.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 75 ospiti collegati
.: Discussione: REFEZIONE SCOLASTICA (Commissioni Mensa)

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Fabio Cremascoli

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Fabio Cremascoli il 25 Maggio 2010 - 16:14
accedi per inviare commenti
Riporto da blogBiologico.it un articolo a sostegno della proposta/necessità di utilizzare cibi derivanti da agricoltura biologica nelle mense scolastiche milanesi.

Gli esperti di Obama: il cibo biologico è più sicuro, meno pesticidi, meno tumori
scritto da Giovanni Bertizzolo

Un’altra conferma sui benefici del cibo biologico arriva dagli Usa. Un’importante ricerca del Cancer Panel, il gruppo di esperti che consiglia il presidente Usa Barack Obama sui delicati temi oncologici, infatti, conclude ribadendo che mangiare cibo biologico è un modo efficace per ridurre l’esposizione alle sostanze chimiche pericolose per la salute.
Mentre le ricerche critiche nell’ultimo periodo concentrano l’attenzione evidenziando che le caratteristiche nutritive tra prodotti Bio e convenzionali spesso si equivalgono, cercando di mettere sullo stesso piano prodotti con proprietà distinte, l’autorevole gruppo di ricercatori e medici, esperti di tumori, che consigliano il presidente Usa, aiuta a mettere in luce un punto fondamentale.
La quantità di residui chimici utilizzati nella produzione agricola, ovvero i pesticidi, hanno un’incidenza terribile sull’insorgere di patologie drammatiche come i tumori.
E se i fattori ambientali sono stati finora “grossolanamente sottostimati”, nell’introduzione lo studio osserva che “con 80.000 sostanze chimiche presenti sul mercato Usa, molte delle quali utilizzate da milioni di cittadini quotidianamente, nonostante siano state finora poco studiate o il cui utilizzo poco regolamentato, l’esposizione ambientale a potenziali agenti cancerogeni è molto diffusa”.
In virtù dei rischi potenziali, il rapporto presenta una serie di raccomandazioni tra le quali “togliersi le scarpe prima di entrare in casa per evitare di portare in casa sostanze tossiche, come i pesticidi”, “filtrare l’acqua del rubinetto”, “utilizzare ceramiche o vetro per riscaldare nel microonde”, “acciaio inox, vetro e bottiglie di plastica rigorosamente Bpa free”.
A proposito del cibo, lo studio spiega chiaramente come “l’esposizione possa essere diminuita preferendo, per quanto possibile, cibo coltivato senza pesticidi o fertilizzanti chimici”.
I rischi da “antibiotici, ormoni della crescita e residui tossici provenienti da mangimi per bestiame” possono essere minimizzati mangiando carne allevata all’aperto e senza farmaci.
“Solo la produzione biologica - spiega Christine Bushway, direttore esecutivo della Organic Trade Association - è l’unico sistema che utilizza la certificazione per ispezionare e verificare che queste sostanze chimiche non vengano utilizzate nel cibo che portiamo sulle nostre tavole”.
Sul cibo, il rapporto dice: “L’esposizione ai pesticidi può essere diminuito scegliendo, per quanto possibile, il cibo coltivato senza pesticidi o fertilizzanti chimici … Allo stesso modo, l’esposizione agli antibiotici, ormoni della crescita, e tossici di dilavamento da partite di mangimi per il bestiame può essere minimizzato da mangiare all’aperto a base di carne allevata senza questi farmaci”.
Christine Bushway ha concluso: “La produzione biologica e la trasformazione è l’unico sistema che utilizza la certificazione e ispezione per verificare che queste sostanze chimiche non vengono utilizzati in azienda fino alle nostre tavole”.
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 13 Maggio 2010 - 20:20
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]