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.: Il Blog di Gennaro Maurello
Martedì, 6 Ottobre, 2009 - 17:45

adesioni contro la depenalizzazione dell’art. 659 del C.P.

Gentili Cittadini,

è stato da poco pubblicato on-line il seguente link per raccogliere adesioni contro la depenalizzazione dell’art. 659 del Codice Penale (*).

 

http://firmiamo.it/sign/list/nessunotocchilaquiete

Il Comune di Milano vorrebbe “affrontare” i disagi determinati dagli elevati livelli di inquinamento acustico attraverso un’importante modifica legislativa.

Da anni chiediamo agli amministratori comunali l’adozione di idonee politiche in difesa dei cittadini e del territorio dei Navigli ma l’Assessore al Commercio Terzi continua a non ascoltarci intraprendendo iniziative che vanno in direzione diametralmente opposta.

Vi invitiamo a sottoscrivere e divulgare la petizione.

Cogliamo l’occasione per segnalarvi che giovedì 8 ottobre 2009 sarà in discussione, presso il CDZ 6, il progetto che prevede la realizzazione di una  piattaforma in Darsena, non più per un breve periodo (3 mesi), ma per ben 3 anni e che ospiterà, tra i vari eventi, anche concerti.

Non condividiamo tale progetto.

La Darsena va riqualificata dopo inaccettabili politiche che l’hanno portata a gravi livelli di incuria e degrado.

La Darsena va restituita alla città di Milano tutelando ed enfatizzando le sue caratteristiche storiche e paesaggistiche. Manifestiamo all’Assessore Orsatti – che sarà presente in tale seduta – il nostro disappunto verso un uso - abuso del territorio per servire i ben noti interessi economici che hanno snaturato uno dei quartieri simbolo di Milano.

    

Cordiali Saluti: I rappresentanti dei Comitati  Cittadini dei Navigli

 

 

(*)  Art. 659. Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone

1. Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a trecentonove euro.
2. Si applica l'ammenda da centotre euro a cinquecentosedici euro a chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell'Autorità.

 

I tuoi dati saranno raccolti in osservanza della legge 30 giugno 2003 n. 196, recante disposizioni per la tutela della persona ed altri soggetti ("L.196/03") rispetto al trattamento dei dati personali. Se non desideri ricevere ulteriori informazioni inviaci una e-mail con oggetto RIMUOVI.