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.: Discussione: 90mila alberi per Abbado

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 7 Apr 2009 - 14:42
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

AMBIENTE E MUSICA. IL RITORNO DI ABBADO IN UNA MILANO ANCORA PIU’ VERDE


Milano, 7 aprile 2009 – Claudio Abbado tornerà a dirigere l’Orchestra della Scala. Dopo 23 anni il Maestro è pronto a tornare in una Milano sempre più verde. Ne ha discusso questa mattina in un incontro alla Scala insieme al Sindaco Letizia Moratti, al presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, all’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo e al sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala, Stéphane Lissner. Il Sindaco ha poi accompagnato Abbado in una passeggiata da piazza della Scala a piazza Duomo dove ha mostrato il giardino allestito intorno alla statua di Vittorio Emanuele II, come dimostrazione di una futura area verde che darà risalto alla piazza.

“Milano è la mia città ed è sempre una grande emozione tornarci – ha detto il maestro Claudio Abbado - I progetti sul verde vanno molto bene e proseguendo su questa strada si realizzeranno tutti i nostri sogni. C’è già molto verde a Milano e anche in centro si farà”.

“E’ una grande gioia avere qui il maestro Abbado. Una gioia che tocca diversi ambiti: quello della grande musica, ma anche della musica sociale – ha affermato il Sindaco Letizia Moratti. Non possiamo non ricordare anche l’impegno sociale della musica del maestro. La collaborazione di Abbado con Abreu e con Dudamel e l’orchestra “Simon Bolivar”, che partita dal Venezuela, si sta allargando a tutti i paesi latinoamericani dando la possibilità a tanti giovani che non hanno mezzi e vivono in condizioni disagiate, di trovare, attraverso la musica, se stessi e il senso della propria vita ancora prima del senso professionale. Stiamo già progettando insieme anche collaborazioni per una musica che sia anche riscatto sociale”.

Alla particolare richiesta del maestro Abbado di tornare alla Scala in cambio della piantumazione di 90mila alberi, il Sindaco ha commentato: “Verde e musica: uno splendido connubio. La richiesta di Abbado non mi ha solo sorpreso, ma anche stimolato a proseguire un percorso già iniziato nel 2007 con la progettazione del Piano del verde. Abbiamo raccolto l’invito del maestro e dato un’accelerazione al progetto, sono in arrivo 148 mila alberi. Su suggerimento del maestro metteremo in centro alberature in vaso per dare più valore alla piazza. Il nostro Piano del Verde è però più strutturato e dove sarà possibile gli alberi verranno piantati: questa è la nostra priorità”.

“Quando lessi la proposta di Abbado di tornare in cambio di 90.000 alberi, telefonai subito a Lissner - ha detto Filippo Penati commentando la posa del Pioppo Cipressino all’angolo tra piazza Duomo e via Orefici - e da lì abbiamo cominciato a valutare l’ipotesi di piantarne di nuovi. Per ora metteremo 100 alberi in centro, poi proseguiremo”.

“Il nostro Piano del Verde è molto più ampio e coinvolge le periferie con il progetto dei dieci Boschetti di Benvenuti situati alle porte della città, e il centro città, con la soluzione condivisa con il maestro Abbado di alberi in vaso – ha detto l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo. Vorremmo portare il verde in piazza Duomo come era prima del ’29, con aiuole intorno alla statua di Vittorio Emanuele II, con piante in vaso che si adatterebbero perfettamente all’ambiente, ad esempio le magnolie. Abbado ci ha stimolato per un progetto che è per tutti i milanesi”.

scheda tecnica con i dati del Piano del Verde


alcune immagini del piano e il rendering di piazza Duomo con le aree verdi




Da milano.corriere.it:

passeggiata in piazza duomo piantumata per l'occasione

Sì agli alberi, Abbado torna alla Scala

Il sindaco Moratti, il presidente Penati e il sovrintendente Lissner hanno mostrato i progetti al maestro

MILANO - E' ufficiale: Claudio Abbado l'anno prossimo tornerà a dirigere l'orchestra della Scala con cui non ha più lavorato dal 1986, quando lasciò la direzione musicale del teatro. Oggi Abbado ha avuto un incontro con il sovrintendente Stephane Lissner, col sindaco Letizia Moratti e con il presidente della Provincia Filippo Penati, che gli hanno mostrato i progetti per rendere Milano sempre più verde. Come cachet, infatti, Abbado ha chiesto che vengano piantati in città 90 mila alberi. «È una grande emozione - ha spiegato Abbado durante una passeggiata con Moratti e Penati, da piazza della Scala al Duomo - Milano è la mia città e io la amo». Il 4 giugno 2010 il maestro dirigerà l'ottava sinfonia di Mahler con l'orchestra della Scala e l'orchestra Mozart, una sinfonia che a Milano non ha mai diretto.

GLI ALBERI - In cambio del suo ritorno, il maestro Abbado ha ottenuto che il centro di Milano venisse ripopolato di alberi. E proprio cento di questi pioppi cipressi verranno disposti lungo via Dante e via Orefici, strade adiacenti a piazza del Duomo. «I progetti vanno avanti molto bene, se realizzati così si realizzeranno tutti i nostri sogni. C’è già molto verde a Milano ma in centro si può fare di più», ha detto il maestro durante la passeggiata. L’idea iniziale del maestro Abbado era quella di piantumare 90mila alberi in centro, un numero forse un po’ eccessivo visto il territorio milanese. Annunciata a Natale dello scorso anno, l’idea era stata subito accolta dal presidente Penati. «Quando lessi la proposta, telefonai subito a Lissner - ha raccontato Penati - e da lì abbiamo cominciato a valutare l’ipotesi. Per ora metteremo 100 alberi in centro, poi proseguiremo».

IL MERCATO DEI FIORI - «E’ una grande gioia avere Abbado - ha commentato il sindaco - perché tocca diversi ambiti, quello della grande musica ma anche l’impegno sociale. Non possiamo non ricordare l’impegno sociale della musica del maestro, che dà a tanti giovani che vivono in condizioni disagiate la possibilità di trovare un senso alla propria vita». Del progetto a cui fa riferimento il sindaco ha parlato lo stesso Abbado. «A Fiesole c’è un progetto con chi ha creato in Venezuela l’Orchestra dei giovani presi dai barrios, tirando su 300mila musicisti. Lo stesso faremo in Italia». Mentre il progetto oggi ha definitivamente preso il via libera si aspetta di capire quale sarà il parere della Sovrintendenza. «Cercheremo di superare insieme gli ostacoli - ha detto il sindaco - speriamo che la Sovrintendenza ce lo faccia fare». E poi rivolgendosi al maestro, ha aggiunto: «Contiamo su di lei». Così, mentre si attende che il centro di Milano torni ad essere quello che appare in alcune foto di Alinari alla fine del 1800, il sabato e la domenica per i cittadini milanesi che passeggeranno per le vie del centro sarà possibile acquistare piante e fiori dal mercatino dei fiori che allestiranno i vivaisti responsabili del progetto.

07 aprile 2009

 


In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 2 Apr 2009 - 11:59
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