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.: Discussione: Milano si-cura, dal 19 al 21 novembre

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 21 Nov 2009 - 23:03
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Dire che i rom hanno occupata la chiesa è una esagerazione perchè dopo una notte all'addiaccio hanno cercato e trovato, grazie all'accoglienza del parroco, un po' di tepore. Io sono andata alla chiesa di Sant'Ignazio e vi erano mamme con bimbi di pochi mesi o di pochi anni!

E' ora che il comune di Milano la smetta di fare sgomberi ILLEGALI, perchè è illegittimo effettuare sgomberi forzati di insediamenti abusivi in assenza di alternative residenziali.
Le Prescrizioni delle Nazioni Unite in materia di sgomberi forzati, stabilite nelle Linee guida sugli sgomberi forzati del 20 maggio 1997 del CESCR (Comitato per l’osservanza dei diritti economici, sociali e culturali), e la Raccomandazione 2005 (4) adottata il 23 febbraio 2005 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa stabiliscono precise e cogenti garanzie procedurali e sostanziali, relative fra l’altro a dettagliati obblighi di:
(a) consultazione genuina delle persone e dei gruppi interessati;
(b) adeguata e preventiva notifica a tutte le persone interessate della data e delle modalità dello sgombero;
(c) identificazione dei soggetti istituzionali incaricati di eseguire lo sgombero;
(d) garanzia del contraddittorio e di accesso alla tutela in giudizio dei propri diritti;
(e) predisposizione di adeguate alternative abitative per i nuclei familiari affetti;
(f) garanzia della vita familiare e dei diritti fondamentali delle persone.

Il comune di Milano invece NON ha predisposto alcuna alternativa adeguata ma li ha sbattuti in mezzo alla strada (prima almeno avevano un tetto sopra la testa!) e ha totalmente ignorato i NUCLEI FAMILIARI: mamme e bambini da una parte sparsi in dormitori vari e in parrocchie e centri di accoglienza privati che si sono resi disponibili, altri bambini (dai 6/8 anni in su) in istituti da soli, senza mamma e papà, e i papà del tutto ignorati.

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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Da milano.repubblica.it:

Milano, i rom si rifugiano in chiesa dopo lo sgombero di via Rubattino

Erano stati sgomberati due giorni fa e hanno passato la notte sotto un cavalcavia. Lì all'aba sono stati raggiunti dalla polizia, che li ha mandati via

Circa 150 nomadi, principalmente romeni, fatti sgomberare dal campo rom in via Rubattino, nell'area exEnel alla periferia est di Milano, dopo tanto vagare hanno occupato la parrocchia Sant'Ignazio di Loyola in piazza Borotti. I primi sono arrivati in mattinata e gli altri si sono aggiunti dopo, con picchi fino a 300 persone. Molte le donne e i bambini, anche in tenera età che, ha riferito l' assessore comunale alle Politiche sociali, Mariolina Moioili, in serata "hanno trovato una sistemazione".

FOTO I rom nella chiesa


Ventisette gruppi familiari sono stati divisi tra tre strutture: un primo gruppo di sette mamme con bambini è stato portato con un pulmino al dormitorio di viale Ortles; un secondo sarà accolto nel ricovero Centesimus Annus in zona Cascina Monluè e un terzo gruppo sarà portato in una struttura di padre Clemente dei Fratelli di San Francesco in viale Isonzo. Agli uomini, invece, una mensa della zona ha offerto una cena calda.

"Vedo con preoccupazione la situazione - ha commentato don Roberto Davanzo, direttore della Caritas ambrosiana - perché gli sgomberi fatti senza prevedere soluzioni alternative, rischiano solo di spostare la gente di qualche centinaia di metri. Da sempre noi siamo contrari alla logica dei campi abusivi, degradati e indegni; Rubattino anche senz'acqua negli ultimi tempi. Ma in questo campo c'erano molti bambini che frequentavano la scuola anche con profitto e questo sgombero rischia di interrompere la possibilità per loro di andare a scuola, di compiere un certo processo integrativo".

LEGGI Maestra ospita l'alunna rom: "Non posso lasciarla"

E il presidente dell Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è stato contestato da un ragazzo alla Casa della carità durante il suo intervento in occasione del convegno "Milano si-cura". Mentre il presidente parlava dell'importanza di essere vicino agli ultimi dalla platea, un ragazzo gli ha chiesto come si conciliasse la politica di vicinanza agli ultimi con gli sgomberi. "La Regione Lombardia non è responsabile di queste azioni", è stata la risposta del presidente Formigoni. Il ragazzo, che è stato subito all'allontanato dalla sala, è un volontario di una casa di riposo milanese e vive a Vedano al Lambro.

(21 novembre 2009)
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 20 Nov 2009 - 17:05
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