.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 12 ospiti collegati
.: Discussione: Lavori fermi per il sottopasso in Piazza Bottini ?

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Lucio Chiappetti

:Info Messaggio:
Punteggio: 4
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Lucio Chiappetti il 9 Apr 2010 - 15:08
accedi per inviare commenti

"Concordate con il sindaco circa la bellezza della copertura che proteggera'  i pendolari dalla stazione fino al tunnel? Cosa ne pensate del muro delle FS"

 Non capisco a quali commenti del sindaco e esattamente a quale muro ci si riferisca.

Se la copertura e' quella mostruosita' che sta sorgendo tra il vecchio ingresso della stazione e il sottopasso ferroviario Bottini-Titano. e' appunto una mostruosita', e poi non si capisce perche' si debba fare una copertura per l'accesso a un sottopasso e non direttamente un accesso (scale mobili o ascensori dal piano dei binari FS a quello sotterraneo della biglietteria MM).

Anzi, a dire la verita', non ho mai capito perche' una uscita della metropolitana dal lato della stazione ferroviaria non sia stata costruita gia' ab origine negli anni '60.

Non ho mai capito nemmeno perche', dovendo rifare la biglietteria (a cui spesso mi reco anche per biglietti a lunga distanza, preferendo farli di persona che online, e avendo poca coda ed essendo piu' comoda che in Centrale) la si sia fatta dal lato Monte Titano e non al posto della vecchia stazione dal lato Bottini (dato che il 90% dei passeggeri esce ed entra da tale lato).

Per quanto riguarda la stazione, non capisco poi perche' le obliteratrici GIALLE (FS) ai piedi delle scale che conducono ai singoli marciapiedi siano state sostituite con le macchinette BLU (tessere magnetiche ATM). I pendolari assumo non abbiano bisogno ne' delle une ne' delle altre. I passeggeri occasionali urbani (come potrei essere io se vado dalla Statale in Bicocca) sono pochi., in genere hanno gia'un biglietto timbrato o sono abbonati e non sono tenuti a convalidare.  I passeggeri occasionali extraurbani sono probabilmente di piu' ... e cosa fanno ? O comprano il biglietto o prendono quello a fasce chilometriche e debbono timbrarlo (a una macchinetta gialla). Siccome spesso i treni cambiano binario e sono annunciati all'ultimo momento o magari soppressi, cosa facevano ? Si mttevano nel sottopasso ai piedi delle scale, e quando il treno era annunciato timbravano e salivano le scale. Se il treno era cancellato non timbravano e tornavano a casa. Ora invece o timbrano prima e se il treno e' soppresso aspettano un'ora per non rimetterci, oppure debbono correre a timbrare alle poche macchinette gialle. Alcune presso la biglietteria in fondo al corridoio ... ma magari sono guaste. Allora debbono correre dall'altro lato del corridoio, scendere le ripide scale verso l'ingresso Bottini, timbrare, risalire le ripide scale ecc.

Non era piu' ovvio lasciare le obliteratrici gialle ai piedi di ogni scala ?

In quanto ai lavori di piazza Bottini, seguono il trend disgraziato dei lavori a Milano in questi ultimi anni.  Lentissimi e mal coordinati.

Sono ormai due anni che un agosto sono tornato dalla montagna scendendo a Lambrate con l'idea (avevo due valigie e anche una gamba sifula) di prendere un taxi per casa (non troppo lontana). Causa lavori non c'erano taxi. Causa lavori pavimentazione a Loreto M1 (semichiusa)  per andare in viale Monza avrei dovuto andare a Loreto direzione centro, scendere a Lima, risalire e cambiare marciapiede verso Sesto. Ho risolto con 53+44.

Inoltre i lavori hanno comportato il taglio della filovia 93 (che costituisce un utile ridondanza alla M2 tra Loreto e Lambrate in caso di guasti o sovraffollamento). Per lungo tempo del tutto soppressa, e al momento divisa in due tronconi (uno autobus e uno filobus).

Sono abbastanza vecchio da ricordare i lavori della M1, e mi pare che allora ci fosse ben altra attenzione alle esigenze dell'utenza (non la chiamavano clientela) e a pianificare percorsi alternativi dei mezzi di superficie in caso di interruzione (per lavori di ben maggiore complicazione). 

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 9 Apr 2010 - 09:12
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]