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.: Discussione: Nuovo inceneritore nel Parco Agricolo Sud?

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 9 Set 2010 - 08:54
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Carissime/i,

come potete leggere anche nella newsletter qui sotto, il Consiglio provinciale di domani, alle ore 14.30, tratterà tre mozioni molto importanti sul tema rifiuti (v.allegati):

- contro ipotesi di raddoppio dell'impianto di termovalorizzazione di Trezzo sull'Adda

- contro costruzione di un inceneritore nel Parco Agricolo Sud Milano

- contro costruzione dell’ inceneritore di rifiuti sul territorio di Paderno Dugnano.

Tutte e tre le mozioni pongono l’obiettivo prioritario di una politica alternativa sulla gestione dei rifiuti.

Vista l'importanza degli argomenti sarebbe molto importante la presenza in aula di tutti coloro che in questi mesi si sono battuti contro questi interventi. Vi chiedo pertanto di far girare questa comunicazione anche ai vostri amici e conoscenti.

Un caro saluto.  

Antonella Fachin


Da: Massimo Gatti - per un'Altra Provincia [mailto:gattialtraprovincia@gmail.com]
Inviato: lunedì 6 settembre 2010 18.19
A: gattialtraprovincia@gmail.com
Oggetto: Newsletter n. 20 - Provincia di Milano - Gruppo consiliare un'Altra Provincia - PRC - PdCI

Newsletter del gruppo consiliare in Provincia di Milano

 

Lista Civica un’Altra Provincia – Partito della Rifondazione Comunista – Partito dei Comunisti Italiani

 

Numero 20 – lunedì 6 settembre 2010

 

Acqua pubblica: basta ipocrisie! A sostegno di tutte le iniziative in corso contro la privatizzazione dell’acqua e in vista del referendum pubblichiamo le posizioni assunte in merito dal Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, riportate dal quotidiano "Liberazione", in data 10 agosto 2010, e dal “Cittadino” in data 7 agosto 2010 e dal periodico “7 Giorni” in data 2 settembre 2010.

 

“Il Presidente della Provincia di Milano Podestà e vari esponenti di Pdl e Lega, si affannano a dichiarare che non vogliono privatizzare l’acqua. Niente di più falso dal punto di vista pratico e non ideologico, visti i provvedimenti assunti dal centrodestra a livello nazionale e locale! Il Governo, la Regione Lombardia e le province lombarde, a partire da quella di Milano, vogliono vanificare la richiesta di referendum per l’acqua pubblica e accelerare gli obblighi di privatizzazione, per paura del voto popolare richiesto da un milione e 400 mila cittadini.

 

Dopo aver indebolito in questi anni il sistema pubblico, facendo spezzatino di aziende grandi ed efficienti, inventando una divisione innaturale tra patrimonio, gestione ed erogazione, e moltiplicando posti e seggiole dei consigli di amministrazione, oggi, come minimo, vogliono consegnare il 40% del sistema idrico in ogni provincia a un privato, sicuramente dominante rispetto alla molteplicità dei comuni. Sono totalmente incuranti dell’aumento delle tariffe e del calo degli investimenti e dell’occupazione che i privati hanno già causato nelle varie zone d’Italia in cui hanno operato.

 

Per la Provincia di Milano l’alternativa vera è rappresentata dalla costituzione rapida di un’unica azienda totalmente pubblica, che riunisca in sé patrimonio, gestione ed erogazione del sistema idrico, in grado di aggregarsi efficacemente con la città di Milano e con le province confinanti, prevedendo uno spazio anche nel consiglio d’amministrazione per una rappresentanza diretta dei cittadini e delle cittadine.

 

Il Comune di Milano, per essere credibile, oltre a risolvere dopo vent’anni i problemi dell’esondazione periodica del Seveso, deve chiarire se il modello dei servizi pubblici è quello dichiarato in questi giorni per l’acqua oppure quello perseguito da tanti anni con la privatizzazione di A2A (ex AEM). Le forze politiche del centrosinistra, a partire dal PD, devono verificare e dove è il caso contestare, anche nelle regioni in cui sono maggioranza, la deriva verso il modello unico delle società miste, in cui il privato diventa dominante.

