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Giuliano Gavazzi

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Inserito da Giuliano Gavazzi il 2 Dic 2009 - 09:59
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Caro Davide,

 3 o 4 chilometri sono una bazzecola. Se ne fanno 9 in meno di mezzora fermandosi a tutti i semafori e rispettando gli attraversamenti pedonali, qualche minuto di più se si vuole proprio andare rilassati. Certo, questo non è possibile se si è detto addio alle nostre capacità motorie. Il freddo d'inverno poi fa ridere, questo è puittosto un problema delle moto, in bicicletta ci si riscalda da soli. Il problema è d'estate, ma allora basta aumentare i tempi di percorrenza di un 15-20%. Quanto alla sfida: è stata fatta molte volte. Quest'anno una organizzata da Panorama in varie città: ho partecipato di straforo a quella di Milano e 1) rispettando i semafori (ho il video che lo prova...) 2) dando la precedenza ai pedoni sulle strisce (devo essere stato l'unico...) sono arrivato a secondi dall'altro ciclista di straforo (ho pure mancato un incrocio e passato il pavé) e prima dello scooterista, a ruota sono arrivati il ciclista ufficiale e il fotografo, in bici, che lo fermava per fargli foto! ... qualche minuto dopo il pedone/metro  e a 15 minuti (quasi il doppio) l'automobilista (che però avrebbe dovuto anche trovar parcheggio...). Poco più di 6km in un traffico relativamente leggero. Vedasi http://www.fiab.info/panorama/120_PA47_2009.pdf  Ovviamente arrivato a destinazione avrei potuto in 12 secondi piegare la bici e portarmela appresso come una valigetta. Tutto questo non richiede tecnologie spaziali né fisici dell'altro mondo, ci libera dall'obesità (problema che si sta diffondendo nelle nostre giovani generazioni), diminuisce il rischio di malattie cardiocircolatorie, ci libera dalla necessità di enormi infrastrutture dispendiose e inefficienti, alleggerisce il traffico e, per chi l'ha provato, porta il buonumore.

A volte anche l'interazione con gli altri utenti è fonte di buonumore, quando si incontrano l'automobilista o il motociclista gentili, interazione che è più diretta per l'assoluta mancanza di schermi dalla nostra parte. Forse è anche per questo che spesso ci vengono chieste indicazioni stradali...

Ovviamente, per chi non l'ha provato, porta spesso frustrazione e invidia vedere qualcuno con un mezzo così semplice e economico essere sempre avanti (in tutti sensi).

In risposta al messaggio di Davide Gaieni inserito il 30 Nov 2009 - 09:30
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