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Alfredo De Giorgi

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Inserito da Alfredo De Giorgi il 14 Maggio 2010 - 17:24
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Beh.. la rottura di una tubazione è quanto di più comune possa accadere. Il problema conosciutissimo di questi eventi è che fino a che non farà caldo i muri non possono asciugarsi e nessun intervento è quindi possibile.   Ma sinceramente, e sono un professionista nel settore, la cosa rappresenta si un certo disagio e certamente provoca odore di umido (specie con il tempo di queste settimane)  ma non è pericolosa per la salute se non esistono porzioni di intonaco pericolanti, tanto più che non era una condotta fognaria ma si trattava di acqua relativamente pulita.

Se ritenete inutilizzabile la classe e non ne è disponibile un'altra probabilmente fareste meglio a rinunciare all'anno scolastico. Ma ripeto che l'umido rimasto di una perdita non ha mai ucciso nessuno e nessuno può averne colpa. Sono cose che accadono anche in edifici nuovi e nelle nostre case regolarmente, senza che la gente vada a vivere altrove.

Per la manutenzione generale dell'edificio non è questione da poco, solitamente in una vecchia struttura pubblica, una volta che gli impianti sono messi a norma si è a posto. Poi bagni vecchi e mattonelle sconnesse .. che dire allora della strada che vi passa proprio davanti...  Una cosa vecchia va accettata per quello che è e credo sia lecito farne la migliore manutenzione possibile ad evitare pericoli.  Se si dovessero rimettere a nuovo tutte le scuole di Milano, poi puntualmente distrutte da chi le utilizza, bisognerebbe aumentare le già pesantissime imposte e non credo che i milanesi siano disposti ad ulteriori sacrifici.  Potreste invece organizzare una raccolta fondi da destinare alla ristrutturazione dell'edificio, chissà magari in qualche anno ci si può riuscire, partendo dai bagni ad esempio.


Ciao Fr3di
In risposta al messaggio di Elena Urgnani inserito il 27 Gen 2010 - 12:48
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