 

Per evitare i blitz e le aggressioni sistematiche al sistema idrico pubblico, la partecipazione massiccia e competente delle persone, dei movimenti, delle forze politiche e dei comuni deve essere continua. Si tratta di una battaglia irrinunciabile di valori e di lavoro, per un servizio universale essenziale e per il controllo diretto di reti fondamentali del sottosuolo che Pdl e Lega non possono svendere a Confindustria, alla Borsa e alle multinazionali”.

 

Consiglio provinciale, si parla di inceneritori e della S.P. Rho-Monza Nella riunione di giovedì 9 settembre 2010, convocata alle ore 14.30 presso la sede di via Vivaio 1, il Consiglio provinciale tratterà i seguenti argomenti: una mozione contraria all’ipotesi di raddoppio dell'impianto di termovalorizzazione di Trezzo sull'Adda; una mozione che si oppone alla costruzione di un inceneritore nel Parco Agricolo Sud Milano e una mozione contro la costruzione dell’ inceneritore di rifiuti sul territorio di Paderno Dugnano. Tutte le mozioni pongono l’obiettivo prioritario di una politica alternativa sulla gestione dei rifiuti.

 

Inoltre verranno trattate due mozioni riguardanti i lavori di riqualificazione della Strada Provinciale 44 Rho-Monza presentate dal Capogruppo in provincia di Milano per Lista Civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti e dagli altri gruppi di opposizione, per l’interramento totale della nuova strada nel tratto di attraversamento dell’abitato di Paderno Dugnano. Considerata l’importanza fondamentale dei temi in discussione si invitano i cittadini e i rappresentanti dei Comuni interessati a partecipare ai lavori del Consiglio Provinciale.

 

Trasporti, la Provincia alza le tariffe dei bus Il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia–PRC–PdCI, Massimo Gatti, ha presentato il 6 settembre in Consiglio provinciale un’interrogazione urgente rivolta al Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e all’Assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti, Giovanni De Nicola, in merito all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale su gomma per il territorio provinciale che verrà discusso nella Giunta provinciale di domani.

 

Nell’interrogazione urgente il Capogruppo Massimo Gatti chiede: “Per quali ragioni non è stata ulteriormente prorogata la Convenzione tra la Provincia di Milano e Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. (A.T.M.) che prevedeva la riduzione delle tariffe degli abbonamenti mensili studenti e settimanali 2x6, nell’ordine del 10%; per quale motivo risultano all’ordine del giorno della Giunta del 7/09/2010 provvedimenti di adeguamento tariffario per l’anno 2010, assolutamente dannosi per la popolazione e senza nemmeno rispettare il dovere istituzionale e la buona educazione di rispondere alla mia interrogazione n. 47, con oggetto “Trasporto pubblico locale - Lotto 4 della Provincia di Milano: abbandono del SITAM da parte di Autoguidovie”, presentata in data 7/07/2010; se è intenzione di questa amministrazione provinciale, come ritengo opportuno, intervenire presso Governo, Regione Lombardia e ATM per favorire il reale potenziamento del trasporto pubblico su ferro e gomma, e nell’immediato per ricercare soluzioni tariffarie che non danneggino economicamente gli utenti del servizio pubblico, scongiurando pertanto qualsiasi aumento dei costi di biglietti e abbonamenti.

 

“Quelli del governo del fare e contro l’aumento delle tasse, PDL e Lega Nord – dichiara Massimo Gatti – ancora una volta predicano bene e razzolano male ed aumentano le tariffe dei bus sul territorio provinciale con una media per ora del 2,5% (in attesa di altre batoste). Un’altra gabella imposta sulle tasche già quasi vuote dei cittadini ed in particolare dei pendolari, del nostro territorio. E’ una vergogna che la Giunta provinciale e il suo Presidente abbiano abbassato la testa di fronte all’aumento delle tariffe imposto dai tagli di Tremonti e da Formigoni senza nemmeno fiatare.

 

Mi aspetto risposte concrete ed immediate alla mia interrogazione nell’interesse dei cittadini e dei pendolari della Provincia di Milano che da troppo tempo subiscono aumenti delle tariffe a fronte di un peggioramento del servizio”.

