.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 116 ospiti collegati
.: Discussione: Consiglio comunale straordinario su Ecopass: portiamo la voce dei cittadini a Palazzo Marino?

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Enrico Fedrighini

:Info Messaggio:
Punteggio: 4
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Enrico Fedrighini il 20 Nov 2009 - 17:30
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti
Credo sia utile per tutti continuare una discussione molto interessante, concentrandoci propositivamente sul che fare. Per fare cio' in modo produttivo, puo' essere utile sgomberare il campo da alcuni ripetuti luoghi comuni:

A)"Ecopass ha un impatto sulle categorie meno agiate ed e' un provvedimento vessatorio perche' l'amministrazione, anziche' potenziare il trasporto pubblico, fa pagare il cittadino per usare l'auto". Ecopass si applica nella zona dei Bastioni, cioe' su quel 4 per cento di territorio urbano che presenta la più densa e capillare rete di trasporto pubblico nel nord Italia: di quale vessazione parla? E quei trentamila utenti/giorno in più registrati solo sulla rete MM dopo l'avvio di Ecopass, crede siano un prodotto della natura? Impatto Ecopass sulle categorie meno agiate: le categorie meno agiate per andare in centro non si muovono in auto bensi' in metro tram e bus, perche' il solo costo della sosta e' un disincentivo sufficiente non solo per chi e' povero, ma per chi ha un po' di sale in zucca. Le assicuro poi che la lotta antiEcopass di una parte della maggioranza della Giunta Moratti non nasce da considerazioni di lotta di classe. Sono ben altre le categorie "colpite" dal provvedimento.

B) Non tutti i percorsi e gli itinerari urbani sono automaticamente gestibili dal trasporto pubblico: occorre raggiungere una "densita' di utenza" tale da giustificare il servizio. Nel concreto: e' probabile che per i prossimi anni, per quanto riguarda l'itinerario Citta' Studi-Cinisello, l'auto rimarra' il mezzo più' semplice ed economico per lei ad altri.

C) "La pioggia abbatte più PM10 di Ecopass": grande scoperta, io mi ero fermato all'acqua calda. Quindi cosa facciamo: ci affidiamo alla danza della pioggia? E' la tesi di Formigoni e dell'ex assessore Zampaglione...

D) E' vero che occorre estendere l'area di pedaggio dal punto di vista territoriale e di veicoli tariffati: ma tenendo conto della necessita' di offrire PRIMA un trasporto pubblico competitivo. Tale condizione era gia' di fatto esistente nell'area dei Bastioni quando e' stato avviato Ecopass; un'eventuale estensione alla cerchia 90/91 e oltre non puo' invece prescindere da un preventivo potenziamento della rete.

Ultima annotazione: abito in zona piazzale Lotto (vicino allo stadio S.Siro) e ogni giorno vado a lavorare esattamente a Citta' Studi sui mezzi pubblici. Con le due linee metropolitane impiego massimo 40 minuti. Circa un'ora in meno di quanto impiega lei. Come e' possibile?

Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Gruppo Verdi
In risposta al messaggio di Davide Gaieni inserito il 20 Nov 2009 - 16:16
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]