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.: Discussione: Morti a Milano per il freddo

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Massimo Todisco

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Inserito da Massimo Todisco il 19 Gen 2009 - 16:56
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L’OSSERVATORIO DENUNCIA UN VERO E PROPRIO SCANDALO. SESSANTA MILA IN ITALIA E QUATTROMILA A MILANO SONO LE PERSONE CHE DORMONO IN STRADA O IN RIFUGI DI FORTUNA. SI MOLTIPLICANO LE MORTI E CON ESSE INVECE CHE I FATTI LE LACRIME DA COCCODRILLO

L’Osservatorio di Milano denuncia l’ennesima morte per il freddo. Un quarantaduenne morto stamattina all’alba a Milano avendo passato la notte coperto solo da vestiti e fogli di giornale.
L’Osservatorio di Milano stima, tenendo conto che i morti trovati in strada sono la punta dell’iceberg in quanto la maggior parte delle morti accade negli ospedali dopo ricoveri per problemi alle vie respiratorie o cardio-vascolari e in case non riscaldate, in 90 le persone morte per il freddo dell’inverno 2008-2009 dai quaranta agli ottanta anni.
Secondo l’Osservatorio di Milano la Lombardia ha il primato dei morti per il freddo che coinvolgono per il 70% stranieri per un fenomeno che riguarda ogni inverno, in Italia, oltre seicento persone. Nella maggior parte dei comuni c’è carenza di posti letti che costringe almeno sessantamila persone a dormire in rifugi di fortuna o all’aperto. Per il Nord dove le temperature sono più rigide le città più carenti di posti letto sono Milano dove ci sono quattromila persone che dormono in strada, Torino dove sono duemila, a Genova, Verona ed Udine dove le persone che dormono fuori si aggirano tra le tre - quattrocento.
“Non è ammissibile – ha dichiarato il Direttore dell’Osservatorio Massimo Todisco – che un paese europeo come il nostro si possa permettere di lasciare in strada migliaia e migliaia di persone pari agli abitanti di una media o piccola provincia senza preoccuparsi di assisterli e di individuare dei posti letto per sollevarli da tante sofferenze “Non ci aspettiamo nulla da un governo che vuole tassare gli immigrati – ha continuato Todisco – ci aspettiamo però che i Comuni, a partire da quello di Milano, si preoccupino di questa povera gente che nel terzo millennio muore di freddo”.
“Nelle città sovra indicate – ha concluso Todisco – ci vogliono ottomila posti letto perché non si ripeta nel 2010 quello che è accaduto nel 2009. In particolare, per quanto riguarda Milano, basterebbe utilizzare qualche milione di euro di tutto il denaro che andrà per l’EXPO 2015”.