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.: Discussione: Manifesto per Milano

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Cittadino Anonimizzato a posteriori

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Inserito da Cittadino Anonimizzato a posteriori il 23 Maggio 2010 - 14:08
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Spero di non andare fuori tema : secondo me Milano non deve cercare orgoglio o fierezza di sè ( vale per ogni altra città ) ma umiltà, nel senso migliore della parola , che per me non è quello  di certe liturgie religiose che suggeriscono o impongono automortificazioni un pò masochistiche , ma nel caso di Milano la completa presa di coscienza - a mio modesto avviso e per chi invece ancora ripete ritornelli celebrativi sia di veri che di presunti fasti ambrosiani  - che non è ( non ancora almeno ) e non è mai stata una città con la fama e le glorie per esempio della Firenze rinascimentale o della Venezia del periodo della "serenissima " , della Roma e della Atene antiche , più recentemente e in parte ancora oggi di Vienna e le solite Parigi Londra e New York , ma anche secondo me di altre città in Europa , in occidente , e nel resto del mondo , che penso siano più conosciute , forse anche molto più desiderate rispetto a Milano come luogo per lavorare e vivere , e maggiormente e più positivamente impresse nel cosidetto immaginario collettivo e probabilmente anche nei gusti e nei progetti di certe elites . Certo tutti sanno quanto in molti dei casi delle città che ho indicato , se non in tutti , questa fama e queste " glorie " siano giunte anche in conseguenza a politiche " imperialistiche " con guerre sfruttamenti e violenze varie , ma questa secondo me è solo una parte della verità , il resto è stato causato anche dalla capacità di attrarre talenti , di creare condizioni di vita se non ideali quantomeno un pò più che accettabili per il maggior numero possibile di persone , di far fruttare il meglio delle risorse naturali e umane presenti , e di farle fruttare al meglio , non in modo predatorio per il temporaneo vantaggio di qualcuno . 

 Quindi io auspico come molti altri il riemergere del senso civico , la sua diffusione presso quella parte della popolazione - vecchia e nuova - che forse non è mai stata sprovvista ( dai mozziconi e le cartaccie per le strade , alla sosta selvaggia o comunque  l ' abuso dell ' auto , alla gente che sputa in pubblico senza che nessuno alzi un dito , ecc... ) .