 

S.P. 157 e “Quattro strade”, Podestà e De Nicola dimenticano i doveri della manutenzione stradale Il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia–PRC–PdCI, Massimo Gatti, ha presentato il 3 settembre 2010 due interrogazioni urgenti rivolte al Presidente della Provincia di Milano e all’Assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti in merito alla riqualificazione della Strada Provinciale 157 (Mediglia – San Giuliano) e alla riqualificazione della località Quattro strade di Mediglia.

 

“Nella prima interrogazione, con oggetto “Riqualificazione S.P. 157”, - dichiara Massimo Gatti – ho chiesto a Presidente e Assessore di attuare al più presto e per quanto di competenza della Provincia di Milano un intervento di riqualificazione della Strada Provinciale 157 con il ripristino del manto stradale, della segnaletica, degli argini e dei guardrail.

 

Nella seconda, con oggetto “Riqualificazione Quattro strade di Mediglia”, ho chiesto, invece, che la Provincia intervenga al più presto, per quanto di sua competenza, per la riqualificazione della località Quattro strade di Mediglia con il ripristino dell’illuminazione stradale, la predisposizione di passaggi pedonali e la costruzione di una pensilina alla fermata del bus, considerato anche l’utilizzo del bus da parte degli anziani e degli studenti per raggiungere la scuole.

 

Mi aspetto immediate risposte concrete nell’interesse dei cittadini che da tempo aspettano invano un segnale positivo dall’Amministrazione provinciale”.

 

Novaceta, La Provincia si impegni per far ripartire l’Azienda Nel pomeriggio del 31 agosto, presso la sede della Provincia di Milano, si è riunita la commissione Lavoro provinciale che aveva come unico punto all’ordine del giorno l’audizione dei lavoratori della società Novaceta di Magenta in merito alla situazione aziendale e occupazionale.

 

Alla commissione hanno partecipato e preso la parola i lavoratori e i delegati sindacali dell’Azienda, dichiarata fallita, che hanno aggiornato i consiglieri provinciali sulla drammatica situazione che stanno vivendo e hanno proposto la bozza di un piano di rilancio dell’azienda stessa chiedendo un intervento fattivo delle Istituzioni in tal senso.

 

Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista Civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, intervenendo in Commissione ha dichiarato:

 

“Siamo innanzi al fallimento dell’azienda, all’ennesimo caso di comportamento truffaldino di cosiddetti imprenditori. Se ancora oggi parliamo della Novaceta lo si deve alla stoica resistenza delle lavoratrici e lavoratori che da mesi stanno mantenendo un presidio davanti alla fabbrica.

 

La Provincia non può stare solo a guardare, ma, in collaborazione con le altre Istituzioni, ha il dovere di intervenire e pretendere che chi ha le responsabilità del fallimento di Novaceta paghi. Non è più ammissibile che a pagare siano sempre e solo le lavoratrici e i lavoratori.

 

I lavoratori non chiedono assistenza, ma dignità e lavoro. La cassa integrazione non può essere la soluzione né dal punto di vista economico né, tantomeno, dal punto di vista della dignità di professionisti seri che nell’arco di oltre cinquanta anni hanno contribuito a costruire un’azienda che, fin quando ha operato, è stata leader mondiale per la produzione del filo d’acetato.

 

Novaceta può e deve ripartire, non è un’utopia e il piano presentato oggi dai lavoratori lo sta a dimostrare, contenendo anche proposte innovative per la produzione di energia. Ora le Istituzioni devono fare la loro parte.

 

Il Comune di Magenta deve mantenere, senza deroghe, il vincolo produttivo delle aree. Provincia di Milano e Regione Lombardia devono investire nel lavoro produttivo, richiamando il Governo nazionale, oggi completamente assente, a svolgere la propria parte.

 

Vi è l’obbligo civile e morale di entrare nel merito delle proposte fatte e dare un esempio costruttivo affinché si giunga, al più presto, ad una proposta fattiva da presentare al curatore fallimentare e, tramite lui, ad una nuova proprietà”.

