.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 165 ospiti collegati
.: Casa: il sindaco Moratti e l'assessore Verga al convegno ANCI
Segnalato da:
Oliverio Gentile - Giovedì, 9 Ottobre, 2008 - 22:00
Di cosa si tratta:

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CASA. DOMANI IL SINDACO MORATTI E L’ASSESSORE VERGA AL CONVEGNO ANCI

Milano, 9 ottobre 2008 – Domani, venerdì 10 ottobre, nella Sala delle Colonne, a Palazzo Reale, il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore alla Casa Gianni Verga intervengono al convegno organizzato da Anci, Anci Lombardia e Comune di Milano sul tema: “I Comuni e la questione abitativa: le nuove domande sociali, le possibili risposte e gli strumenti operativi”.

Alle ore 12.00 l’assessore Verga presenterà il Piano Casa dell’Anci e parlerà di emergenza abitativa a Milano.
Alle 12.30/12.45 è previsto un incontro con la stampa.

Alle ore 16 il Sindaco Moratti, vice Presidente nazionale Anci, chiuderà i lavori.

P.S.

Dal sito Web del Comune di Milano:

Palazzo Reale

La "casa aiutata": idee e strategie Anci e Governo a confronto

Una due giorni dedicata a una delle emergenze più drammatiche del nostro Paese. Verga:"Serve collaborazione tra enti così come tra pubblico e privato. Da rivedere la fiscalità e i tempi delle procedure"

Milano, 10 ottobre 2008 - La casa è una delle emergenze più drammatiche del nostro Paese. Il convegno dal titolo, "I Comuni e la questione abitativa: le nuove domande sociali, le possibili risposte e gli strumenti operativi" si pone l’obiettivo di far emergere il fabbisogno abitativo delle città italiane e propone un Piano Casa dell’Anci da mettere a disposizione al Governo che presenterà il suo Piano Casa nei prossimi giorni. Il documento è stato realizzato dagli  assessori alla Casa dei comuni ad alta tensione abitativa come Roma, Milano, Torino, Napoli, Venezia, Bologna, Genova.

“L’iniziativa dei comuni ad alta tensione abitativa - ha spiegato l'assessore alla Casa Gianni Verga - ha già conseguito un obiettivo nel 2007: far rientrare l’edilizia sociale tra i servizi della città e, in quanto tale, poterla realizzare sulle aree a servizi, peraltro recuperando aree aggiuntive a quelle per i servizi primari, come scuola, verde, servizi sociali. Per realizzare il maggior numero di alloggi di edilizia pubblica e per far riprendere il mercato dell’affitto, è necessario ridurre i costi del prodotto finito in modo tale che anche i privati, tramite agevolazioni fiscali, ritrovino la convenienza a investire nell’edilizia per l’affitto”.
“La casa “aiutata”, ha spiegato l’assessore alla Casa Gianni Verga, “non si rivolge solo alle fasce di bisogno più urgente e drammatico, ora questo discorso si amplia. Basti pensare agli universitari e all’edilizia di uso temporaneo, poi c’è quella fascia di utenza che non è nelle condizioni per entrare nelle graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica, ma che nello stesso tempo non ha la disponibilità di risorse economiche per accedere al libero mercato. Il fabbisogno si è notevolmente ampliato: da una parte c’è quello tradizionale, ma ci sono le nuove esigenze abitative, comprese quelle degli immigrati”.

"La domanda tradizionale è monitorata con i bandi semestrali che consentono di avere una fotografia sempre attuale delle richieste di edilizia sociale. Milano”, ha proseguito l’assessore Verga, “ha urgente bisogno di ampliare l’offerta di case in affitto a costi accessibili e a canone sociale. Attualmente – oltre alla domanda di edilizia sociale, che si può quantificare in 18mila alloggi, come risulta dai bandi a tutto il giugno 2008 – è verosimile considerare un’aggiuntiva forte domanda di 30/35mila famiglie in cerca di un alloggio a condizioni agevolate”.

Le proposte e l’esperienza del Comune di Milano diventano proposta nazionale. Quello, infatti, che l’Amministrazione comunale milanese ha fatto, mettendo a disposizione aree e risorse con l’esperienza iniziata nel 2005, è diventata base di partenza e suggerimento dapprima per le grandi città d’Italia e ora per tutto il Paese.

La domanda di abitazioni è articolata, le esigenze sono differenziate. Il fabbisogno non riguarda solo i più indigenti, ma anche tutti coloro che non riescono ad accedere al libero mercato, le categorie speciali di lavoratori (dipendenti del comparto pubblico, di quello sanitario, di quello dei trasporti), gli universitari fuori sede, le esigenze per l’uso temporaneo di alloggi. Le risposte devono essere molteplici proprio perché la domanda è molto articolata.


Dal sito Web del Comune di Milano:

Palazzo Reale

La "casa aiutata": idee e strategie Anci e Governo a confronto

Una due giorni dedicata a una delle emergenze più drammatiche del nostro Paese. Verga:"Serve collaborazione tra enti così come tra pubblico e privato. Da rivedere la fiscalità e i tempi delle procedure"


Milano, 10 ottobre 2008 – Lavorare insieme, a livelli diversi e tra pubblico e privato, e semplificare le procedure amministrative, sia a livello nazionale, che a livello locale. Lo ha sottolineato il Sindaco Letizia Moratti nell’intervento di chiusura del convegno “I Comuni e la questione abitativa: le nuove domande sociali, le possibili risposte e gli strumenti operativi”, che si è svolto a Palazzo Reale.

“Viviamo in un momento difficile e il problema della casa è uno dei più urgenti nel nostro Paese. Un problema a cui il Governo intende dare una risposta con il Piano Casa su cui l’Anci si è impegnata a dare il proprio contributo”, ha ribadito il Sindaco Moratti. “Il bisogno abitativo cresce e, anche se oltre l’80 per cento delle famiglie italiane è proprietaria della casa in cui vive, ci sono ancora 600mila italiani che hanno bisogno di un’abitazione. Negli ultimi anni l’affitto arriva a pesare fino al 30 per cento del reddito. In un quadro così drammatico è necessario rendere più fluide le procedure amministrative, non solo a livello nazionale, ma anche per quanto riguarda noi: il Consiglio comunale può rivedere il suo modo di lavorare, alleggerendo le tempistiche, operando con snellezza, trasparenza e rapidità. Inoltre - ha aggiunto -, visto che l’obiettivo casa riguarda ognuno di noi, è fondamentale che le energie, le risorse e le competenze di enti locali e Stato non si frammentino. Tutti devono unire le proprie forze”.
“Milano – ha concluso il Sindaco - ha già dimostrato di collaborare in questa direzione con il Fondo Immobiliare che ha portato 255 milioni di euro in conto capitale e 320 milioni sono stati messi a bilancio per la casa”.

Al convegno è intervenuto anche l’assessore alla Casa Gianni Verga che ha contribuito alla stesura del Piano Casa dell’Anci, che raccoglie il lavoro dei Comuni con la maggiore tensione abitativa.
“Vorrei puntare l’attenzione sul ‘caso Milano’: il Comune di Milano ha messo a disposizione 140milioni di euro di risorse proprie per il Programma Straordinario per la Casa - ha spiegato Verga -. Di questi, ben 15milioni sono andati in tasse pagate allo Stato. E’ inaccettabile che si continui così. La fiscalità dev’essere totalmente rivista”.

 

Dove:
Sala delle Colonne, a Palazzo Reale
Quando:
Venerdì 10 Ottobre - 11:00
Chi organizza:
Anci, Anci Lombardia e Comune di Milano