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.: Discussione: Consiglio comunale straordinario su Ecopass: portiamo la voce dei cittadini a Palazzo Marino?

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Lucio Chiappetti

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Inserito da Lucio Chiappetti il 11 Nov 2009 - 14:13
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Caro Consigliere,

                                      lascio a lei valutare le modalita' e le tempistiche con cui portare in Consiglio le opinioni raccolte in questi forum (questi al plurale, penso sia relativamente facile recuperare opinioni e suggerimenti gia' espressi in altre discussioni che taluni non ritengono opportuno ripetere in toto). Io comunico qui di seguito alcune mie opinioni cercando onestamente di distinguere una tempistica realista. Premessa: sono milanese e pedone dalla nascita, utente esclusivo del trasporto pubblico, non ho ne' auto ne' patente.

  • Esistono alcuni interventi in materia di traffico e mobilita' che sono fondamentali, ma hanno tempi molto lunghi:
  1. il fatto che il problema dei trasporti andrebbe gestito a livello di Area Metropolitana e non di mero territorio comunale
  2. gli impatti del pendolarismo "da fuori comune" che e' stato amplificato da una (non) politica delle abitazioni che ha incoraggiato l'abitare nell'hinterland
  3. la necessita' di un generale potenziamento dei trasporti pubblici che ovviamente costa e non si fa dall'oggi al domani
  4. nella fattispecie la realizzazione di nuove metropolitane (sarebbe secondo me utile che i tracciati venissero decisi su oggettive analisi origine-destinazione e che queste fossero rese pubbliche, e troverei saggio anche che si privilegiassero metropolitane pesanti e non leggere per due motivi : la loro scalabilita' [se aumenta la richiesta si rischia di costruire una linea che si satura subito] e l'economia di scala che si realizza ad avere linee e treni di un tipo solo e non un arlecchino di mezzi, segnaletiche, ecc.  diversi
  5. e separato dal precedente la ottimizzazione del servizio ferroviario a medio raggio (quello che altrove sono S-Bahn o RER), a causa della richiesta generata dal pendolarismo di cui al punto (2) sopra
  • Esistono alcuni argomenti contingenti ed immediati
  1. Ovviamente quello di Ecopass. Dal mio puntodi vista di pedone interessa non piu' di tanto,  era ovvio  fin dall'inizio che  dire che era una  pollution charge era  solo marketing, e che  l'area del centro e'  troppo piccola.  Il problema di Milano e'il numero eccessivo di auto  (circolanti e parcheggiate) e  quindi quello che serve e' una congestion charge su una area  ampia. Se si vuole  chiudere il centro (zona 1 o cerchia dei Navigli) al traffico privato, non sono contrario, ci si vivra' meglio, ma dato che ci andro' si' e no una  volta ogni due settimane lacosa non mi tocca, e comunque in centro ci si sposta' gia' bene coi mezzi. E' fuori, dove non esistono metro' o tram in sede riservata, che il trasporto pubblico e' rallentato dal traffico privato
  2. Da utente dei mezzi pubblici devo osservare che negli ultimi tempi il numero di passeggeri e' aumentato e su alcune linee in alcuni momenti e' vicino alla saturazione. Non e' di facile soluzione. Ma indubbiamente se ci fossero meno auto (e la semaforizzazione asservita) i mezzi di superficie potrebbero completare la loro corsa piu' rapidamente, e quindi, a parita' di vetture, si potrrebbe aumentare la frequenza, e quindi la capacita' (passeggeri/ora)
  • Infine vi sono argomenti che non riguardano un immediato futuro ma hanno tale gravita' da richiedere un intervento immediato
  1. In questa categoria metterei un solo argomento principe, e cioe' una opposizione ferocissima alla proposta di tunnel autostradale da Linate a Rho. L'idea di realizzare una autostrada urbana di tale lunghezza invece di spendere i soldi per metropolitane mi pare decisamente criminale. Ho contribuito a una discussione su http://www.partecipami.it/?q=node/6326 e quindi non mi ripeto qui.

Mi permetto solo di ripetere un punto fondamentale :il numero di auto in Milano e' eccessivo. Alcuni esempi li trovate nel messaggio datato 5 Nov 2009 - 13:38 nel link citato sopra. Riporto qui la traccia per fare lo stesso calcolo in generale.

  • Quale e' la superficie edificata di Milano ? distinta in abitazioni, sedi lavorative, ed altri "centri di attrazione" ? Chiamiamo queste aree Aab Alav e Ax
  • Quant'e' la densita' di popolazione legata a ciascuna di queste aree ? P.es. se su una certa area c'e' un palazzo di 8 piani con 3 appartamenti per piano e 2 adulti per appartamento, si calcoli il numero di persone per metro quadro. Diciamo Dab per le abitazioni, Dlav per gli uffici ecc.
  • Quante auto ci sono in proporzione alle persone adulte ?  Diciamo M ? Allora M*Dab*Aab sara' il numero di auto da sistemare vicino alle abitazioni
  • Quanti sono i metri lineari di strada disponibili al parcheggio, ed associati alle aree di cui sopra , p.es. lungo il perimetro dell'edificio ? Diciamo Lab Llav e Lx
  • Quanto spazio lineare occorre per parcheggiare un'auto ? diciamo l
  • Allora servira' una lunghezza di l*M*Dab*Aab per sistemare tutte le auto, ed io sono convinto che questo superi lo spazio disponibile (come da esempi nel link citato)
Quindi occorre incoraggiare la riduzione del numero di auto. Meno auto ferme sulle strade, maggior velocita' per auto e mezzi in movimento. Meno auto in movimento, maggior velocita' per i mezzi. Maggior velocita' per i mezzi, maggior frequenza a parita' di mezzi, e quindi piu' gente trasportabile in meno tempo.

 

In risposta al messaggio di Enrico Fedrighini inserito il 9 Nov 2009 - 21:38
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