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.: Discussione: Piano neve, De Corato e Massari: "domani usate i mezzi pubblici per raggiungere e muovervi a Milano"

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 23 Dic 2009 - 14:52
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Da ChiamaMilano del 23 dicembre 2009,

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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DOPO LA NEVE FIOCCANO LE POLEMICHE
Città in tilt e polemiche. Il vice sindaco accusa gli automobilisti, l’opposizione punta il dito contro Palazzo Marino: “troppo pochi i mezzi impiegati”

Dopo la neve sono regolarmente fioccate, ancor più fitte, le polemiche. Venticinque centimetri di neve in quattordici ore hanno fatto andare in tilt la città. L’evento era ampiamente previsto, tanto che il vice Sindaco, già nel fine settimana, aveva invitato i Milanesi a non utilizzare l’auto.
Che la situazione fosse poi grave era stato certificato attorno alle 17,00 di lunedì quando il Sindaco ha deciso la chiusura di scuole e asili per il giorno successivo.
Nonostante appelli e previsioni la città è andata in tilt già dopo le prime tre ore di neve.
I proclami quasi trionfalistici di venerdì 18 e sabato 20, quando a fronte di una prima spolverata di fiocchi bianchi, Palazzo Marino e AMSA snocciolavano soddisfatti le cifre relative alle tonnellate di sale sparso sulle strade e di mezzi spalaneve fatti circolare, sono stati sepolti dalla nevicata di lunedì.
Dopo appena tre ore di neve, lunedì pomeriggio, la città era semiparalizzata e non solo per quanto riguarda il traffico automobilistico. Le linee di superficie, anche quelle che viaggiano in corsia protetta, funzionavano parzialmente: le linee 90 e 91 fin dalle 18,00 accumulavano ritardi di parecchi minuti, la metrotranvia 31 che da piazza Lagosta arriva a Cinisello per un paio d’ore ha funzionato solo fino a Niguarda. Da lì chi doveva raggiungere Cinisello Balsamo si è dovuto arrangiare.
Secondo il vice Sindaco la colpa dei disagi sarebbe stata di tutti coloro che non hanno ascoltato l’appello del Comune e lunedì sono arrivati a Milano in auto.
Eppure martedì mattina la situazione della viabilità era migliorata solo perché chi ha potuto è rimasto a casa o ha utilizzato i mezzi pubblici. Complice la chiusura delle scuole, il traffico considerevolmente ridotto si è trovato comunque a fare i conti con molte strade ancora coperte da uno spesso manto di neve fino a tarda mattinata. Non solo le vie della periferia, ma anche molte strade centrali e semicentrali erano difficilmente percorribili ancora attorno alle undici. Nel centralissimo corso di Porta Vigentina le poche auto in circolazione procedevano a passo d’uomo su uno strato di neve compatto. Stessa situazione in via Vitruvio.
E mentre in piazza Duomo a mezzogiorno di martedì c’erano più spalatori che turisti, in molte altre strade, invece, i marciapiedi sono rimasti coperti di neve ancora per ore.
Inevitabili le polemiche politiche. Secondo il gruppo consiliare del PD “la  programmazione  dei mezzi  pubblici impiegati, pur rispetto   ad   un   evento   climatico  annunciato  da  tempo,  è  stata assolutamente  carente”.


Ettore Pareti
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 23 Dic 2009 - 14:05
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