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.: Discussione: Una via a Craxi: non è momento di riabilitazioni

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Alessandro Rizzo

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Inserito da Alessandro Rizzo il 2 Gen 2010 - 10:48
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Ormai è deciso il percorso procedurale funzionale a portare in Giunta una proposta di delibera di intitolare una via o un giardino alla memoria del leader socialista, Bettino Craxi. Il sindaco Moratti si è formalmente costituito come sponsor principale di questa operazione di riabilitazione, dicendo che su Craxi occorre aprire un dibattito storico sulla figura e sul ruolo che ha giocato nel mondo politico italiano. Il dibattito storico, però, parte fortemente incrinato quando lo stesso sindaco paragona Craxi e Giordano Bruno e a Garibaldi, l'ultimo morto in esilio. Non è stato un Giordano Bruno, ucciso con condanna a morte da una sentenza della Chiesa per le sue idee di innovazione e di libertà, represse dal clero e fortemente osteggiate da chi voleva il mantenimento di un ordine gerarchico e repressivo. Non è stato un Garibaldi in quanto se quest'ultimo muore in esilio perchè perseguitato Craxi muore in esilio in quanto latitante. Non posso che convergere con Antonio Di Pietro che suggerisce di iscrivere nella lapide che intitolerà malauguratamente la via a Craxi la dizione di "latitante".

Questi sono dati storici non l'operazione di revisione che il sindaco con determinazione sta conducendo, creando per l'ennesima volta fratture nel tessuto sociale e culturale della città, come sull'operazione dell'assegnazione degli Ambrogini d'Oro.  Lo stesso sindaco ha compreso che occorrerebbe intitolare una via che non abbia numeri civici perchè creerebbe problemi possibili per i residenti: se la decisione crea problemi significa che la stessa Moratti è consapevole delle frizioni che si possono creare e del possibile dissenso esistente in questa città su un'iniziativa di questo calibro.

In una città che è sempre più interessata da fatti di corruzione, vediamo qualche mese fa entrare in carcere alcuni dirigenti del Comune di Milano, tra cui il dirigente del settore servizi cimiteriali per presunte tangenti, vediamo le dichiarazioni del presidente dell'Antimafia Vincenzo Macrì che addita il capoluogo lombardo come il centro di interessi malavitosi e mafiosi, portando Milano a essere definita la capitale delle 'ndrine. La maggioranza a Palazzo Marino ha risposto a tale questione esprimendo un proprio punto di vista sulla questione morale e sul concetto di legalità e di difesa delle regole, basi della convivenza civile, affossando la Commissione d'inchiesta comunale sui fenomeni della macrocriminalità organizzata, svuotandone legittimazione e autorevolezza tramite assenze da parte dei componenti e il non raggiungimento del numero legale nelle poche sedute che ha potuto celebrare. Una simile operazione decreterebbe una falla nella memoria collettiva di questa città: determinerebbe una rivisitazione di una stagione che ha voluto riportare la legalità affermando il carattere democratico delle istituzioni, corrotte e corrose da un sistema clientelare e malavitoso di una modalità di fare politica lontana dalla cittadinanza, consortile.

Temo che il dibattito sulla figura di Craxi parta con il piede sbagliato se si esprimono da parte del sindaco frasi che storicamente considero gravi. Occorre riflettere sulle cause politiche che portarono alla degenerazione di un sistema politico e non utilizzare questa manovra per fini elettoralistici personali. Ne va di mezzo, ripeto, il futuro sociale e culturale di questa città che ha visto nella sua storia figure onorevoli combattere per l'affermazione dei diritti civili e umani, per la legalità e per l'avversione a ogni forma di illegalità e di sopruso, di prevaricazione. Nella loro memoria dobbiamo proseguire a delineare un futuro che sia consapevole del proprio passato storico e che costruisce nelle nuove e prossime generazioni la consapevolezza culturale di un miglioramento della comunità sotto l'egida dei principi di libertà e di giustizia. 

Alessandro Rizzo

Capogruppo LA SINISTRA - Uniti con Dario Fo

Consiglio di Zona 4 Milano

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 1 Gen 2010 - 17:42
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