.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 78 ospiti collegati
.: convegno: La personalità poliedrica di Mario Alberto Rollier
Segnalato da:
Antonella Fachin - Sabato, 31 Ottobre, 2009 - 10:17
Di cosa si tratta:
Sabato 14 novembre 2009, ore 10
Sala di rappresentanza dell' Università di Milano - via Festa del Perdono 7

l' Associazione "Piero Guicciardini", in collaborazione con il Centro Culturale Protestante e con il patrocinio del Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica, del Comune di Milano e dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia

promuove una giornata di studio e testimonianze su:

La personalità poliedrica di Mario Alberto Rollier

Ricordo di un milanese protestante, antifascista, federalista e uomo di scienza nel centenario della nascita

PROGRAMMA
Mattino, ore 10.00

Benvenuto del Prof. Senatore Paolo Bagnoli, Presidente dell’Associazione Piero Guicciardini

Saluti del Prof. Alfredo Canavero, Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica e del pastore Martin Ibarra, Centro Culturale Protestante

Presiede: Prof. Arturo Colombo

Prof. Mario Miegge: Un laico valdese protagonista del rinnovamento teologico in Italia

Interventi del Prof. Giovanni Mottura e del pastore Giorgio Bouchard

Prof. Stefano Galli: Un valdese federalista

Dott. Filippo Maria Giordano: Il contributo di Cinzia Rognoni Vercelli agli studi sul pensiero di Mario Alberto Rollier

Dibattito

Pomeriggio, ore 15.00

Presiede: pastore Giorgio Tourn

Prof. Giovanni Scirocco: Dall’antifascismo all’impegno politico di un democratico

Dott. Stefano Gagliano: Tra separatismo intransigente e sistema pattizio delle Intese

Prof. Lucio Businaro: L’impegno civile tra politica e ricerca scientifica

Intervento della Prof.ssa Paola Vita Finzi

Dibattito

Considerazioni conclusive.


In tempi di crisi morale e civile, il contributo offerto da Rollier (1909-1980) alla lotta politica ed al pensiero federalista europeo, offrono notevoli spunti di riflessione in vista di un nuovo risorgimento dell’idea di nazione.

La «personalità poliedrica» dello scienziato valdese, sin dalla gioventù aperto a contatti con il protestantesimo internazionale e attivo nel rinnovamento del protestantesimo italiano, è peraltro esemplare. Antifascista partecipa alla lotta partigiana, aderisce al Partito d’Azione, è attivo nel Movimento Federalista Europeo la cui riunione fondativa ebbe luogo il 27-28 agosto 1943 nella sua casa di Milano. Dedica il suo impegno all’insegnamento e alla ricerca al Politecnico di Milano fino al 1956, all’Università di Cagliari per i successivi quattro anni e all’Universutà di Pavia negli ultimi 20 anni.

Come candidato all’Assemblea Costituente, propugna un programma di separatismo tra Chiesa e Stato e di libertà religiosa, assegnando al federalismo Europeo la speranza di pacificazione e rinnovamento politico. Candidato nelle fila dei socialdemocratici per le elezioni amministrative comunali, è consigliere comunale di Milano dal 1951 al 1960. Negli anni settanta matura un progressivo distacco dal Psdi, fino all’iscrizione nel 1976 al Partito Repubblicano.

La sua intensa e appassionata attività di ricerca scientifica sul problema delle fonti di energia e sull’uso pacifico dell’energia nucleare, lo porta, tra l’altro, alla costruzione del primo reattore nucleare subcritico in Italia.
Dove:
Sala di rappresentanza dell' Università di Milano - via Festa del Perdono 7
Quando:
Da Sabato 14 Novembre - 10:00 a Sabato 14 Novembre - 16:00
Chi organizza:
l' Associazione "Piero Guicciardini", in collaborazione con il Centro Culturale Protestante