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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Venerdì, 27 Febbraio, 2009 - 18:24

interrogazioni presentate il 26 febbraio in Consiglio di Zona 4

Milano, 12 febbraio 2009  
c.a del Settore Aree Cittadine e Consigli di Zona del Comune di Milano; 
dell’Assessorato Aree Cittadine del Comune di Milano; 
dell’Amministrazione della Milano Sport spa; 
della Commissione PMZ/CAM del Consiglio di Zona 4 di Milano  
 
 
Interrogazione in merito alla pubblicizzazione del bando indetto per 9 posti dal Comune di Milano per la figura professionale di coordinatore CAM  
 
Considerato che 
diversi animatori e diverse animatrici, diverse coordinatrici e diversi coordinatori, della circoscrizione e del Comune, preposti nei diversi Centri di Aggregazione Multifunzionale, sono venuti a sapere per caso dell’esistenza del bando per l'assunzione delle figure di coordinatore, uscito e già scaduto 
si evince 
dal testo del bando una professionalità che viene predisposta per la vincitrice e per il vincitore del bando che non assume i caratteri precipui del ruolo di coordinatore finora eseguito da chi chiede la partecipazione al bando  
constatato che 
il bando è stato indetto senza darne adeguata diffusione e pubblicizzazione tra i diretti interessati, dato che in diversi casi si è registrata l’assenza di un tempestivo avviso dell’apertura del bando stesso, rendendo, pertanto, impossibile la partecipazione di diverse potenziali candidate e diversi potenziali candidati  
in particolare 
la stessa situazione si è manifestata nella nostra circoscrizione rendendo, così, probabile una futura assenza del ruolo di coordinatore nell’ambito dell’organico del personale oggi preposto alla gestione dei CAM della zona, inficiando, pertanto, l’amministrazione e la promozione delle attività condivise dalle animatrici e dagli animatori  
si constata 
Spesso nei centri CAM presenti nella nostra circoscrizione, ma in tutta la città e il comune, i servizi vengono erogati grazie alla dedizione e alla professionalità, ancora non sufficientemente riconosciuta attraverso un adeguato livello retributivo, che vede operatrici e operatori sovente prestanti attività anche oltre al loro impegno lavorativo contrattato e richiesto, come il servizio di informazione dell’esistenza o della temporanea sospensione dei corsi o delle iniziative 
si chiede 
  • al Settore Aree Cittadine e Consigli di Zona del Comune di Milano come e con quali canali è avvenuta la pubblicizzazione del bando per l’assunzione a tempo indeterminato per la funzione di coordinamento e il motivo di un’assenza di conoscenza da parte di un cospicuo numero di interessate e interessati, e se, vista l’impossibilità di molte e di molti, per motivi ovviamente oggettivi, a parteciparvi, sia possibile e ipotizzabile la riapertura in tempi brevi di un nuovo bando con stesse caratteristiche e funzioni;
 
  • allo stesso Settore che cosa si intenda per “figura di coordinamento” nelle finalità previste dal bando e a quale ruolo e scopo l’assunta o l’assunto tramite vincita del bando sarà preposto, e se in continuità con la figura professionale fino a oggi espletata dai diretti interessati e candidati
 
 
Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra
Consiglio di Zona 4 Milano

