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.: Discussione: Per la riapertura bando assegnazione beni confiscati alla mafia

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 26 Giu 2009 - 16:17
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

POLITICHE SOCIALI. GIUNTA APPROVA 3° BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI CONFISCATI ALLA MAFIA

Milano, 26 giugno 2009 - Lo aveva annunciato il Sindaco Letizia Moratti l’anno scorso, in occasione del sedicesimo anniversario della morte di Giovanni Falcone: Milano si sarebbe presa in carico tutti i beni confiscati alla mafia per destinarli ad attività sociali. “Una risposta forte – aveva detto il Sindaco Moratti - alla criminalità, anche nelle sue dimensioni economiche”.

Oggi, a un anno da quell’impegno, la Giunta di Palazzo Marino ha approvato il terzo bando per l’assegnazione di 14 immobili (appartamenti, box, magazzini) sottratti alla criminalità organizzata e affidati a titolo gratuito, per un periodo che sarà stabilito a seconda dei casi, a enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e altri soggetti che si occupano di categorie “fragili”.

La legge sull’assegnazione dei beni confiscati alla mafia distingue le finalità sociali dell’utilizzo da quelle istituzionali. Gli immobili destinati a finalità sociali vengono affidate dalla commissione esaminatrice del Comune a realtà del sociale che operano in città; per quelle con finalità istituzionali, invece, è previsto l’utilizzo diretto da parte dell’Amministrazione comunale.

“È il caso di un appartamento di 167 metri quadrati, situato in viale Jenner – ha spiegato l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli che ha portato in Giunta il provvedimento - all’interno del quale nascerà una comunità protetta per anziani autosufficienti, gestita direttamente dal Comune”.

“Il primo bando pubblicato lo scorso anno – ha ricordato l’assessore - prevedeva l’assegnazione di 46 immobili. Gli uffici hanno già provveduto alla consegna degli immobili e alla stipula dei contratti con gli enti assegnatari”.

Gli immobili sono stati affidati a enti che hanno proposto progetti per l’autonomia abitativa dei giovani, per l’accoglienza e l’accompagnamento delle giovani madri con minori; ancora, un progetto per i padri separati e uno per l’attività di ascolto e di inserimento in comunità di persone tossicodipendenti.

“Lo scorso gennaio - ha aggiunto Moioli – abbiamo pubblicato un secondo bando per l’assegnazione di altri 12 lotti, situati in diverse zone della città. Anche in questo caso la commissione che ha esaminato le proposte progettuali pervenute, ha privilegiato le idee innovative. Per questa ragione in via Arquà nasceranno alloggi per ricongiungimenti familiari o per progetti rivolti ai giovani del territorio”.
Per il secondo bando si stanno ultimando le procedure per l’assegnazione agli enti che ne hanno fatto richiesta.

Con la delibera di oggi, gli immobili confiscati alla mafia e destinati dal Comune a finalità sociali salgono a quota 72.


l’elenco degli immobili contenuti nei tre bandi:

bando 1

bando 2

bando 3
In risposta al messaggio di Alessandro Rizzo inserito il 24 Nov 2008 - 16:05
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