.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 36 ospiti collegati
.: Discussione: Un obiettivo primario: difendere il Parco Agricolo Sud

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 29 Giu 2010 - 15:20
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti
Da milano.corriere.it:

La Provincia - «Basta pregiudizi ideologici»

Parco Sud, la svolta di Podestà
«Non è un totem, si può costruire»


«Subito la nuova tangenziale». Italia Nostra: evitiamo danni. Fai e Legambiente: «Così si apre al cemento»

 

MILANO - «Il Parco Sud non è un totem» e il sacrilegio è la sua contemplazione: «Gli atteggiamenti ideologici impediscono i necessari adeguamenti». Il presidente della Provincia, Guido Podestà, mette al bando i «pregiudizi» e sul tavolo i progetti: strade, piste ciclabili, magari scuole, cascine da ristrutturare o ampliare, sicuramente «la prosecuzione della tangenziale esterna Est con il completamento dell’anello esterno» della gemella Ovest, la bretella mancante, «un’infrastruttura indispensabile». Podestà illustra la road map all’assemblea di Assimprendil, da presidente del consiglio direttivo del Parco, precisa che il Comune «ha le sue prerogative» nella stesura del nuovo Piano di governo del territorio, ma lancia un messaggio e sembra rassicurare i costruttori: «Insediamo una commissione per riflettere su un’esperienza che ha vent’anni».

Un annuncio che preoccupa gli ambientalisti: «Podestà dà picconate al Pgt. Salvaguardiamo il nostro monumento all’agricoltura». Così Matteo Mauri, capogruppo provinciale Pd: «Il Parco Sud è un polmone verde il cui pregio e la cui bellezza vanno tutelati dall’edificazione indiscriminata». È un’area di 47 mila ettari, nei confini di 61 Comuni, ingloba abbazie, castelli e casali. Nel 1990, l’atto fondativo. Ieri, la svolta programmatica. Il Parco Sud, sostiene Podestà (rinominato ieri anche presidente della Permanente), «dev’essere interpretato dal punto di vista della valorizzazione del verde, della destinazione agricola, ma dev’essere più penetrabile e fruibile da parte dei cittadini. Certi adeguamenti sono possibili senza tradirne la natura, anzi investendo per confermarla». Linee guida: «Consumare meno territorio possibile», «riutilizzare le aree dismesse», «evitare posizioni preconcette». Il presidente della Provincia lo ribadisce anche a proposito del nuovo termovalorizzatore: meglio fuori dal Parco, alla periferia Sud-Est. Detto questo: meglio farlo.

«Podestà apre al cemento e difende gli interessi immobiliari», attacca Damiano Di Simine, presidente di Legambiente: «Il Parco non sarà un totem, ma staremo a vigilare perché non venga abbattuto: il progetto della nuova tangenziale Ovest, ad esempio, massacrerebbe il pezzo di Pianura padana più bello della Provincia». Marco Parini, neopresidente di Italia Nostra, chiederà presto un incontro a Podestà: «Il Parco Sud può essere fonte di rilancio economico e turistico per i Comuni, ma ne va conservata la vocazione agricola e il valore paesistico. Apriamo il confronto ed evitiamo danni».
Marco Magnifico è il vicepresidente esecutivo del Fai: «Siamo tutti preoccupati. Io, la signora Giulia Maria Mozzoni Crespi, la presidente Ilaria Buitoni Borletti. Solo dieci giorni fa Podestà aveva assicurato: "Il Parco rimarrà intonso". Ora, queste curiose dichiarazioni: il presidente della Provincia sembra aver cambiato idea dopo le esternazioni di qualche immobiliarista. Ci auguriamo che torni sui suoi passi: il Parco agricolo è una risorsa da preservare».

Armando Stella
29 giugno 2010



Dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Provincia di Milano:

Parco Sud, Altitonante: «A difenderlo è la Provincia»
 
«Non abbiamo bisogno di un difensore del Parco Sud, fin dalla sua nascita ci pensa la Provincia». Per l’assessore provinciale al Territorio, Casa e Housing Sociale Fabio Altitonante è fuori luogo la minaccia del capogruppo del Pd in consiglio comunale Pierfrancesco Maiorino di boicottare il Pgt per evitare la cementificazione del parco.   
«Come ha spiegato il presidente della Provincia, On. Guido Podestà, è possibile realizzare alcuni adeguamenti senza tradire la natura – aggiunge l’assessore – e anzi valorizzando il più grande parco agricolo d’Europa. Inoltre ricordo a Maiorino che è stato proprio l’intervento del presidente della Provincia a salvaguardare nel Pgt il Parco Sud comprese le aree di San Siro che ne fanno parte».
 
Milano, 29 giugno 2010
Ufficio Stampa Presidenza
02.77406655

In risposta al messaggio di Alessandro Rizzo inserito il 19 Gen 2009 - 15:05
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]