  comunità internazionale.  Si  tratta di un lavoro, infatti,  che  richiede il contributo di tutti. Prima di tutto dei giovani.
Ed  è  proprio questo lo spirito che guida EXPOnenti: far leva sulla grande capacità   dei   milanesi   di  guardare  avanti  con  spirito  creativo  e imprenditoriale e, al tempo stesso, coinvolgere le nuove generazioni”.

Tra  le  iniziative  di  EXPOnenti,  comitato  costituito  da  innumerevoli personalità  del  mondo  universitario, scientifico, economico, culturale e imprenditoriale milanese, una serie di laboratori tematici ispirati al tema di  Expo  “Nutrire  il  Pianeta.  Energia per la vita”. La giornata è stata anche l’occasione per introdurre il primo di questi laboratori “Il pensiero della  mano”,  aperto  a  studenti e progettisti, italiani e stranieri, con meno  di  trent’anni,  volto  alla  valorizzazione e al potenziamento della manualità. I progetti, infatti, dovranno  essere  finalizzati  alla valorizzazione e al potenziamento della manualità.

“Con  Expo  –  ha  concluso  il  Sindaco – Milano si prepara a diventare un grande  laboratorio  mondiale  per  lo sviluppo del Pianeta. Lo spirito più vero  dell’Esposizione  è  lo  stesso  che  il  Comitato  EXPOnenti intende proporre e valorizzare con i suoi laboratori”.

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 15/02/2010 - 16:28

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

IL SINDACO A CONFRONTO CON LE IMPRESE INTERNAZIONALI. MORATTI: “EXPO, VOLANO PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA MILANO E DEGLI INVESTITORI”

Milano, 15 febbraio 2010 – “Rilanciare, attraverso le imprese, la partnership tra Italia e Stati Uniti che vanta, in termini di interscambio, un saldo annuale import-export di oltre 11 miliardi di euro. E’ il nostro obbiettivo e oggi siamo qui per avviare un percorso condiviso che valorizzi, in vista di Expo 2015, il ruolo internazionale di Milano e che inauguri, al tempo stesso, una nuova stagione di collaborazione con le eccellenze statunitensi, a partire da quelle già presenti sul nostro territorio”. Con queste parole il Sindaco Letizia Moratti è intervenuta, al Westin Palace Hotel in piazza della Repubblica, all’incontro con il Consiglio di amministrazione e con i soci della Camera di Commercio Americana in Italia.

Un’occasione di riflessione e di confronto con le aziende, in vista dell’Expo, sulle sfide che il sistema industriale economico milanese dovrà affrontare e, ancora, sulle ricadute, in termini  economici, infrastrutturali ed occupazionali, per le imprese che investiranno in Italia. 

All’incontro, tra gli altri, erano presenti anche Umberto Paolucci e Simone Crolla, rispettivamente presidente e consigliere delegato dell’American Chamber. Oltre che numerose personalità del mondo imprenditoriale internazionale.

“Con Expo – ha sottolineato il Sindaco – Milano guarda a una nuova fase di sviluppo, basti pensare che la stima del giro d’affari per le imprese lombarde, legato all’Esposizione del 2015, si aggira intorno agli 8 miliardi di euro. Voglio ricordare che abbiamo già avviato più di 480 progetti in tutto il mondo, attraverso Expo, lavorando con le nostre università, con i centri di ricerca e con le tante organizzazioni che oper ano sul campo. Penso ai progetti di microimprenditorialità già avviati in Senegal, Marocco, Ecuador, Perù ed El Salvador. Penso ai progetti per la sicurezza alimentare in Niger, Ciad, Argentina  e Mauritania. E a quelli a tutela della biodiversità nei Caraibi e nelle Isole del Pacifico”.

Il Sindaco ha infine toccato il tema delle infrastrutture, sottolineando il ruolo decisivo di Expo per colmare il deficit infrastrutturale lombardo. “Non esiste crescita – ha concluso il Sindaco – senza un’adeguata rete di infrastrutture. Nuove infrastrutture si traducono in maggiore efficienza d’impresa, in termini di trasporti, in un netto abbattimento dei costi, in una crescita economica generalizzata. Expo, in questo senso, è stato decisivo per avviare una nuova stagione di aggiornamento infrastrutturale, a vantaggio, non solo di Milano, ma di tutte le imprese estere che investono in Italia”.

Sono circa 600 le aziende appartenenti alla Camera di Commercio Americana in Italia e di queste circa il 70% si concentra in Lombardia, nella provincia di Milano.

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