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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 5 Feb 2009 - 17:39
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Da milano.corriere.it:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_febbraio_5/masseroli_invito_crespi_fai_inquinamento_verde-150971181918.shtml

L'invito a sorpresa

Masseroli: «Cemento a Milano?
La Crespi sia la nostra garante»


L'assessore: aumenteranno aree verdi e servizi, la presidente del Fai venga a lavorare con noi


MILANO - Un appello a Giulia Maria Crespi: «Venga a lavorare con noi. Sia garante del nostro progetto per diminuire il consumo del territorio». Altro che soffocati dallo smog e dalle auto. Altro che cementificatore. L'assessore comunale all'Urbanistica, Carlo Masseroli, risponde alle accuse della presidente del Fai, preoccupata dall'eventualità che il Comune «voglia aumentare la popolazione della città, portando traffico e inquinamento». Ed è talmente sicuro di quello che dice, Masseroli, da offrire alla Crespi la possibilità di seguire da vicino e vigilare sul percorso urbanistico che il Comune sta avviando: «La sua collaborazione sarebbe autorevole, qualificata e importante per tutta la città». Un passo indietro. La storia dei due milioni di abitanti a Milano era uscita, e aveva diviso, quando Masseroli aveva presentato il Piano di Governo del Territorio, arrivato ormai alle battute finali.

Ma l'assessore corregge il tiro: «Due milioni? Non è un obiettivo del nostro piano. Noi vogliamo semplicemente far crescere in modo ordinato una città sostenibile, in cui avere alloggi a prezzo calmierato, più infrastrutture, più armonia». Già, ma con quanti residenti? «Oggi dormono a Milano un milione e settecentomila persone. È verosimile pensare che se riusciremo a costruire questa città più attrattiva, altre persone possano decidere di fermarsi qui». Quindi: più auto, più smog e più confusione? «Semmai — ribatte Masseroli — più ordine, perché se ci sono più infrastrutture vicine a casa, il cittadino lascia l'auto nel garage e usa i mezzi pubblici. Più densità — insiste l'assessore citando fior di studi di sociologi e architetti urbanisti — significa una migliore qualità di vita».

Torniamo al Piano di Governo del territorio. Dopo aver consultato la base, i cittadini, le zone, i soggetti che fanno la città, il settore guidato da Masseroli è arrivato a definire il piano «fondato sul concetto di sostenibilità». Gli obiettivi fissati verranno declinati in tre macro-aree: la crescita della popolazione (appunto); la parte ambientale; l'offerta dei servizi, compresi i percorsi pedonali e ciclabili alle nuove linee metropolitane. Ognuno di questi avrà alcuni sotto-temi e per ciascuno l'assessore intende nominare una figura esterna al Comune come garante: «Vogliamo rivolgerci a persone credibili, riconoscibili e appassionate al tema di cui ci vogliamo occupare». Per il progetto «Non consumare ulteriore territorio», che significa lasciare spazio a verde e servizi, Masseroli ha così pensato a Maria Giulia Crespi.

Ecco il progetto. Dal 1954 ad oggi il consumo del suolo, cioè la sua urbanizzazione, è continuamente cresciuto: siamo passati dal 35 per cento di allora al 77 per cento del 2008. Masseroli si impegna: «Vogliamo recuperare circa 16 mila metri quadrati di territorio a verde e servizi, in modo da scendere progressivamente dal 75 per cento di urbanizzato, al 72 per cento nel 2015 e al 68 nel 2030». Il recupero avverrebbe con un piano mirato su spazi come potrebbero essere gli scali ferroviari, le ex caserme, le industrie dismesse. Perché, come spiega Masseroli, «il territorio è una risorsa scarsa, di fatto esaurita a Milano. Il piano propone di ricostruire su se stesso, recuperando spazi pubblici in aree private». In attesa di conoscere la risposta della Crespi, l'iter del Pgt, che programmerà lo sviluppo della città come non succede da anni, sta proseguendo: prossimo passaggio, la giunta.

Elisabetta Soglio

05 febbraio 2009

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 4 Feb 2009 - 22:57
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