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Martedì, 20 Gennaio, 2009 - 12:17

Le culture del mondo mettono su casa a milano

Inserito da comunicazione il Mar, 01/13/2009 - 11:24
Nasce a Milano la Casa delle Culture, punto di riferimento e di partenza per dare senso e visibilità alla Milano che cresce e che si rinnova con la positiva interazione dei vecchi e dei nuovi cittadini. La festa di inaugurazione si terrà sabato 17 gennaio alle ore 15 in via Natta 11 (MM Lampugnano) e vedrà la partecipazione di numerosi artisti.
Interverranno
Banda del Villaggio Solidale. La banda è nata nel giugno 2004, dopo lo sgombero del campo rom di via Capo Rizzuto a Milano e ha partecipato al Progetto "Villaggio Solidale" promosso dalla Casa della Carità di Don Colmegna.
Adele Desideri, scrittrice. Ha pubblicato diverse opere e poesie con cui ha ricevuto vari premi e menzioni in concorsi letterari. E' presente nell'antologia Milano in versi, una città e i suoi poeti (2006).
Dotcha, danzatore del Togo. Vive in Italia dove organizza corsi di danze africane con l'obiettivo di mantenere e valorizzare le tradizioni e le culture del continente nero.
Manuel Ferreira, attore argentino. Dal 1992 è a Milano e lavora con personaggi del calibro di Marco Paolini, Marco Baliani, Franco Quadri. Fa parte della compagnia Alma Rosè con cui produce propri spettacoli.
Gabriella Kuruvilla, scrittrice e pittrice. Nata a Milano da padre indiano e madre italiana, giornalista, nel 2001 ha pubblicato, con lo pseudonimo di Viola Chandra, il romanzo Media chiara e noccioline, mentre nel  2005 è uscita l’antologia Pecore nere, in cui sono presenti due suoi racconti, Ruben e India, che trattano il tema della doppia identità per gli immigrati di seconda generazione.
L’Orchestra di via Padova. L’orchestra è composta da musicisti professionisti italiani e stranieri. L’esperienza dell’Orchestra mira a favorire processi di integrazione e scambio tra le diverse culture presenti sul territorio e ad essere luogo di incontro tra differenti linguaggi musicali e non.
Abdel Malek Smari, scrittore algerino. In Italia dal 1992, dove ha svolto attività di mediazione nelle scuole, ha insegnato la lingua italiana agli stranieri, ha tenuto conferenze presso Università, scuole, associazioni . Ha ricevuto il premio nazionale Lorenzo Montano per la raccolta poetica “Tempora et Mores”.
Mihai Mircea Butcovan, scrittore rumeno in Italia dal 1991. Lavora a Milano come educatore professionale nell’ambito degli interventi di recupero dei tossicodipendenti e dell’interculturalità. Vincitore nel 2003 del premio “Voci e idee migranti”, ha pubblicato il romanzo "Allunaggio di un immigrato innamorato". Con la raccolta di poesie "Borgo Farfalla" ha vinto, nel 2006, la XII edizione del Premio Eks&Tra.
Britta Oling, danzatrice e coreografa svedese. Ha lavorato in numeorsi spettacoli in Italia e all'estero.  
Dijana Pavlovic, attrice serba. Tra il 1995 e il 1997 ha partecipato a Festival Internazionali di Teatro in Romania, Bulgaria, Yugoslavia. In Italia dal 1999 ha recitato in numerose produzioni teatrali.
Coordina la giornata Modou Gueye. Senegalese, vive in Italia dal 1993. Attore, cantante e musicista, ha partecipato a diverse iniziative per la diffusione della cultura africana e la promozione della multiculturalità.
La casa delle culture
Sarà un luogo di incontro ed elaborazione, scambio e proposta che promuoverà atteggiamenti e modi di pensiero interculturali. Un laboratorio di idee ma anche un luogo in cui sostenere le capacità progettuali di singoli o associazione legati all'intercultura, per offrire a loro e ai cittadini un nuovo spazio espressivo.
La programmazione culturale prevederà laboratori di arti dal vivo, spettacoli- evento, rassegne cinematografiche e teatrali, seminari e corsi di formazione, cercando di attraversare i vari codici espressivi e i diversi linguaggi, dall’espressività teatrale a quella musicale, da quella figurativa e visiva a quella culturale e materiale.  
La Casa delle culture sarà gestita da Cooperativa Farsi prossimo – Centro Come e Arci Milano nel biennio 2009-2010, nell'ottica di una integrazione di competenze e professionalità.
L'obiettivo è fare della Casa delle Culture il luogo in cui ripercorrere “i segni”, le tracce di culture diverse, per farne materiali di discussione, di conoscenza e di promozione culturale.
Un impegno particolare sarà dedicato alle attività rivolte ai bambini ed agli adolescenti, oramai pienamente inseriti nella scuola italiana, per mantenere i rapporti con le culture dei genitori.

http://www.arcimilano.it