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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Giovedì, 19 Marzo, 2009 - 00:49

Viva la Danimarca, abbasso Porta a Porta!

Mentre la Danimarca, ancora una volta, approva una legge che amplia i diritti per le coppie omosessuali, rendendo possibile l’adozione, in Italia dobbiamo subire un attacco mediatico senza precedenti.
Ieri sera è andata in onda una puntata di Porta a Porta vergognosa, dove la realtà sociale è stata distorta ad arte e la dignità di milioni di persone è stata ancora una volta offesa dai diversi ospiti in studio. Tutta la trasmissione era costruita per dimostrare che i gay e le lesbiche sono “malati”, “disturbati”, mescolando il registro scientifico con quello dello spettacolo e generando così confusione e pregiudizio nei telespettatori.

Franco Grillini
ha fatto quel che ha potuto, lasciato quasi solo a spiegare che anche in questo paese è necessaria una legge sul riconoscimento delle coppie omosessuali. Neppure i due attori Claudia Gerini e Luca Argentero, protagonisti del film in uscita “Diverso da chi?”, hanno potuto dire la loro con serenità, continuamente interrotti dagli esponenti della destra e da un Povia assurto ormai ad esperto scientifico sul tema.
Ci dispiace, infine, che Barbara Pollastrini, pur tenendo il punto e cercando di far ragionare gli interlocutori, abbia negato che in Parlamento vi siano depositate proposte di legge sul matrimonio gay. Paola Concia, parlamentare del suo stesso gruppo, ha presentato da tempo la proposta di modifica del codice civile proprio per allargare il matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso.
Per fortuna siamo in Europa, dove, al di là dei governi che si alternano, prosegue la marcia per il riconoscimento pieno di tutti i diritti e doveri alle persone LGBT. L’Italia invece è sprofondata nel pieno oscurantismo clerical-reazionario, che ci vorrebbe tutti affidati ai mediconi cattolici che intendono “ripararci”.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay
www.arcigay.it