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.: Vuoi una Milano nuova? Vota una donna... Comune!
Inserito da Giovanna Guzzetti il Mer, 03/05/2006 - 19:29
La mia lista:
L'ULIVO
Simbolo lista:
Vuoi una Milano nuova? Vota una donna... Comune!
Dove mi candido:
Consiglio Comunale
Foto Candidato:
Vuoi una Milano nuova? Vota una donna... Comune!
Io in breve:

Sono nata a Milano nel 1956. Abito da sempre nella zona Procaccini-Sarpi. Ho profonde radici nel mio quartiere e stretti legami con i suoi abitanti: per loro sono ancora oggi la Guzzettina. Ho frequentato il liceo ginnasio Giuseppe Parini (forse un po' fuori zona ma tanto vicino al Corriere dove lavorava mio papà); mi sono laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti. Dal 1980 sono giornalista professionista e dal 1992 dirigente d'azienda nella comunicazione d'impresa. Sposata dal 1980 con Franco, sono mamma di Elena, 24 anni, laureata in Sociologia e attualmente iscritta ad un Master in Criminologia Forense per prepararsi ad un futuro nelle forze dell'ordine, dopo aver già prestato il servizio militare nell'Esercito come volontaria.
La famiglia si completa della presenza di una nonna "in gambissima" di 85 anni e di una cagnolina trovatella di nome Luna.
Insomma, una famiglia molto al femminile. Uno spaccato emblematico della società che mi ha spinto a dire

Vuoi una Milano nuova? Vota una donna... Comune!
Cosa ho fatto finora nella vita:

Lavoro dall'epoca dell'Università. A 22 anni ho iniziato il praticantato presso un quotidiano nazionale e dal marzo 1980 sono giornalista professionista.
Fino alla metà degli anni Novanta il mio impegno ha cercato di dividersi tra famiglia e professione. Nel 1992 sono diventata dirigente d'azienda (l'unica donna nella realtà metalmeccanica italiana di una multinazionale) nel settore della comunicazione di impresa: da allora ho cercato di dedicare molta energia ed impegno anche alla formazione manageriale e professionale, partecipando a parecchie iniziative anche di carattere internazionale tra cui un International Management Programme presso l'INSEAD di Fontainebleau.
A metà degli anni Novanta la "folgorazione" politica, la nascita dell'Ulivo. Io, da sempre laica progressista e simpatizzante del Partito Repubblicano, ho trovato nell'Ulivo il mio luogo ideale, il progetto che concretizzava la mia aspirazione ad una politica equilibrata, non urlata, volta a risolvere i bisogni del Paese, non di pochi.
Negli anni è maturata la scelta di occuparmi più attivamente delle cose della politica.
Nel 2001 ho partecipato ai Comitati Rutelli; nel 2004 sono stata candidata alle elezioni provinciali di Milano per la MARGHERITA, collegio 7. Continuo nella mia professione di comunicatrice  d'impresa come responsabile dell'ufficio stampa di una grande azienda milanese quotata in Borsa e tra le 40 aziende dell'S&P/Mib. Ma la passione politica e soprattutto l'impegno e l'amore per la mia città non sono mai calati, anzi. Eccomi pronta a nuove sfide per una Milano nuova, con il buon senso della donna (madre, moglie, figlia, lavoratrice ecc.) ... comune!

Vi spiego perchè mi candido:
Vivo a Milano da sempre e ne ho vissuto, condiviso e anche sofferto le trasformazioni.
Milano, ricca di locali da happy hour, non è più la Milano da bere che qualche nostalgico degli anni Ottanta vorrebbe far rivivere. Gli yuppies non abitano più qui, perchè gli yuppies non esistono più o sono in estinzione...
E' tramontato l'effimero, il mito del "commenda". Milano è una città che invecchia, che ha una prevalenza di nuclei familiari monocomponente. E' una città che ha bisogno di nuovi e diversi servizi per la sua popolazione con i capelli d'argento; è una città che non attira nuovi e vitali nuclei familiari per gli alti costi delle abitazioni e per gli aspetti di precariato che caratterizzano il lavoro dei giovani; è una città dove una elevata presenza di etnie diverse richiede un maggiore controllo sociale per favorire una proficua convivenza e compresenza sul territorio.
E' anche una città dove c'è una elevata scolarizzazione, dove le donne tradizionalmente hanno dato un forte contributo allo sviluppo del territorio e dell'economia cittadina oltre che familiare.
Ecco perchè mi candido. Perchè vorrei ripartire da quello che Milano, nel tempo, ci ha insegnato e contribuire a riproporlo in forme adeguate all'evoluzione dei tempi e della società.

L'orgoglio della solidarietà ad ogni livello; la cultura del lavoro come motore di sviluppo di tutta la società e fonte di una ricchezza da mettere a fattor comune; la cultura e l'orgoglio del rispetto dei propri doveri oserei dire prima ancora del riconoscimento dei propri diritti. Questa è l'aria che vorrei si respirasse a Milano, dopo questa tornata di elezioni amministrative. Questi sono i sentimenti che, anche con il mio costante impegno in Consiglio Comunale, vorrei si riprovassero ovunque e fra tutti coloro che vivono in questa città e hanno imparato ad amarla.

Nella zona dove risiedo da alcuni anni è in atto la cosiddetta "emergenza cinese". Nessuna criminalizzazione ma la consapevolezza che nessuno deve essere vittima: non i cinesi di una anacronistica xenofobia, non i RESIDENTI che vedono spesso calpestate le regole del vivere civile in nome di....? A questa domanda la nuova Amministrazione Comunale è chiamata a dare una risposta precisa e fattuale; agli elettori prometto fin d'ora il mio costante impegno e la mia vigilanza su un fenomeno rimasto finora piuttosto inascoltato.

GRAZIE a chi dandomi il suo voto per il Consiglio Comunale vorrà dar fiducia e premiare una donna...comune ! 

E-Mail Candidato:
gio.guzz@tin.it