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Raffaele Mazzariello

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Inserito da Raffaele Mazzariello il 22 Apr 2010 - 17:07
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Buonasera

Ho letto tutti i vostri commenti.
dalla denuncia  del primo post all'ultima di Patrizia.

"Dal Post di Antonella dove elenca una lunga specifica da manuale di cui nulla si può togliere ne' aggiungere". Ma che con l'attuale dirigenza  politica nazionale di improbabile realizzazione.
Perchè questo governo non ama discutere di ambiente, ma solo di profitti e spesso a livello personale. 
Quindi aldilà delle ciance  il discorso corrente,  rimane il termovalorizzatore.

Termovalorizzatore sì a casa di altri - no sotto casa mia. Insomma ragazzi non prendiamoci in giro. Come dice Patrizia ognuno si dovrebbe zona per zona, provincia per provincia gestire il tutto. E non solo i proventi di determinate azioni o tasse o sanzioni. (altro che parlare di federalismo)  Quindi anche i propri rifiuti. Per gestire intelligentemente questo problema, non bisogna sempre delegare altri, ma iniziare un programma di informazione e formazione a tutti i cittadini. Per imparare a essere sempre più consapevoli dell'oggi proiettato sul domani.
L'anno scorso doveva l'ultimo anno che si sarebbero utilizzati i sacchetti di plastica. Perchè oltre ad inquinare uccidono migliaia di animali ogni anno in tutto il mondo...eppure la politica Italiana ha stoppato questo provvedimento globale. Continuando a produrre, vendere, inquinare e uccidere animali.

Parliamo di inquinamento. E poi quando facciamo le feste e le manifestazioni, facciamo volare migliaia di palloncini che inquinano in maniera sconsiderata. (e lo fanno anche gli stessi enti che si prodigano a fin di bene  verso l'ambiente) Ipocrisia pura.  I palloncini di gomma una volta liberati in cielo, a gas esaurito, cadono in acqua, su alberi e al suolo. Le intemperie, il sole  e  il vento li trasforma si sminuzzano e penetrano  nel terreno e ci restano dai 100 ai 1000 anni... (in base allo spessore della gomma) eppure a nessuno gli viene in mente di non farlo, e a nessuno viene in mente di smettere di produrli. Sarebbe un mancato profitto. e se chiudono le fabbriche di palloncini? che si fà.

Oggi come oggi il termovalorizzatore non é solo fonte di fumo come qualcuno sbandiera. O generatore di cancro (uno si può beccare il cancro anche parlando al cellulare, e senza aver mai ne fumato  e mai bevuto)
l'impianto del termovalorizzatore grazie a ciò che brucia, genera corrente, genera energia...e si risparmia.
 Il silla 2 per esempio riscalda numerosi edifici pubblici e privati, tramite il teleriscaldamento. Difatti durante le  nevicate  degli ultimi tempi, il quartiere Gallaratese non ha richiesto l'intervento degli spalatori perchè il suolo riscaldato scioglieva il ghiaccio.  Quindi io sinceramente non me la sento di colpevolizzare un qualche cosa che comunque oggi é una risorsa che oltre le polemiche genera benessere.

Se parliamo del desiderio scellerato che ha un certo politico quando vuole  ricostruire centrali nucleari. "Non sapendo poi dove mettere le scorie". Direi questa sì, che é una porcata. Ma parlando di termovalorizzatori.
Con le tecnologie avanzate che disponiamo sono al 99,9 % sicure e fino a quando non avremo tutti, imparato a fare a meno di tantissime cose inutili... ritornando a considerare le buste di carta oppure di tela, quando ci rechiamo a  fare la spesa, oppure quando organizziamo feste  sarebbe bello tornare a liberare i colombi,  piuttosto che far volare palloncini di gomma.
Insomma dobbiamo cominciare tutti a ragionare a favore della natura e non dare le solite colpe ai politici. Perchè quei politici li abbiamo scelti noi. Attraverso il nostro voto.  Essi ci rappresentano e non serve lamentarsi se poi le cose vanno come vanno. Ma possiamo gradatamente modificarlo, cominciando dal nostro piccolo. Magari lamentandoci  di meno e agendo in contrasto con ciò che sono le nostre abitudini.


In poche parole noi del popolino che oggi  bisticciamo per dove deve essere ubicato il nostro termovalorizzatore, dovremmo imparare a cambiare il nostro modo di vivere, le nostre abitudini. Cominciando da ora, prediligendo  prodotti che durano nel tempo ma che non inquinano, (niente sacchetti di plastica, (solo iuta) niente bibite in bottiglie di plastica,  (solo in quelle di vetro), eliminando gli sprechi. Per girare in città l'auto lasciamola a casa...
"Ci sono i mezzi pubblici" insomma dobbiamo tornare alla natura. "Alla faccia di chi vorrebbe che tutta la Lombardia diventasse solo un blocco di cemento" Perché solo così potremo diminuire le emissioni nell'atmosfera e gli  inceneritori..



R.M 











Se l'uomo riuscisse a capire che nulla é eterno, forse riuscirebbe a rispettare tutto ciò che lo circonda... Vagabond
In risposta al messaggio di Patrizia Masseroni inserito il 21 Apr 2010 - 19:04
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