 

Moria di pesci, presentaTA UN’ interrogazione urgente In merito alla straordinaria moria di pesci che si è verificata nel colatore Addetta e nelle rogge tra Paullo e Tribiano, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista Civica un’Altra Provincia-Prc-Pdci, Massimo Gatti, il 6 agosto, ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al Presidente della Provincia e agli Assessori provinciali competenti.

 

“Dopo il gravissimo disastro del mese di febbraio, - ha dichiarato Massimo Gatti – con l’ingente sversamento di materiale inquinante nelle acque del fiume Lambro, ancora una volta dobbiamo registrare le carenze del sistema di prevenzione e di controllo dell’inquinamento da parte delle istituzioni competenti. Per questo ho presentato un’interrogazione al Presidente e agli Assessori competenti, per chiedere cosa ha già fatto o ha intenzione di fare questa Amministrazione provinciale per verificare la natura e la causa di questa straordinaria moria di pesci; se l’Amministrazione provinciale si è attivata con gli Enti preposti per verificare eventuali problemi di inquinamento della falda acquifera e del territorio circostante; quali interventi e quante risorse ha destinato la Provincia di Milano per azioni di prevenzione e controllo di questi eventi, che mettono a grave rischio l’ambiente e la salute dei cittadini”.

 

Case Aler quartiere di via Salomone, presentata un’interrogazione urgente Il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, ha presentato, il 2 agosto, un’interrogazione rivolta al Presidente della Provincia di Milano e all’Assessore provinciale alla Casa, in merito alle case Aler del quartiere di via Salomone, a Milano.

 

“Preso atto che ad oggi non sono ancora stati avviati i lavori di sostituzione dell’impianto di riscaldamento, con la relativa manutenzione e pulizia dei singoli caloriferi, determinando il rischio oggettivo del mancato funzionamento del nuovo impianto per il prossimo inverno – ha dichiarato Massimo Gatti – e considerato che la Provincia di Milano ha un proprio rappresentante nel consiglio di Amministrazione di Aler Milano, ho chiesto al Presidente della Provincia e all’Assessore alla Pianificazione del territorio, Piano Casa/Edilizia, Housing sociale, se il Consiglio di Amministrazione di Aler ha approvato l’intervento di sostituzione dell’impianto di riscaldamento citato e con quale crono programma e se è intenzione dell’Amministrazione provinciale intervenire per evitare un ulteriore peggioramento dei disagi già subiti dai residenti del Quartiere Salomone, soprattutto in vista dei mesi invernali.

 

Mi aspetto immediate risposte concrete nell’interesse dei cittadini considerato anche che numerose organizzazioni sociali e sindacali, hanno avviato da tempo un grande lavoro di riqualificazione del Quartiere Salomone per migliorare la qualità della vita e delle condizioni abitative e considerato che negli edifici in Edilizia Residenziale Pubblica del Quartiere Salomone, dal civico 28 al 66, abitano 477 nuclei familiari, per un totale di 1.800 inquilini che da troppo tempo ormai attendono un intervento delle Istituzioni”.

 

Scuola, Massimo Gatti ha partecipato al presidio dei precari davanti al Provveditorato Il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia–PRC–PdCI, Massimo Gatti, ha partecipato l’ 1 settembre 2010 al presidio indetto davanti all’Ufficio Scolastico Regionale in via Ripamonti 85 a Milano dal Movimento Scuola Precaria per protestare contro i tagli del governo alla scuola pubblica.

 

“Solo sul territorio di Milano e provincia saranno più di mille i lavoratori precari della scuola che quest’anno rimarranno disoccupati – ha dichiarato Massimo Gatti – Se consideriamo tutto il Pese, invece, saranno decine di migliaia i docenti e gli ATA che rimarranno senza lavoro. Quelli imposti dal duo Gelmini-Tremonti sono tagli inaccettabili. Noi siamo stati e saremo in piazza con i precari per sostenere l'importantissima battaglia di queste lavoratrici e lavoratori per la difesa della scuola pubblica, per il lavoro e per la democrazia”.

 

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In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 15 Giu 2010 - 08:09
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