 Non so se le cose che non vanno nella nostra società siano imputabili più al cosidetto malcostume italiano  ( cosidetto , per me comunque lo è , e probabilmente e nonostante tutto anche io ci metto la mia parte ! ) diffuso un pò in tutti gli aspetti della vita " civile "e un pò a tutti i livelli , o più alle "caste" o oligarchie che governano , in politica come nell ' economia nella "cultura"  nei media ecc... : si dice che i popoli hanno le istituzioni e i leaders che si meritano , ma è anche vero che chi occupa ruoli di potere e responsabilità ( forse ingiustamente e in modo davvero fuorviante definiti " di prestigio " , e purtroppo nei fatti spesso sembrano esserlo  ) ha il dovere di dare il buon esempio , di elevare la società su cui ha una certa influenza , di farla crescere non solo dal punto di vista economico , anzi nei paesi ricchi questo obbiettivo forse non dovrebbe nemmeno essere una priorità , per lo meno per una certa parte della popolazione ( probabilmente minoritaria )  . Insomma , forse si è formato un  circolo vizioso , un pò come il gatto che si rincorre la coda ( che poi nel caso del gatto più che vizioso sarebbe un circolo divertente , mentre in politica in economia e nella vita civile tutt' altro ) , e per spezzare queste spirali che avviluppano e mortificano troppe energie positive a Milano e  in Italia come in altre parti del mondo forse ci vorrebbe un miracolo o un vero mago , per avere risultati in fretta , sennò tanto impegno e pazienza per vedere risultati non nell ' immediato .  Io non solo non ho bacchette magiche , ma nemmeno qualifiche e competenze particolari , oltretutto almeno per ora non mi sento affatto portato alla politica e alla vita pubblica in genere ( tranne un pò qui , sul web in genere , e comunque non vivo sempre chiuso in casa ! )  , però chi ha letto i miei interventi qui su partecipaMi sa come la penso e che proposte ho fatto , anche se forse in modo  confuso e contradittorio ( almeno apparentemente )  , e anche se alcune di queste proposte possono sembrare ad alcuni o a tutti solo utopie irrealizzabili , per lo meno nel breve periodo ( su altre invece magari nessuno o quasi è d ' accordo ) .  Per cui adesso mi limito , oltre all ' auspicare il ritorno e la diffusione delle virtù civiche  , a suggerire di fare di Milano sempre più non solo città del lavoro e degli affari  , ma anche del turismo : ognuno ha i suoi gusti , comunque da un punto di vista architettonico secondo me questa città ha molti elementi su cui puntare che non la farebbero seconda ( quasi ) a nessun ' altra città ( come anche molte bruttezze , problema universale e su cui ci sarebbe da lavorare per migliorare la situazione ) . Inoltre , prendendo spunto anche da scampoli di " Ulisse " , la trasmissione su Rai 3 che ho visto ieri sera , penso sarebbe un gran bene se la ricerca in Italia resuscitasse davvero , perchè in particolare Milano non può secondo me continuare a lungo a farsi conoscere sopratutto per la moda  il design l ' Inter e il Milan  : sarebbe bello per esempio se rinascesse un ' importante industria informatica italiana  , sia nel campo dell ' hardware che del software . Vorrei poi che nel campo della ricerca medica sanitaria e biochimica almeno in Lombardia venisse abolita definitivamente la vivisezione ,  e penso che tra chi lo vuole non ci siano solo amici degli animali o cultori più o meno dilettanti di filosofie e religioni orientali ( tra l ' altro anche san Francesco d ' Assisi penso proprio sia stato vegetariano , comunque era amico degli animali ) , ma anche un certo numero di ricercatori e medici qualificati e ben preparati .  Poi ,  un messaggio per chi è della lega nord o comunque la vota : io penso che il federalismo sia una buona cosa  , non solo quello fiscale ma totale , cioè autogoverno anche politico e legislativo delle varie comunità ( fermo restando che penso che un qualche potere  centrale ci voglia  , almeno per ora ) come penso anche che una certa riscoperta di tradizioni ( quelle sane ! ) e dialetti popolari sia una cosa utile  , in particolare per un ' Italia che penso sia ancora conosciuta nel mondo sopratutto se non solamente come paese " mare sole pizza mandolino e Sofia Loren " , ma forse la lega esagera : ho letto di proposte di far studiare a scuola i dialetti , verosimilmente ricevendo finanziamenti che sarebbero molto più utili in altri settori , tenuto anche conto che c ' è gente che fa fatica con lo stesso italiano , anche qui al nord , e mi riferisco a italiani da generazioni non solo a immigrati da qualche anno  , e tenuto anche conto del fatto che nel mondo di oggi penso sia molto più importante e utile imparare al meglio le lingue , l ' inglese ovviamente ma non solo , anche altre lingue europee e per chi ci riesce non solo europee : cara lega , perchè non ti trasformi in un bel partito federalista europeo , un pò meno rigido su certe questioni ?  Per chiudere , vorrei che si parlasse sempre meno di competitività , che venga da parte di confindustria dei vari partiti dei sindacati degli scienziati dei giornalisti o di altri  , e che invece si iniziasse a lavorare tutti quanti per collaborare e cooperare , perchè come è giusto e forse necessario avere una vita privata e delle soddisfazioni personali anche non condivisibili con altri  , penso sia necessario e sommamente benefico per tutti abbandonare manìe e smanie di supremazia e di predominio sul resto del mondo ( tranne forse in ambito sportivo ) e costruire una civiltà umana  mondiale meno aggressiva e violenta  , più rilassata e distesa , non nel senso di una perenne siesta messicana sotto un sombrero ( io in Messico non ci sono mai stato , ho usato questo luogo comune applicato anche a romani , meridionali , ecc... e spesso giustificato con motivi climatici  ) ma in quello di un lavoro il più possibile creativo e gioioso non solo per pochi fortunati , comunque di un lavoro meno snervante con meno alti e bassi ma più regolare , dolcemente progressivo .  Tutto ciò a livello locale nazionale e globale . La politica dei gemellaggi con le altre città potrebbe aiutare per fare ciò , anzi spero che se ne aggiungano di nuovi , purchè la cosa non si limiti a accordi con strette di mano e magari poche iniziative sporadiche e poco conosciute o difficilmente frequentabili dalla maggior parte delle persone . 

 

 

 

 

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 19 Maggio 2010 - 13:36
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