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.: Discussione: 5 aprile ore 11 piazza della Scala: Milano ripudia il fascismo

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Roberto Acerboni

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Inserito da Roberto Acerboni il 27 Apr 2009 - 13:19
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Caro Bombonati, per quanto riguarda la manifestazione di sabato in piazza Miani, forse non ti è stato riferito ma te lo assicuro,  c’è stata una partecipazione ben maggiore del solito, e in un ora abbiamo  raccolto 200 firme contro il p.d.l. 1360 che equipara gli aderenti alla  Repubblica di Salò ai Partigiani, in realtà la presenza era anche maggior delle firme che si è riuscito a raccogliere per problemi logistici, e gli oratori dopo il Presidente, non hanno fatto altro che ricordare  valori e contenuti  condivisi dai presenti, e sottolineati dagli applausi.

Per quanto riguarda la manifestazione cittadina il pomeriggio, ero nella seconda parte del corteo, quella che non ha potuto entrare se non a comizi finiti.  Anche la stampa indipendente ha riconosciuto che è stata la maggioranza della piazza presente in quel momento, e non  i soliti “estremisti”,  a fischiare l’intervento di Formigoni, e mi permetto di aggiungere non a priori.

La folla presente aveva sentito il discorso del mattino del Capo del Governo, diffuso dai mass media ed ha espresso con Formigoni,  identificabile con Berlusconi almeno per quanto riguarda queste tematiche, il suo profondo convincimento: il 25 aprile è la Festa della Liberazione e non un indistinta festa della libertà come adesso si cerca di far passare. Benvenuto a chiunque decide di partecipare   ma non si può in nome della riconciliazione stravolgerne il significato a proprio piacimento, perché, diciamolo, di questo si tratta.

Volevo però non limitarmi a considerazioni generali  ma scendere nel concreto e soprattutto nella nostra zona.  Lunedì scorso la tua maggioranza in Consiglio di Zona, Presidente compreso, ha rifiutato di mettere ai voti la mozione contro il p.d.l. 1360, considerandolo, per bocca del Capogruppo del P.d.L. “non di attualità”.

Ora  Berlusconi,  cogliendone invece lo stretto nesso, ha ieri annunciato che l’iter di  tale proposta di legge verrà fermato. Tra l’altro, come moltissimi, la prima notizia di questo l’ho appresa da un servizio tv su Franceschini che annunciava in diretta di averne ricevuto in quel momento comunicazione. A questo punto non vorrei, che si ritenesse inutile  la mozione che abbiamo presentato, in quanto non esiste più il problema ormai rimosso.

Chiedo che per rispetto al Decentramento, ed anche per una corretta dialettica tra i partiti venga messa e discussa e quindi votata nella prima seduta del Consiglio di Zona utile, rifuggendo dalla scusa che ormai l’ha detto il premier e suffragato un autorevole esponente dell’opposizione non ce ne sia più la necessità, mortificando ancora una volta il nostro ruolo ma soprattutto l’Istituzione dove operiamo. Ti chiedo un impegno, nella tua qualità di Vicepresidente perché questo avvenga, in uno sforzo comune e costruttivo, se così sarà, forse, l’anno prossimo avremo diversi scenari e non dovremo tornare sulle odierne  polemiche ma approcciarci in modo più proficuo al 25 aprile.

Se così non fosse pazienza, continueranno le distanze, ma almeno nella chiarezza.


Cordialmente, Roberto Acerboni, Capogruppo PRC Zona 6


In risposta al messaggio di Massimiliano Bombonati inserito il 26 Apr 2009 - 09:42
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