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.: Discussione: Fiume LAMBRO: Milano salvi il suo fiume!

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 23 Feb 2010 - 16:05
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L'ennesimo disastro ecologico!
In seguito a un atto umano: doloso o accidentale?
Oltre 15 mila metri cubi di oli combustibili sono fuoriusciti da un serbatoio dell'ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta, Monza.
Lo sversamento non è stato diretto: basta vedere dove si trova la raffineria per capire che non è assolutamente vicina al fiume. Più probabilmente è stato sversato DOLOSAMENTE nel collettore e da li nel Lambro all'altezza del depuratore di Monza S.Rocco.
Un modo rapido per svuotare i serbatoi e liberarsi del contenuto: del resto alle 4 del mattino chi mai si recherebbe in uno stabilimento dismesso o in fase di dismissioni?
L'area ha un proprietario: chi mai ha motivo alle 4 di mattino di entrare nella proprietà altrui per aprire i serbatoi? Un sonnambulo? Un vandalo?
La Procura della Repubblica aprirà un fascicolo di indagine e spero vivamente che possa giungere a incriminare i responsabili di questo inquinamento e condannarli anche al risarcimento dei danni ambientali e al rimborso di tutte le spese sostenute per la bonifica del fiume e delle sue sponde, per il salvataggio dei tanti animali rimasti contaminati (le associazioni come ENPA, WWF, LIPU meritano di essere rimborsate!!) e la riattivazione del depuratore di Monza che è andato in tilt.
Mi chiedo, infine, come sia possibile che le autorità di controllo non abbiano preteso che tutti i rifiuti presenti nello stabilimento dismesso venissero smaltiti adeguatamente a carico dell'impresa. Ovviamente, trattandosi di impianto dismesso, la ASL avrà richiesto o richiederà un piano di carotaggio per l'effettuazione di una accurata indagine ambientale del sito.
.... ma ora le Autorità si preoccupino dell'ennesima emergenza, dell'ennesimo disastro ambientale.

Cordiali saluti a tutte/i
Consigliera di Zona 3
Antonella Fachin
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
Facebook: Antonella Fachin

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Da Repubblica on line

Milano, disastro ecologico nel Lambro
per il petrolio fuoriuscito da una fabbrica

Sul posto al lavoro la polizia locale e i tecnici dell'Arpa. "Atto doloso"
di Gabriele Cereda e Franco Vanni
 

Il Lambro è un fiume nero. Nel corso d’acqua che attraversa la Brianza si sono riversati 15mila metri cubi di gasolio e petrolio combustibile, fuoriusciti dai depositi dell’ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta, vicino a Monza. Mentre la Provincia ragiona sulla possibilità di arginare la corsa del liquido attivando una chiusa, l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa) già parla di "disastro ecologico".

FOTO Il petrolio nel fiume

Secondo le indagini di carabinieri e guardia di finanza di Monza si tratterebbe di un atto doloso. La puzza del carburante, che provoca una patina densa sul filo dell’acqua, si estende nei quartieri a Nord-est di Milano. Mentre vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato e Arpa lavorano per stimare il danno ambientale, i vigili urbani di Milano hanno soccorso decine di anatre e papere contaminate dal combustibile. Altri animali morti sono stati ritirati dall’azienda milanese di nettezza urbana.

La raffineria è in un impianto abbandonato, in attesa di riqualificazione, con i serbatoi ancora pieni di petrolio e gasolio. Il liquido fuoriuscito dalla cisterna si è riversato nelle fogne fino a raggiungere il depuratore di San Rocco, l’impianto che serve tutto il comprensorio della Brianza, mandandolo in tilt. Lo sversamento, cominciato alle 4 del mattino, è stato interrotto alle 8, ma dal depuratore continua a fuoriscire il combustibile.

Per fronteggiare l’emergenza ecologica è stata riunita in prefettura l’unità di crisi che comprende polizia, carabinieri, Protezione civile, Provincia e Regione. Intanto il fiume nero procede verso il Po. Per fermare l’avanzata a valle del petrolio sono state allestite dighe galleggianti all’altezza del parco Lambro, a Milano, e di San Zenone, nel Lodigiano.

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 23 Feb 2010 - 15:35
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