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Mercoledì, 21 Ottobre, 2009 - 10:58

Caso Ligresti: non più rinviabile discussione in cons.provinciale

Caso Ligresti, Massimo Gatti (Altra Provincia-PRC-PdCI): “Urbanistica e trasparenza non più rinviabile una discussione pubblica in consiglio provinciale”
  
Milano, 20 ottobre 2009. In merito alle richieste di commissariamento del Comune di Milano per questioni urbanistiche depositate in Provincia di Milano da parte di tre società direttamente o indirettamente riconducibili al gruppo Ligresti, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, dichiara:
“Dopo che l’Assessore Altitonante, nella Commissione Controllo e Garanzia del 15 ottobre, alla quale il centrodestra ha fatto clamorosamente mancare il numero legale, ci ha raccontato, in modo strabiliante, che non c’è alcuna discussione in corso tra Podestà e Moratti sulle richieste di Ligresti, abbiamo poi letto sui giornali le cronache dettagliate degli incontri in corso. È davvero incredibile il così scarso rispetto verso le istituzioni rappresentative che sta dimostrando il centrodestra in Provincia. È un dovere morale, prima che istituzionale, avere il coraggio di riferire in aula i contenuti dell’azione amministrativa della Provincia, non limitandosi ad obbedire ad altri o ai poteri forti della città. Quanto sta avvenendo in queste ore, dagli arresti per la bonifica dell’area Santa Giulia alle rocambolesche richieste di rifinanziamento del pozzo senza fondo di Expo 2015, obbliga le amministrazioni pubbliche al primario dovere della trasparenza, della chiarezza e della sobrietà. Mi auguro che tutte le forze di opposizione in Provincia, senza accontentarsi di qualche pacca sulla spalla, sottoscrivano insieme a noi la richiesta di convocazione straordinaria del consiglio provinciale per conoscere direttamente le decisioni della Giunta senza doverle leggere solo dopo sui giornali”.
Federico Gamberini