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.: Discussione: Elfo Puccini: Moratti, Finazzer Flory, Simini e Verga alla presentazione del Teatro

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 6 Mar 2010 - 21:32
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Taglio del nastro

Elfo Puccini, il teatro riapre il sipario

Il restauro in Corso Buenos Aires 33 ha trasformato la grande sala anni Trenta nella prima multisala teatrale italiana Il sindaco Moratti alla cerimonia di inaugurazione: “Una riconquista per Milano e per la vita culturale della città”

Milano, 6 marzo 2010 – Taglio del nastro al nuovo Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, inaugurato questa mattina alla presenza del Sindaco Letizia Moratti, dell’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, dell’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Bruno Simini e dell’assessore alla Casa Giovanni Verga. Una riconquista importante per Milano, celebrata con un concerto della Banda Civica.

“È con grandissima emozione che oggi, dopo 24 anni, restituiamo questo spazio alla città e ai suoi cittadini – ha sottolineato il Sindaco –. Un luogo storico, cuore dell’arte contemporanea e della coesione sociale, che contribuirà di certo a rendere ancora più intensa la vita di quartiere di corso Buenos Aires, un polmone vivo di Milano. L’intervento, uno dei più significativi tra quelli realizzati dal Comune per risorse impiegate e per la nuovissima disposizione degli spazi, colloca il nuovo Elfo Puccini tra i primi teatri italiani per tecnologia e servizi”.

Il restauro, finanziato dal Comune di Milano con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali di Teatridithalia e con la collaborazione di Regione Lombardia, ha trasformato la grande sala anni Trenta (1.600 posti), nella prima multisala teatrale italiana (950 posti). Un intervento che ha saputo preservare i particolari più pregevoli dello storico edificio, come la parete di stucchi posta sul fondo della vecchia platea, il pavimento in mosaico del foyer e l’imponente torre scenica.

“È stato detto che il teatro è l’arte dell’incontro – ha spiegato Finazzer Flory –. Se è così il teatro Puccini è luogo di incontro per lo spettacolo, la società, la cultura e la città”.

“Ogni nascita suscita fascino – ha commentato Simini – e occupandomi di infrastrutture sono tante le cose che vedo nascere e crescere ex novo. Ma credo sia parimenti importante anche salvare una vita. In questo caso abbiamo salvato la vita a un teatro legato agli affetti e ai ricordi di migliaia di persone. Il restauro di questo teatro ha comportato un lavoro enorme per 35 persone che per nove ore al giorno, moltiplicate per 1500 giorni, si sono dedicate a trasportare 425mila kg di ferro e 150 km di cavi elettrici. Questo è ciò che è silenziosamente avvenuto, all’ombra della città, in questi ultimi 5 anni di lavori”.

“L’intervento sul Puccini – ha evidenziato l’assessore Verga – rientra nella strategia generale di valorizzazione del patrimonio comunale, che in questo caso non solo si è realizzato in un proficuo rapporto tra pubblico e privato, ma mette a disposizione della città un prezioso gioiello che rianimerà tutto l’intorno territoriale di corso Buenos Aires”.

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 5 Mar 2010 - 12:46
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