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.: Discussione: Blocco domenicale delle auto: Waterloo del Comune di Milano contro l’inquinamento.

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 19 Feb 2010 - 14:58
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Articolo pubblicato sul notiziario settimanale ChiamaMilano.

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliera di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
Facebook: Antonella Fachin
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IL BLOCCO PADANO

Mentre Milano soffoca si propone l’ennesima, inefficace domenica a piedi. Questa volta su scala padana

Diamo ancora una volta i numeri, nella speranza –vana stando ai fatti– di far comprendere a chi deve e può assumere provvedimenti adeguati, e soprattutto efficaci, quanto sia grave la situazione della qualità dell’aria a Milano.

Secondo i dati rilevati dalla stazione fissa di Chiamamilano situata in via Piccolomini, dall’inizio dell’anno –cioè su 48 giorni– il limite di 50 microgrammi per metrocubo di PM10 è stato superato per ben 42 volte e il bonus previsto dalle normative europee di 35 giorni di sforamento in un anno Milano se l’è giocato il 10 febbraio.

Un record, con buona pace del vice Sindaco che il 25 gennaio di fronte al Consiglio comunale dichiarava che la situazione era migliore rispetto agli anni passati e che Milano è meno inquinata di Frosinone!

Dall’1 gennaio, inoltre, si sono registrati ben 14 picchi sopra i 100 microgrammi con una media giornaliera di 78 microgrammi. A febbraio, poi, la situazione è ulteriormente peggiorata con 16 giorni su 17 di superamento della soglia e una media giornaliera di ben 86 microgrammi al metrocubo.

Una catastrofe vera e propria condita di minimizzazioni, irresponsabilità e le solite chiacchiere sulle infrastrutture che dovrebbero esserci, che non ci sono ma che arriveranno –per inciso i fondi per la linea 4 della metropolitana ad oltre due mesi dall’annuncio ufficiale non sono stati ancora sbloccati dal Governo–.
Provvedimenti?
Nessuno
, se si esclude la proposta lanciata dal Sindaco di Milano e da quello di Torino –a testimonianza che se l’inquinamento non è né di destra né di sinistra non lo sono nemmeno le proposte bizzarre– di istituire un blocco della circolazione esteso a tutta la Pianura padana per domenica 28 febbraio.
È del tutto evidente che si tratta di una soluzione non solo inadeguata ma risibile.
Innanzitutto perché la circolazione privata non potrà essere bloccata sulle autostrade, sulle superstrade e sulle strade statali e da queste bisognerà consentire l’accesso sulle strade cittadine; in secondo luogo perché è prevedibile che molti comuni non aderiranno; poi perché vedremo un infinito elenco di deroghe, questa volta a livello pluriregionale.
Infine perché si tratta, sempre che si riesca a realizzarla, della solita, inutile, mesta domenica a piedi, buona per una tranquilla passeggiata in bicicletta e nulla più.

B.P. 
In risposta al messaggio di Giovanni Gronda inserito il 19 Feb 2010 - 09:44
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