Milano, 12 febbraio 2009  
c.a dell'Assessorato alla Salute del Comune di Milano;
dell'Assessorato all'Educazione e alla Famiglia del Comune di Milano;
della Commissione Consiliare Comunale Salute;
della Commissione Consiliare Educazione del Consiglio di Zopna 4 di Milano;
della Commissione Consiliare Serivizi Sociali del Consiglio di Zona 4 di Milano   
Interrogazione in merito alla riunione della Commissione Salute del Consiglio Comunale avvenuta in data mercoledì 18 febbraio alle ore 16 con all’ordine del giorno l’audizione dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna  
Considerato che 
Il giorno mercoledì 18 febbraio si è tenuta la Commissione Consiliare Salute del Comune di Milano dove ha partecipato in funzione di audizione l’Assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna 
si apprende 
dall'articolo pubblicato su Repubblica di Milano online in data 11 agosto appresi, e ne feci oggetto di una mia interrogazione rivolta allo stesso Assessorato in data 25 settembre in seduta di consiglio di zona, la volontà dell'Assessorato alla Salute del Comune di Milano di attuare un programma inerente a una campagna di informazione volta a fornire conoscenze in merito alla prevenzione delle patologie infettive trasmissibili attraverso i rapporti sessuali rivolto alle alunne e agli alunni iscritti agli ultimi due anni delle scuole primarie di Milano 
constatato che 
la proposta dell’Assessore alla Salute del Comune di Milano venne valutata positivamente nella stessa interrogazione, tanto che veniva individuata come iniziativa necessaria a fronte di uno studio effettuato dal dipartimento di Pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano, in cui si denuncia un abbassamento dell'eta relativa al primo rapporto sessuale e un aumento di diagnosi richieste da parte di utenti molto giovani, di età media di 14 anni, che oggi si rivolgono con maggiore frequenza al fine di ottenere consulti sanitari legati al rapporto stesso, nonché richieste di applicazioni mediche contraccettive quali la pillola del giorno dopo 
considerato che 
l’iniziativa fino a oggi non ha avuto seguito attuativo, pur considerando il progetto ben formulato e rispondente a un’esigenza sociale sempre più ampia di avere una maggiore educazione sessuale in età scolare, 
preso atto che 
durante un convegno promosso a Palazzo Marino, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmieri, lo stesso Assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna ribadiva “Un’adeguata educazione sessuale deve iniziare in età pre-adolescenziale e progressivamente diventare comprensiva dell’esplicitazione dei rischi connessi a un atto che non deve e non può essere inteso solo come superficialmente liberatorio”
si sottolinea
l’importanza del ruolo pubblico delle istituzioni nell’acconsentire la conoscenza completa per le bambine e per i bambini del proprio corpo, affinché si possa garantire loro una maggiore consapevolezza e maturazione nel disporlo in relazione all’altra o all’altro, e affinché ci sia una responsabile e partecipata attività di prevenzione, senza scadere in inutili e sterili pregiudizi ideologici e strumentalizzazioni poco opportune 
si chiede 
  • alla Presidenza della Commissione Salute del Comune di Milano quali siano stati i punti discussi in relazione all’audizione dell’Assessore alla Salute del Comune di Milano, e se siano state affrontate proposte politiche utili a indirizzare interventi adeguati alla promozione dei servizi sociali sanitari di cui oggi dispone il Comune di Milano;
 
  • alla stessa Presidenza della Commissione Salute del Comune di Milano se sia stato affrontato il tema riguardante l’”educazione sessuale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”, nonché se esista l’intenzione di affrontarne la portata e di elaborare proposte adeguate e utili a dare attuazione alle dichiarazioni di volontà espresse dall’Assessore stesso;
 
  • all’Assessorato alla Salute del Comune di Milano se sia previsto un progetto identificativo di un percorso da sottoporre alle scuole al fine di istituire un’adeguata ed efficace educazione sessuale, coerentemente a quanto annunciato nell’estate scorsa, e in che modo e secondo quali canali tale progetto dovrebbe trovare compimento e attuazione, i tempi della sua realizzazione, nonché quali soggetti verranno coinvolti
 
Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra
Consiglio di Zona 4 Milano
  • al Settore Servizi al Cittadino del Comune di Milano e al Vicesindaco al Comune di Milano, con delega alla sicurezza, Riccardo Decorato, se siano previsti interventi, di concerto con la Protezione Civile del Comune di Milano e la Provincia di Milano, proprietaria della sede del distaccamento di Piazzale Cuoco, utili e funzionali a garantire una manutenzione adeguata e continuativa della sede stessa, da 9 anni non soggetta a nessun intervento di ristrutturazione, nonché interventi finalizzati a incrementare il numero di autovetture e autopompe al fine di garantire un servizio più puntuale ed efficiente, non sottoposto ai rischi fino a oggi verificatisi soventemente di non utilizzabilità dei mezzi da parte della Vigilanza del Fuoco;
 
  • allo stesso Settore e allo stesso Vicesindaco del Comune di Milano, Riccardo Decorato, con delega alla sicurezza, se è prevista l’apertura di altre sedi nell’ambito della zona sud di Milano, oggi di competenza esclusiva del distaccamento di Piazzale Cuoco, al fine di alleggerire l’ambito di intervento oggi vasto ed esteso del distaccamento di Piazzale Cuoco;
 
  • alla Commissione Politiche Sociali di provvedere a inserire in un punto all’ordine del giorno di una prossima seduta l’audizione di dipendenti e volontari del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Piazzale Cuoco, al fine di valutare la portata delle istanze e verificare soluzioni da sottoporre agli organi competenti, di cui tra i destinatari della presente interrogazione, del Comune di Milano
 
 
Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra