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.: Discussione: Festival Internazionale dell'Alimentazione

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 22 Ott 2008 - 21:37
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Dal sito Web del Comune di Milano:

Chiude il Festival dell'Alimentazione

Alliance for Africa, Expo dalla parte dei piccoli coltivatori

Moratti: "Il progetto avrà come guida John Kufuor Presidente del Ghana e farà investimenti per la valorizzazione della donna, nei settori della salute e dell'educazione"
 
Milano, 22 ottobre 2008 - Fa i primi passi Alliance for Africa un progetto di Expo 2015 dedicato al continente africano con un investimento che va da 10 a 100 milioni di euro e che avrà come guida John Kufuor Presidente del Ghana, ed una doppia sede che unirà idealmente Milano ed Accra. Lo ha annunciato Letizia Moratti, Commissario Straordinario delegato dal Governo per Expo 2015, alla chiusura del Festival Internazionale dell'Alimentazione.

Lo Statuto di Alliance for Africa è già pronto. "Anche in questo programma - ha spiegato il Sindaco - è centrale la valorizzazione delle donne, in particolare quelle che lavorano nell'agricoltura, che sfocerà in un padiglione "rosa" creato per l'Esposizione del 2015.

Letizia Moratti ha indicato quali sono i 5 impegni di Expo 2015 sui quali si lavorerà da oggi al prossimo Festival Internazionale dell'Alimentazione (Ottobre 2009): "Lavorare per accrescere la produttività e la commercializzazione delle produzioni agricole; utilizzare strumentazioni moderne per le coltivazioni agroalimentari; riuscire a portare elettricità nelle zone rurali e più arretrate; migliorare i sistemi di irrigazione dei campi agricoli per intensificarne la produttività e in ultimo la capacity building, ovvero l'impegno per la crescita del capitale umano attraverso la formazione e l'educazione".

Dopo 7 giorni, 100 iniziative e appuntamenti in tutta Italia, 150 interventi di scienziati, tecnici e imprese da tutto il mondo si è concluso il primo Festival Internazionale dell'Alimentazione con una tavola rotonda Working together with africa on food safety and food security dedicata all'Africa in cui sono intervenuti i delegati dei paesi esteri (Burkina Faso, Ciad, Namibia, Monzambico, Sierra Leone, Niger, Sud Africa) e il Sottosegretario agli Affari Esteri Stefania Craxi.
Craxi ha sottolineato come "il Governo ha confermato l'impegno di affiancare i progetti di Expo 2015 riconoscendogli la grande opportunità di avviare cooperazioni utili ad aiutare i Paesi africani in via di sviluppo".
Jean-Pierre Lafon, Presidente del BIE, ha ringraziato la città di Milano e l'Expo 2015 per l'importante contributo dato in questi giorni all'avanzamento delle proposte per la lotta alla fame e alla povertà.

Nel suo intervento conclusivo il Commissario Straordinario delegato dal Governo per Expo 2015 ha elencato le 10 principali direttrici di lavoro che riassumono i contenuti dell'intero Festival Internazionale dell'Alimentazione tra cui:

  • Raddoppiare il fondo monetario di aiuto del World Food Program da 3 a 6 miliardi di dollari;
  • Integrare tutti i livelli di cooperazione internazionale, nazionale e locale;
  • Dedicare parte degli aiuti economici per sostenere l'economia agricola locale, primaria fonte di sussistenza delle famiglie preservando le risorse naturali, dando loro il diritto fondamentale di autosufficienza alimentare;
  • Sostenere il processo di ricostruzione del settore agricolo dalle fondamenta anche grazie a progetti e studi di settore – alcuni dei quali italiani - che permetteranno l'utilizzo di nuove tecnologie più avanzate;
  • Aiutare le famiglie rurali dando sempre più fiducia allo strumento del microcredito;
  • Allargare l'accesso ai mercati alimentari, superando le barriere doganali e perfezionando maggiormente il controllo e la sicurezza delle derrate alimentari affinché possano essere in linea con le garanzie sanitarie dei paesi più avanzati e quindi esportabili;
  • Coordinare al meglio le responsabilità politiche riguardo le risorse energetiche ed ambientali;
  • Fare in modo che vengano portati avanti i progetti che hanno l'obiettivo di estirpare le coltivazioni di droga trasformandole in colture di prodotti locali;
  • Promuovere la biodiversità, diversificando le coltivazioni agricole locali e nello stesso tempo preservare quelle tradizionali;
  • Utilizzare importanti vetrine come Expo 2015 per lanciare nuovi progetti e cooperare per ottenere aiuti concreti.
In risposta al messaggio di Federica Pacetti inserito il 21 Ott 2008 - 16:21
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