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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 12 Nov 2010 - 23:03
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Da milano.corriere.it:

In tv Polemiche anche su Mourinho: ha tradito, non gli darei l'Ambrogino

La Moratti da Chiambretti: «Via Craxi? Troppe critiche, è ancora presto»

E sull'albero di Tiffany scontro con Cadeo. La Sovrintendenza contraria alla torre luminosa dell'Audi

MILANO - Troppe critiche, troppi milanesi che chiedevano di ripensarci. Per questo Milano non ha ancora dedicato una via a Bettino Craxi: Dopo la valanga di critiche, «mi sono presa un po' di tempo», spiega Letizia Moratti davanti alle telecamere del Chiambretti night. Un passo, la via intitolata all'ex leader socialista, che «ha bisogno della sua maturazione: se la città mi chiede di aspettare perché ritiene che il momento non sia ancora opportuno, nel pieno rispetto della famiglia e forse anche per il loro bene, credo che sia giusto aspettare e avviare un momento di approfondimento. Non è comunque un no definitivo all'intitolazione».

Negli studi Mediaset il sindaco parla a ruota libera. Dopo il caso Craxi, arriva un altro annuncio. Il Comune bloccherà la mega gioielleria griffata Tiffany sotto l'albero natalizio di piazza del Duomo. «Non ne sapevo niente, l'ho letto oggi sui giornali. Ho cercato subito di capire da quale assessore dipendesse questo progetto. Ma quell'albero non mi sembra giusto». L'assessore all'arredo urbano Maurizio Cadeo cade però dalle nuvole: «Il sindaco non mi ha ancora comunicato nulla. Contesto però la ragione "etica" che starebbe alla base del no all'albero griffato. Temo che Letizia Moratti sia vittima di un vortice di ipocrisia. Il vero tema è decidere se usare i soldi dei cittadini o quelli degli sponsor».

Piazza Duomo al centro delle polemiche. Non bastasse l'albero-gioielleria,
Palazzo Marino dovrà nei prossimi giorni fare i conti con una grana del tutto analoga: la torre luminosa dell'Audi (con tanto di auto parcheggiate intorno), sulla quale i tecnici della Sovrintendenza hanno già espresso al Comune più d'una perplessità. C'è il rischio, dicono, che una piazza sacra si trasformi in un gigantesco luna park. È ancora Cadeo a protestare: «Saremmo ai limiti dell'abuso, perché sfuggono i criteri in base ai quali la Sovrintendenza decide». Piazza del Duomo, il dito di Cattelan, la moda, la prima della Scala, i graffitari «legalizzati» che colorano i muri della città. Davanti a Chiambretti impossibile non parlare anche di calcio. La tifosa Letizia Moratti confida di sentirsi tradita da José Muorinho, lo Special One, l'uomo del triplete. «Fosse per me, niente Ambrogino d'oro. Non mi è piaciuto come se ne è andato da Milano».

Andrea Senesi

12 novembre 2010

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 8 Nov 2010 - 17:39
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