.: Discussione: Catasto e tributi - Masseroli: "Milano capofila di un progetto nazionale"

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 3
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 6 Ott 2009 - 14:50
Discussione precedente ยท Discussione successiva

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CATASTO E TRIBUTI. MASSEROLI: “MILANO CAPOFILA DI UN PROGETTO NAZIONALE”

Milano, 6 ottobre 2009 – “Milano sarà capofila di un progetto nazionale, il GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio), che permetterà di investire nell’innovazione tecnologica e quindi di migliorare il flusso di informazioni in materia di catasto e fiscalità tra gli enti della Pubblica amministrazione”.
Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli presente questa mattina alla firma di un protocollo tra il Comune e il Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio. Alla sottoscrizione dell’intesa era presente Ernesto Somma, responsabile nazionale del “Programma Elisa”, il fondo per il sostegno agli investimenti per l’innovazione negli enti locali.
L’obiettivo è ottenere uno snellimento dei tempi di attesa e la semplificazione delle procedure a favore di cittadini e imprese.
Il progetto sarà operativo in cinque regioni italiane e interesserà 270 enti locali per un bacino di utenza di circa 3.700.000 persone. Il Comune di Milano e la Regione Umbria renderanno disponibili gratuitamente la piattaforma e gli applicativi su di essa realizzati a tutte le amministrazioni locali che partecipano al progetto.
Il progetto GIT nasce dall’esperienza del Comune di Milano che, a partire dal 2006, ha avviato presso il settore Finanze e Oneri tributari la realizzazione di un sistema che integra le banche dati catastali, tributarie e dell’edilizia sulla base di un prodotto realizzato da una società della Regione Umbria.
Il sistema consente l’accesso in forma integrata ai dati su popolazione, tributi, toponomastica, licenze di commercio, concessioni edilizie, catasto, conservatoria, successioni, locazioni, documenti fabbricati, utenze, redditi.
Tra i prodotti che verranno messi a disposizione alla conclusione del progetto GIT ci sono anche servizi di interazione con professionisti a pagamento. Per notai e tecnici è previsto l’accreditamento su un apposito registro e l’invio di una login e password personali. Sul registro gli uffici comunali annoteranno i versamenti effettuati dal professionista per i diritti di accesso agli atti per via telematica. Tramite questo strumento il professionista potrà accedere a documenti e informazioni utili per definire una pratica relativa al certificato di destinazione urbanistica, verificare lo stato fiscale dell’immobile, ottenere un riscontro sullo stato di agibilità o di abitabilità dell’edificio, visure catastali, il fascicolo amministrativo del fabbricato, DIA e altri documenti amministrativi.
Il progetto prevede anche la creazione della “cartella del contribuente” che consentirà alle amministrazioni di tenere informato il cittadino sulla propria posizione relativamente al patrimonio immobiliare e ai tributi locali.