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.: Sindaco Moratti con Ministro Meloni e Assessore Finazzer a performance "Freedom" per celebrare la caduta del muro di Berlino
Segnalato da:
Oliverio Gentile - Domenica, 8 Novembre, 2009 - 15:45
Di cosa si tratta:
Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

PALAZZO REALE. DOMANI IL SINDACO MORATTI CON MINISTRO MELONI E ASSESSORE FINAZZER A PERFORMANCE “FREEDOM” PER CELEBRARE CADUTA MURO DI BERLINO

Milano, 8 novembre 2009 – Domani, lunedì 9 novembre, alle ore 12.00, nel cortile interno di Palazzo Reale, il Sindaco Letizia Moratti con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory partecipano alla performance “Freedom” realizzata dall’artista DTao per commemorare la caduta del muro di Berlino.
In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura l’artista ha realizzato un muro di cinque metri e trenta per venti di lunghezza che verrà fatto cadere con l’aiuto delle persone presenti.

Saranno presenti Anish Kapoor, Debora Hirsch e il Console di Germania a Milano Jürgen Bubendey

P.S.

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

MURO DI BERLINO.
MORATTI: “L’ARTE COMPAGNA DELLE CELEBRAZIONI DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DEL CROLLO”

Milano, 9 novembre 2009– “Milano ha deciso di far memoria della caduta del muro di Berlino celebrandone con forza, per tutta la città, il ventesimo anniversario. E per farlo abbiamo scelto l’arte come compagna di questa giornata”.

Lo ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti partecipando, questa mattina, nel cortile interno di Palazzo Reale, alla performance “Freedom” dell’artista Dario Milana – DTao.
Accanto all’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa e il Decano del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia Gustavo Moreno, il Sindaco ha abbattuto e poi oltrepassato simbolicamente il muro costruito da DTao: cinque metri e trenta per venti di lunghezza di sacchi d’aria legati a corde al centro del cortile di Palazzo Reale. Si tratta di un’opera che vive attraverso il gesto della condivisione, una performance che racchiude nel fare artistico la potenzialità comunicativa e trasversale dell’arte.

“Oggi celebriamo un anniversario storico – continua Letizia Moratti - che ci spinge a riflettere sulle barriere sociali, culturali e religiose che continuano ad esistere nella nostra società, dentro ognuno di noi, nei muri che solleviamo per indifferenza, per paura, per superficialità. L’intera città è protagonista di questo grande anniversario, attraverso una serie di appuntamenti che offriranno spunti di riflessione e si rivolgeranno in modo particolare ai giovani, soprattutto i nati dopo il 1989. Perché possano conoscere e comprendere che cosa accadde venti anni fa. La portata simbolica e storica di quell’evento”.

“Credo che l’arte sia la premessa e insieme obiettivo di una libertà che significa dire no al passatismo di una certa cultura che pensa al sapere come strumento di potere – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Per me cultura è mettere in discussione le proprie convinzioni e accogliere il diverso da noi. Insieme a DTao ho indicato tre temi. La libertà è come l’aria e quando viene meno ce ne accorgiamo: l’aria è imprigionata nei sacchi di Freedom. In secondo luogo il muro non si abbatte ma si attraversa, affinché quel che resta funga da memoria. Infine la caduta del muro in questa installazione avviene su entrambi i lati, come a suggerire il bisogno di ripensare alleanze trasversali sulla libertà, uscendo dalla logica degli schieramenti contrapposti”.

La Loggia dei Mercanti ospiterà fino al 22 novembre la mostra fotografica I Graffiti del Muro di Berlino, parte del progetto Breakig Walls, promosso dal Ministero della Gioventù e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, realizzata da Alinari Sole 24Ore. Si tratta di una selezione di 60 foto scattate due anni prima della caduta del Muro, nel 1987, che documentarono i graffiti presenti sul lato occidentale del Muro di Berlino, i cui resti ancora oggi costituiscono una galleria a cielo aperto nella capitale tedesca.

In via Mercanti, inoltre, Stradedarts ha allestito un muro composto da dieci pannelli di legno, su cui lavoreranno undici famosi streets artists italiani.

Sempre fino al 22 novembre Milano si trasformerà in un museo a cielo aperto con Plaza: Oltre il limite 1989-2009.  Un evento culturale promosso dal Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che guarda all’arte come a un’occasione comunitaria per condividere, oltre ogni confine, i valori della libertà, del dialogo e dell’alleanza tra i popoli.
Piazza Fontana, Piazza della Scala, Via Larga, Via Dante, Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele, Galleria del Corso, Palazzo Reale, Piazza Cadorna, Piazza Duca D’Aosta, Piazza Castello si trasformano in un grande museo all’aperto per ospitare opere d’arte contemporanea, tra sculture, installazioni, video art e percorsi espositivi fotografici che parlano di muri e frontiere superate, di incontri e incomunicabilità, di unione e solitudine, di libertà e alleanza tra i popoli. Ognuna con un lessico originale, complesso e articolato, a volte impertinente e pungente, a volte riflessivo e concettuale.
 
Nella Biblioteca  Sormani, sino al 16 novembre, è in programma una mostra dedicata alle pubblicazioni relative alla caduta del Muro di Berlino e agli anni della Guerra Fredda, da Yalta ai giorni nostri: le pagine di quotidiani e periodici nazionali e internazionali dell’epoca raccontano gli eventi di quegli anni.

Il 16 novembre, infine, alle ore 15.00, l’Aula De Carli della Facoltà di Architettura civile del Politecnico di Milano (via Durando 10) ospiterà lo spettacolo “1989…Crolli” a cura di Atir, Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca  con la regia di Serena Sinigaglia con Fabio Chiesa, Mattia Fabris, Matilde Facheris, Stefano Orlandi, Marcela Serli.  
“1989 Crolli” è il terzo e ultimo capitolo della trilogia che ruba il titolo a Georges Gurdijeff “Incontri con epoche straordinarie: 1943 – Come un cammello in una grondaia (ovvero del coraggio), 1968 (ovvero dell’incanto), 1989 Crolli (ovvero del disorientamento)” che Serena Sinigaglia dedica al teatro civile. Una rilettura degli avvenimenti chiave che hanno stravolto la nostra epoca, motivata dal bisogno di ricostruire una coscienza “politica” forte.
Dove:
Cortile interno di Palazzo Reale
Quando:
Lunedì 9 Novembre - 12:00