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.: Discussione: Nuovo inceneritore nel Parco Agricolo Sud?

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 8 Giu 2010 - 20:49
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Per opportuna informazione e diffusione e, se potete, partecipazione.
L'appuntamento per la manifestazione contro l'ipotesi di costruire un inceneritore nel Parco Agricolo Sud Milano è dunque fissato alle ore h.14:00 di domani 9 Giugno 2010 presso la sede della Giunta Regionale della Lombardia in via Pola n.12 in concomitanza con lo svolgimento della citata "Conferenza dei Servizi", dove si deciderà anche del futuro della nostra salute (e del nostro portafogli).

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliera di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
Facebook: Antonella Fachin
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Buongiorno a tutti.

Ricordo che per domani 9 Giugno 2010 in Regione Lombardia (v.Pola, 12) è prevista la cosiddetta "Conferenza dei Servizi" nella quale verrà chiesta l'opinione dei sindaci coinvolti dal progetto di costruzione dell'inceneritore nel Parco Sud.
In realtà sono già (e da anni...) state sentite le opinioni di esperti della gestione dei rifiuti, come recentemente Paul Connett a Rozzano, i quali hanno autorevolmente bocciato una soluzione che serve (tanto per cambiare) solo ad arricchire l'improprio settore edile che spinge per costruire un mostro ecologico con i finanziamenti del CIP6, con i quali gli esperti della gestione dei contributi pubblici (che nulla sanno di gestione rifiuti) ci fanno pagare le nostre bollette ben il 7% in più del dovuto, per i loro affari che nulla c'entrano con la vera sostenibilità ambientale delle  energie realmente rinnnovabili (geotermico, solare, eolico, etc.).
Ricordo come l'incenerimento non elimina le discariche, bensì richieda addirittura l'apertura di discariche speciali per rifiuti tossici a causa delle ceneri rimaste dopo la combustione (rimangono 300 Kg. di ceneri tossiche per ogni tonnellata di rifiuti indifferenziati bruciata!), e anche per smaltire i rifiuti tossici non bruciabili e i filtri intasati di schifezze di ogni genere.
Infine la combustione comporta il rilascio di inquinanti di svariata natura: fumi, ceneri, inerti, fanghi reflui, scorie tossiche, diossina e nanoparticelle cancerogene che nessun filtro è in grado di trattenere visto che, per esempio a Brescia vi è il divieto di pascolo nelle zone circostanti l'impianto di incenerimento A2A, dove è stato verificato scientificamente un aumento dei casi tumorali.
Inoltre un inceneritore produce una minima quantità di energia elettrica, funzionale solo alla riscossione del contributo del CIP6 e dei contributi statali, e soprattutto disincentiva la reale raccolta differenziata, quella che può far diminuire davvero la tassa rifiuti in base a quanto si differenzia.
Mercoledì sarà l'ultima occasione per fare sentire la voce dei cittadini contrari alla falsa soluzione dell'inceneritore (per giunta previsto in pieno Parco Agricolo nella periferia Sud di Milano!), che comporterà solo un impoverimento per la zootecnia circostante all'impianto, una diminuzione del valore delle nostre case, uno spaventoso aumento del traffico pesante di camion carichi di indifferenziata lombarda (e di altre regioni), allontanandoci sempre più dall'unica vera sostenibilità di essere responsabili, ognuno per ciascuno, della differenziazione di ciò che si scarta.
A maggior ragione sapendo (ma bisogna informarsi...) che esistono praticabili alternative oggettivamente migliori sotto ogni aspetto e, in particolare, a costi sociali ed economici estremamente inferiori come il centro riciclo di Vedelago (www.centroriciclo.com) creato dalla benemerita Dottoressa Carla Poli, una delle tante realtà concrete che basterebbe copiare nel resto d'Italia...
L'appuntamento per la manifestazione contro l'ipotesi di costruire un inceneritore nel Parco Agricolo del Sud Milano è dunque fissato alle ore h.14:00 di domani 9 Giugno 2010 presso la sede della Giunta Regionale della Lombardia in via Pola n.12 in concomitanza con lo svolgimento della citata "Conferenza dei Servizi", dove si deciderà anche del futuro della nostra salute (e del nostro portafogli).

 
"Salute" a tutti,
alessandro diano

 
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"Come si fa a ignorare che non è lecito investire per fabbricare prodotti di consumo durevole come quelli dei due secoli scorsi, dato che il Pianeta non è più in grado di metabolizzarne i rifiuti?"
(Pierpaolo Benni, "Bravo Rio", 2 Ottobre 2010)

In risposta al messaggio di Deborah D'Emey inserito il 1 Giu 2010 - 14:06
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