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.: Discussione: Bicocca: primo grande intervento di riqualificazione urbana di Milano

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 22 Ott 2008 - 16:04
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Dal sito Web del Comune di Milano:

Siglato accordo di programma tra Comune, Regione, Università e Pirelli RE

Verso la Grande Bicocca

L'assessore Masseroli: “E’ il primo grande intervento di riqualificazione urbana di Milano". La ristrutturazione, avviata nel 1989, riguarda un'area di 810mila mq, Previsti nuovi spazi verdi, residenze, servizi e social housing
 
Milano, 22 ottobre 2008 – Il Comune di Milano, la Regione Lombardia e l’Università degli Studi Bicocca hanno firmato oggi un nuovo accordo di programma per l’area Bicocca. All’intesa ha aderito anche Pirelli RE in rappresentanza dei promotori del Progetto “Grande Bicocca” (fondi immobiliari partecipati da investitori esteri e sistema delle cooperative).

Nell’atto ufficiale si prevede la completa riqualificazione dell’area (810.000 metri quadri), con la programmazione di circa 142.000 metri quadri di superficie lorda di pavimento,.
“Stiamo parlando del primo grande intervento di riqualificazione urbana di Milano che oggi si vede realizzato”. Lo ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli alla sottoscrizione dell’accordo avvenuta stamani all’Urban Center.

“L’area interessata – ha aggiunto Masseroli - si trova all'interno di una zona dove sono previsti altri interventi, primi fra tutti quelli sulle infrastrutture e sul verde. La zona si trova nei pressi dell’università ed è compresa tra viale Sarca, viale Fulvio Testi e il parco Nord, un ambito territoriale di circa 142 mila metri quadri. Si tratta di un intervento significativo, per soddisfare le esigenze dell’ateneo”.

La ristrutturazione della Bicocca, avviata nel 1989, ha dato lavoro a oltre 300 imprese nel settore dell’edilizia, coinvolgendo mediamente ogni anno circa 3.000 persone, oltre a numerosi studi professionali.
In dettaglio il completamento della “Grande Bicocca” prevede la realizzazione di nuove opere: 49.500 metri quadri di nuova residenza libera, con 5.000 metri quadri per servizi commerciali di prossimità e un parco di circa 24.000 metri quadri (Progetto “Il Centro di Bicocca”); 44.500 metri quadri di nuova residenza convenzionata, per rispondere ai bisogni abitativi dei cittadini non in grado di accedere al libero mercato; 12.000 metri quadri di standard per residenze in affitto per gli studenti universitari e per le fasce deboli (social housing); 17.000 metri quadri di ampliamento dell’Università degli Studi Bicocca, dove verranno realizzati 3.000 metri quadri di residenze temporanee per gli studenti e 20.000 metri quadri di strutture sportive in aree a verde.

Le rimanenti opere di riqualificazione dell’area consistono in nuove funzioni commerciali e di entertainment per circa 11.000 metri quadri; per adeguare l’offerta di servizi alle esigenze della clientela sono previsti circa 16.000 metri quadri di verde; infine il completamento dell’Hangar Bicocca, lo spazio espositivo di 15.000 metri quadri che si è guadagnato un ruolo a livello europeo per ciò che riguarda l’Arte contemporanea.
Una volta realizzato, il piano urbanistico della “Grande Bicocca”metterà a disposizione degli abitanti un’area verde di circa 60.000 metri quadri.

Il primo passo verso il completamento del programma “Grande Bicocca” sarà ora la progettazione definitiva del “Centro di Bicocca”. A seguito della trasformazione d’uso dell’area, inizialmente destinata all’estensione dell’Ospedale Neurologico Besta, verrà realizzato un complesso di residenza libera e servizi commerciali, il cui piano volumetrico ha ottenuto il via libera dal Comune.

Sviluppato attraverso un concorso ad inviti riservato ad architetti italiani under 50, con esperienza nell’edilizia residenziale e una particolare sensibilità verso i criteri di edilizia ecosostenibile, il progetto è stato selezionato da una giuria nella quale erano rappresentate tutte le categorie interessate allo sviluppo dell’area: il Comune, le associazioni degli abitanti e quelle degli ambientalisti, l’Università e la stampa economica e specializzata.

SCHEDA - L'Accordo di Programma