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.: Discussione: Milano si dia un piano di sviluppo linee metrò più ambizioso !

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 19 Ott 2009 - 12:17
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Il "sistema Italia" proprio non esiste!
"Il CIPE ha rinviato per l’ennesima volta lo sblocco dei fondi per le nuove linee del metrò e così l’inizio dei lavori per la MM4 rischia di slittare al 2016"

Il CIPE è l’organismo governativo che delibera concretamente il quanto e il quando dei finanziamenti alle opere pubbliche formalmente approvate dal Governo... quindi delibera in base alle priorità dettate dal Governo Berlusconi!
Infatti c'è chi crede sia prioritario realizzare il ponte sullo stretto di Messina, ma non le metropolitane nelle principali città italiane!!!
Quanti milioni di persone userebbero le metropolitane, riducendo anche l'inquinamento da traffico veicolare, e quanti il famigerato e ridicolo ponte, che distruggerà le coste calabresi e siciliane?!?!

Purtroppo però a Milano si continua anche a parlare del mega tunnel da RHO a LINATE, tutto in funzione delle auto... poco e niente in funzione del trasporto pubblico e di quello "dolce" eco-compatibile (v. piste ciclabili).

Ecco un articolo pubblicato su ChiamaMilano di venerdì 16 ottobre p.v.... il sindaco Brichetto Moratti e la sua Giunta cosa dicono? ... che va tutto bene "madama la Marchesa"?!?!

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
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FUMATA GRIGIA PER LE LINEE 4 E 5 DELLA METROPOLITANA
Il CIPE ha rinviato per l’ennesima volta lo sblocco dei fondi per le nuove linee del metrò e così l’inizio dei lavori per la MM4 rischia di slittare al 2016

Da Roma fumata grigia, quasi nera, per le nuove linee metropolitane di Milano.
Il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica, cioè l’organismo governativo che delibera concretamente il quanto e il quando dei finanziamenti alle opere pubbliche formalmente approvate dal Governo), che avrebbe dovuto decidere questa settimana lo sblocco dei fondi per le linee 4 e 5 della metropolitana milanese, ha rinviato per l’ennesima volta la decisione.
Se per la linea 5 si tratta solo del secondo troncone –quello che va da Porta Garibaldi a San Siro–, è invece l’intera linea 4 ad essere a rischio, quanto meno di un enorme ritardo sulla tabella di marcia prospettata da Palazzo Marino.
Per quanto riguarda la linea 5 infatti, realizzata in collaborazione con i privati, il primo tratto da via Bignami a Porta Garibaldi è già in costruzione e dovrebbe essere terminato nel 2011. Ma per quello che da Porta Garibaldi dovrebbe arrivare a San Siro, passando per il nuovo quartiere di CityLife, non c’è alcuna certezza sui tempi, dato il rinvio della decisione del CIPE.
Il destino della linea 4 invece è ancor più in forse e più che di fumata grigia sarebbe più esatto parlare di fumata nera. L’opera, che può contare sui soli finanziamenti pubblici, doveva essere terminata per l’Expo 2015, ma per il momento non c’è ancora un euro. I lavori per il primo troncone, da Linate a piazzale Dateo avrebbero dovuto cominciare quest’anno. Ma ovviamente tutto slitterà, e non di poco ma a quanto trapela da Palazzo Marino, addirittura  a dopo l’Expo.
Infatti il ritardo ormai accumulato farebbe sì che se anche il CIPE deliberasse i finanziamenti per il primo tratto della MM4 entro il 2009, tra cinque anni, cioè in pieno Expo, i visitatori dell’Esposizione universale rischierebbero di ritrovarsi in una città-cantiere.
Allo stato dell’arte quindi, l’unica sicurezza è che tra un paio d’anni dovrebbe essere terminato solo il primo tratto del metrò automatico da Bignami a Porta Garibaldi, mentre causa Expo –ma non doveva essere il volano per dotare Milano di infrastrutture di trasporto pubblico degne di una metropoli europea?–, gli altri lavori andranno al 2016, mentre la fantomatica linea 6 della metropolitana, l’unica inserita da Milano nel dossier ufficiale di candidatura all’Expo è definitivamente saltata.

Ettore Pareti
 
In risposta al messaggio di Cittadino Anonimizzato a posteriori inserito il 17 Giu 2009 - 12:14
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