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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 7 Feb 2011 - 18:10
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

A Villa Scheibler

L'assistenza sociale allarga il suo abbraccio

Presentata la Fondazione Welfare Ambrosiano, uno strumento di ascolto dei bisogni della città sostenendo chi ha perso il lavoro e tutti coloro che, pur non rientrando in una fascia per la quale è prevista un’azione di sostegno, si trovano in difficoltà economiche



Milano, 7 febbraio 2011 – Oggi è stata presentata nella sede di Villa Scheibler la Fondazione Welfare Ambrosiano. A illustrarla il Sindaco Letizia Moratti, presidente della Fondazione Welfare Ambrosiano, l’assessore alla Famiglia Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli e Massimo Ferlini, presidente del consiglio di gestione della Fondazione. Sono poi intervenuti Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, Onorio Rosati, segretario generale Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Danilo Galvani, segretario generale CISL Milano, Walter Galbusera, segretario generale UIL Lombardia e Romano Guerinoni, direttore generale Fondazione Welfare Ambrosiano.

“La Fondazione Welfare Ambrosiano costituisce uno strumento innovativo di welfare partecipato – ha sottolineato il Sindaco –, uno strumento di ascolto dei bisogni della città. Con la Fondazione Milano risponde alla crisi, sostenendo, in particolare, chi ha perso il lavoro e tutti coloro che, pur non rientrando in una fascia per la quale è prevista un’azione di sostegno, si trovano in difficoltà economiche. Un aspetto innovativo che amplia i confini dell’intervento tradizionale di assistenza sociale, garantendo aiuto e supporto alle nuove povertà. Non sarà importante la causa che ha determinato le difficoltà economiche, quanto la condizione di oggettiva precarietà familiare”.

“La fondazione Welfare rappresenta per noi una grande sfida, impegnativa e allo stesso tempo interessante – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli -. In una logica di sussidiarietà e partecipazione viene offerto un aiuto concreto, attraverso lo strumento del microcredito, alle famiglie milanesi che rientrano nelle cosiddette aree grigie del sistema di protezione sociale, ovvero non ancora in una situazione di difficoltà conclamata ma fortemente a rischio. Vorrei ringraziare tutti gli enti coinvolti nelle attività della fondazione e le università che hanno offerto il proprio supporto per approfondire il tema del microcredito”.

La missione della Fondazione Welfare Ambrosiano è offrire un sostegno economico alle persone e ai relativi nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio momentaneo. I fondatori promotori della Fondazione Welfare Ambrosiano sono il Comune di Milano, la Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano, CGIL – Camera del Lavoro Metropolitana, CISL Unione Sindacale Territoriale di Milano, UIL Milano e Lombardia. A questi potranno aggiungersi altri soci.

“Di fronte ad una situazione occupazionale ancora difficile e che tocca la qualità della vita di tante famiglie le istituzioni milanesi – ha dichiarato Massimo Ferlini, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano e presidente del Consiglio di Gestione della Fondazione Welfare – mettono in campo uno strumento innovativo per integrare gli ammortizzatori sociali. La fondazione welfare, nata da una proposta di Carlo Sangalli e della Camera di commercio subito accolta dal mondo sindacale e dal Comune, è una risposta importante e reale ai bisogni di tanti lavoratori che sono a rischio povertà insieme alle loro famiglie.

“Quello che presentiamo oggi – ha concluso il Sindaco – è il frutto di un grande lavoro che ci consente di dare il via ad aiuti concreti, che si aggiungono ai 250 milioni di euro di spesa sociale del Comune, un quarto del bilancio comunale, ai 10 milioni di euro già stanziati per il fondo anticrisi, al bando per il sostegno agli affitti di 20mila famiglie in difficoltà. Numeri di una città che sostiene chi ha bisogno e lo aiuta a ridiventare protagonista della propria vita; che mette il lavoro e le famiglie al centro della propria azione di sostegno e di rilancio, di una città che non lascia solo nessuno”.

Per avere accesso al microcredito sarà predisposta una rete di sportelli di cui faranno parte gli enti e le associazioni che si accrediteranno presso la Fondazione Welfare Ambrosiano. La rete di sportelli intercetterà le persone in situazione di difficoltà ed effettuerà l’accompagnamento per l’accesso al microcredito. Enti ed associazioni accreditate dovranno prestare una fideiussione morale nei confronti delle persone per le quali ritengono opportuno avviare la pratica per l’accesso al microcredito, previa verifica dei requisiti d’accesso. Tra questi la condizione di temporanea difficoltà, dovuta ad esempio alla perdita del posto di lavoro, cassa integrazione e chiusura della propria impresa o ancora malattia, e lo svolgimento di attività lavorativa entro i confini del territorio di Milano.
Una volta che la pratica è stata istruita viene passata alla Fondazione Welfare Ambrosiano che approva questo progetto di intervento e si attiva presso gli istituti bancari convenzionati, che provvedono quindi all’erogazione del credito, fino a un massimo di 20mila euro.

Il fondo di dotazione della fondazione, depositato presso BPM, è di 5.591.146,50 milione di euro. Il Comune di Milano partecipa con una quota di 2 milioni di euro.


In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 23 Dic 2009 - 22:20
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