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Giuliano Gavazzi

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Inserito da Giuliano Gavazzi il 28 Nov 2009 - 01:37
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Alberto, prima di fare della numerologia (non della Matematica, ché la Matematica è rigorosa) forse bisogna chiedersi che dati si confrontano. Una sola analogia: prova a fare esami del sangue in due laboratori diversi, vedrai quanto certi risultati siano notevolmente diversi. Nel caso delle misure di inquinanti in tempi molto lontani fra loro è anche peggio: è come esaminare persone diverse. Da dove venivano presi i campioni venti o trent'anni fa?

Poi se ti basi sui giornali stai fresco! Però i fatti, quelli gravi e seri, non spariscono perché i giornali li rendono ridicoli. No, mi spiace, ma non stiamo andando nella direzione giusta, l'inquinamento è stato un problema per decenni e non è diminuito, e non è l'unico problema di città rese invivibili dall'assedio dei mezzi a motore.

 Se poi vuoi fare un po' di matematica, non ci voleva molto a capire dove le tue cifre sui casi di asma quadravano, dal Corriere:

 "In quei giorni i ricoveri dei bambini per asma aumentano dell’8,8 per cento. Tradotto in numeri: su 240 bambini milanesi che entrano in ospedale d’urgenza per crisi asmatiche gravi, 18 non si sentirebbero male se in città si rispettassero i limiti per il biossido d’azoto. "

La frase dice: 222 se si rispettassero i limiti (che sia vero o falso non è rilevante qui),  18 su 22 è l'8.1% (non perfetto ma questo è un giornale...). Ma quanti sono questi giorni in un anno? 100? Se fosse così, e sempre basandosi su quelle cifre, vi sarebbero 1800 ricoveri in più all'anno. E gli altri duecento ricoveri al giorno?  Quanti sono legati alle polveri sottili, quanti all'eccesso di detersivi, parte della stessa paranoia consumistico/produttiva? E le malattie di tipo non asmatico? Quanti più bambini soffrirebbero se osassero circolare e giocare all'aperto come si faceva quarant'anni fa? Comodo nascondersi dietro l'alibi dell'ignoranza. Io non ho fatto ricerche epidemiologiche, non è il mio mestiere, e quindi non mi metto a giocare sui numeri per giungere a conclusioni di comodo, ma vedo una città morta, che qualcuno pensa di poter usare a proprio egoistico e "francamente" stolto comodo.

In risposta al messaggio di Alberto Liati inserito il 27 Nov 2009 - 21:17
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