.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 813 ospiti collegati
.: Discussione: 5 aprile ore 11 piazza della Scala: Milano ripudia il fascismo

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Massimiliano Perri

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Massimiliano Perri il 27 Apr 2009 - 18:27
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti

Mi scuso se intervengo abbassando il livello alto della disquisizione, ma, da semplice cittadino, anzi da papà, vorrei che qualcuno mi aiutasse a spiegare ai miei 4 bambini il perchè ogni 25 aprile (e sottolineo, ogni 25 aprile), ci sono persone che possono festeggiare e altre invece no. E c'è di più: se qualcuno, che ha alle spalle una storia di tradizione non violenta e di rispetto delle istituzioni, prova (e sottolineo, prova) a partecipare a questi festeggiamenti, viene automaticamente fischiato perchè in parlamento o in consiglio comunale o in consiglio provinciale o in consiglio di zona, sta dalla parte destra dello schieramento.
Che poi, da qualche anno accada che questa parte sia anche quella che la maggioranza degli elettori italiani vota, liberamente e democraticamente, questo non solo non importa, ma, a taluni, continua a dare scandalo.

Sono certo che una chiarezza storica sia necessaria e quindi utile. Ma temo che per quel che concerne il 25 aprile siamo ancora all'a-b-c- dell'educazione: non si interrompe l'interlocutore che sta parlando. O, se preferite un gergo più liberale e evocativo, "darei la vita per farti esprimere il tuo pensiero".

Grazie, Massimiliano Perri - PDL zona 6

In risposta al messaggio di Paolo Uniti inserito il 27 Apr 2009 - 10:29
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]