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.: Discussione: Palazzo Marino: ancora rimpasti?

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Antonella Fachin

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Inserito da Antonella Fachin il 2 Apr 2010 - 10:28
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Non solo rimpasti... ma anche nuovi appetiti sulle poltrone (soprattutto quelle delle municipalizzate)!!!

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliera di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
Facebook: Antonella Fachin
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da ChiamaMilano di ieri

APPETITI POST-ELETTORALI
La Lega non punta solo alla poltrona più alta di Palazzo Marino ma anche a quelle delle municipalizzate di cui a breve verranno rinnovati i cda

La partita all’interno del centrodestra vincente in Lombardia e a Milano non ha come posta in gioco solo le elezioni comunali del prossimo anno, ma anche la più vicina tornata di rinnovi dei consigli di amministrazione delle municipalizzate milanesi, sui quali Palazzo Marino dovrà decidere tra poche settimane.

Anche in questo caso la competizione è tutta interna alla maggioranza con la Lega decisa a fare la voce grossa e a far pesare la propria avanzata, non solo a livello regionale, ma anzitutto cittadino.
Dalle amministrative del 2006, a Milano, i lumbard hanno quadruplicato i propri consensi, mentre il Pdl è passato da quasi il 42% delle comunali di quattro anni fa al 36% delle regionali del 28 e 29 marzo.
Sulla scorta di questa crescita esponenziale dei voti ottenuti dai milanesi gli uomini di Bossi non vogliono solo pesare di più nella probabile futura giunta che governerà la Milano dal 2011 al 2016, ma vogliono passare all’incasso di poltrone già nei prossimi mesi.

Il plenipotenziario di Bossi a Milano, Matteo Salvini, nei giorni scorsi è stato assai chiaro: la Lega non rivendica per sé solo il candidato sindaco per il 2011 (richiesta massima che, come accade per ogni trattativa, viene fatta per ottenere quello che forse è il vero obiettivo, cioè il posto di vice sindaco), ma anche più spazio nei cda in scadenza di alcune municipalizzate di primo piano a partire da ATM, Metropolitana milanese, Sogemi e Milano ristorazione.
La Lega, partito di lotta e di governo, sebbene continui a preservare questa sua doppia identità se bene che il sottogoverno delle municipalizzate, seppur mediaticamente meno redditizio, conta molto più di qualche assessorato.
Salvini e la Lega negli ultimi tempi non hanno risparmiato le critiche soprattutto alla gestione di ATM e di Sogemi, la prima in mano ai berlusconiani la seconda in quelle degli ex di AN. 
     
Nel mirino dei leghisti anche la multiutility A2A, sebbene in questo caso, dato lo scenario internazionale su cui essa si muove e l’interesse mostrato dai francesi su alcune controllate dell’azienda energetica meneghino-bresciana, la partita è assai più complessa.

Ettore Pareti
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 31 Mar 2010 - 13:36
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