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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 11 Nov 2010 - 12:08
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Da milano.corriere.it:

Dopo cinque mesi di polemiche e ricorsi. dovrà gestire il trasferimento dell'istituto

Accademia di Brera, Carrubba presidente


L'ex assessore alla Cultura nominato dal governo. «Pronto a mettermi al lavoro»

MILANO - L'Accademia di Brera ha un nuovo presidente. È Salvatore Carrubba, 59 anni, già assessore alla Cultura nella giunta Albertini, editorialista, direttore Strategie de Il Sole 24 Ore e ad di Alinari 24 Ore. Il ministro Mariastella Gelmini ha affidato a lui controllo e bilancio del Consiglio d'amministrazione delle Belle Arti: «Mi metto subito al lavoro - concede Carrubba -. Prima di fare altre riflessioni, però, preferisco prendere coscienza della situazione». La fase è delicata. L'Accademia esce da cinque mesi di ruggini, faide interne, appelli all'Avvocatura di Stato, esposti in Procura, contrasti su spese, didattica e progetti di ampliamento dell'ateneo nell'ex caserma di via Mascheroni. Il ruolo di Carrubba è cruciale: traghettatore verso la Grande Brera.

«Sono certa che darà un contributo decisivo all'ulteriore
rilancio della nostra prestigiosa Accademia», commenta il sindaco Letizia Moratti. Prima di Carrubba si sono succeduti il filosofo Stefano Zecchi, lo stilista Gianfranco Ferrè e l'editore Gabriele Mazzotta, negli ultimi tre anni. «Carrubba dovrà rimettere ordine e far valere i poteri legali del Cda», dice Mazzotta: «Io ho combattuto ogni giorno perché così fosse. Ma il regolamento sul patrimonio artistico dell'Accademia, per dirne una, è ancora nel caos. L'istituzione - conclude - ha grandi qualità e pessimi difetti». Tra questi, i difficili rapporti tra il Consiglio accademico (i professori) e il Cda (gli amministratori). Gastone Mariani, il direttore dell'ateneo, accoglie la nomina di Carrubba con «soddisfazione».

Un segnale di pace. L'anno di Brera è stato inaugurato il 3 novembre:
300 nuovi iscritti, 3.500 allievi provenienti da 49 Paesi. Il «problema dei problemi», riflette Zecchi, resta il «trasferimento di gran parte dell'Accademia in via Mascheroni». Il protocollo d'intesa è di luglio: prevede un campus nell'ex Distretto militare (20 mila metri quadri coperti, altri 15 mila di verde) e la conservazione di uffici e alcuni corsi di laurea nel palazzo storico. Il «Polo 2», la nascita della Grande Brera, consentirebbe non solo lo «sviluppo» dell'Accademia ma anche - o soprattutto - il raddoppio della Pinacoteca. L'obiettivo è l'Expo.

I fondi, dunque. Una priorità. Solo il restauro della caserma
potrebbe costare 40-50 milioni di euro. «Gli edifici sono in buone condizioni, serviranno meno soldi del previsto», assicura Mazzotta. Zecchi invita però Carrubba a tenere sotto controllo la «virtuosità della parte didattica e della ricerca». Non è più tempo di sprechi.

Armando Stella

11 novembre 2010

In risposta al messaggio di Alessandro Rizzo inserito il 27 Ott 2009 - 18:42
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