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.: Discussione: Ecopass giusto o ingiusto?

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 23 Ott 2009 - 18:31
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Sull'ecopass ecco un articolo pubblicato oggi su ChiamaMilano, per nostra riflessione.

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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BILANCI ELETTORALI
Sarà l’Ecopass il prezzo dell’accordo tra Sindaco e maggioranza per la ricandidatura?

Chissà cose ne avrebbero pensato Voltaire e la sua creatura letterario-filosofica, Candide, ad ascoltare la descrizione della migliore delle amministrazioni possibili che è riuscita a fare di Milano forse la migliore delle città possibili.
Il bilancio dei primi tre anni di attività snocciolato dal Sindaco di fronte al Consiglio comunale ha tratteggiato il ritratto di una città più sicura, più accogliente, più pulita, capace di conquistare l’Expo e soprattutto dove si respira meglio.
Del resto era difficile aspettarsi il contrario e non si può pretendere che sia l’amministrazione a recitare il ruolo dell’opposizione, tanto più che non poche volte ci ha già pensato la maggioranza.
Secondo il primo Cittadino i problemi ancora presenti sul tappeto cittadino sono da imputarsi alle passate amministrazioni e questa Giunta negli ultimi tre anni ha cercato di porvi rimedio. E qui saranno fischiate le orecchie a Gabriele Albertini che da qualche tempo vagheggia un ritorno a Palazzo Marino, auspicato anche da molti consiglieri di maggioranza.
È innegabile che almeno su un punto l’attuale amministrazione ha segnato un punto di rottura con il decennio “albertiniano”: l’ecopass. Se il Sindaco Albertini per due mandati ha visto come il fumo negli occhi qualsiasi limitazione del traffico privato, l’attuale Sindaco si è giocato una fetta di consenso –e di approvazione delle forze politiche che la sostengono– sul ticket d’ingresso.
Pertanto sui banchi della maggioranza a Palazzo Marino, dove si notavano più le assenze che le presenze, il passaggio del discorso del Sindaco sull’Ecopass era atteso come una cartina di tornasole delle intenzioni future del Primo cittadino sulla volontà di scendere a patti con PdL e Lega.  
L’Ecopass, mai digerito da buona parte della maggioranza e rimasto vittima di una serie di diktat politici che ne hanno ridotto quasi a zero l’efficacia, nel bilancio entusiastico tracciato dal Sindaco è stato declinato solo al presente.
I dati, sia relativi alla circolazione veicolare nell’aera ecopass sia delle concentrazioni di inquinanti, dimostrano come il provvedimento, seppur coraggioso, alla prova dei fatti si sia dimostrato insufficiente e lo sarà ancor più se pensiamo ai nuovi limiti alle polveri sottili che entreranno in vigore dal 2010.
Anche sulla consultazione dei cittadini nessuna parola. I Milanesi avrebbero dovuto essere chiamati a dire la loro sul ticket, ma di rinvio in rinvio anche questo passaggio è stato sacrificato ai precari equilibri tra Sindaco e maggioranza.
C’è da scommetterci: sarà proprio l’Ecopass la prima vittima sacrificale dell’accordo che dovrebbe portare alla ricandidatura del Sindaco nel 2011.

Beniamino Piantieri
In risposta al messaggio di Claudio Edossi inserito il 13 Ott 2009 - 01:31
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