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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Mercoledì, 17 Settembre, 2008 - 12:14

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.

DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
RENATO SARTI
NICO COLONNA

Per adesioni: forl@libero.it - cell. 334.39.52.953

***
Per chi vuole si prosegue la mobilitazione in via Traversi (Quarto Oggiaro) free event "CRONACHE DI RESISTENZA no al fascismo -- partigiani in ogni quartiere -- no al razzismo". Dalle 14 alle 24 CONCERTO HIP HOP RAP+WRITERS+BREAK DANCE+SALAMELLA PARTY!

COMUNICATO STAMPA

Omicidio di Abdul Salam Guibre
Non è che l’inizio !
L’Arci invita a partecipare
alla manifestazione del 20 settembre a Milano
per dire No alla violenza xenofoba e razzista
Dichiarazione di Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci,
e di Emanuele Patti, presidente Arci Milano
L’omicidio di Abdul Salam Guibre avvenuto due giorni fa a Milano è la conseguenza di un clima culturale che si sta pericolosamente diffondendo nel Paese e che rischia di farci piombare nella barbarie. Un clima in cui sembra che chiunque si senta autorizzato, per il più futile dei motivi, a farsi giustizia da sé.
Nel grave episodio di Milano non possiamo non attribuire una responsabilità alle amministrazioni locali e agli esponenti del mondo politico che, soffiando sul fuoco dell’intolleranza e in nome della sicurezza, hanno condotto una vera e proprio guerra alla pacifica convivenza al solo scopo di raccogliere facili consensi su un tema complesso come l’immigrazione.
Come abbiamo detto più volte si vuole alimentare “la sindrome del nemico”. Si fornisce un facile capro espiatorio individuando il problema nel diverso, nel cittadino più debole, per sopperire all’incapacità di proporre soluzioni al disagio, all’emarginazione, alla povertà in cui stanno scivolando tante famiglie italiane.
Siamo solo all’inizio!
Quello di Milano rischia di essere soltanto uno dei tanti episodi di violenza figlio di questa scellerata strategia. Il rogo di Ponticelli contro i rom, le aggressioni a cittadini gay, a militanti di sinistra e a tanti cittadini stranieri sono la conseguenza ovvia della campagna di criminalizzazione del disagio sociale.
Le ordinanze contro lavavetri, mendicanti e prostitute, la schedature su base etnica, i commissari straordinari, i pacchetti sicurezza e la corsa a chi è più intransigente con il disagio sociale, hanno conseguenze concrete di cui, purtroppo gran parte del mondo della politica e della stampa non sembra essere consapevole.
L’Arci, assieme a tante associazioni e organizzazioni antirazziste milanesi, è tra i promotori dell’appello che indice per sabato 20 settembre, alle ore 14.30, a Milano una manifestazione che partirà da Porta Venezia per dire no alla violenza xenofoba e razzista. Chiediamo a tutti i cittadini che non si riconoscono nell’ideologia sicuritaria di essere lì con noi per chiedere che questa escalation di violenza e di odio venga arrestata, per ribadire che non ci riconosciamo in un paese che adotta politiche di esclusione e repressione dei più deboli.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Questo testo di Martin Niemöller, e ripreso da Bertold Brecht, lo vorremmo dedicare a quanti in Italia sono d’accordo con chi propone l’idea di città chiuse e intolleranti, chiedendo loro: siete proprio sicuri che prima o poi non toccherà a voi?
Roma, 16 settembre 2008

Commento di Utente non registrato inserito Mer, 17/09/2008 13:03

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido
linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per
paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista,
mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire
intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il
razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di
episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini,
quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del
nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica
della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per
tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere
sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in
questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza
che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione
e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la
violenza privata.

L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va
arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla
manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in
Piazza Duomo.

DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
DARIO FO
FRANCA RAME
RENATO SARTI
NICO COLONNA
PAOLO ROSSI
ALESSANDRO ROBECCHI
SERGIO SERAFINI
GINO STRADA
TERESA SARTI

Le adesioni finora pervenute:

Hamid Barole Abdu, Francesco Adduci, Roberto Acerboni, Vittorio Agnoletto,
Mario Agostinelli, Lemnaouer Ahmine (Regista), Franca Alleva (nagaHar),
Maria Andreotti (Ass. Italia-Nicaragua Lecco), Angelo Tito Anselmi, Bruno
Apolloni, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico
Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale),
Roberto Biorcio (Università di Milano), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro
(avvocati), Giacinto Botti (Segr. CGIL Lombardia), Mirko Bozzato, Ivana
Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Maddalena Brunasti, Ivan Caccianiga,
Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Ernesto Cairoli, Franco Calamida, Sandra
Cangemi (giornalista), Giovanna Capelli, Bruno Casati (Assessore
provinciale), Daniele Cassanmagnago, Franco Castoldi, Ibrahima Cisse
(politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Daniele Contardo,
Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Stefano Costa (Verdi
Milano), Iulian Curelea, Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano),
Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D'Angeli (Sinistra Critica), Massimo De
Giuli, Ezio Degradi (Radio Popolare), Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons.
PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Italo Di Sabato
(Osservatorio sulla repressione PRC-SE), Andrea Di Stefano (direttore
Valori), Rochi Dommarco (Un Ponte per...), Saverio Ferrari (Osservatorio
democratico), Ernesto Ferrario (Assessore Corsico), Domenico Finiguerra
(Sindaco Cassinetta di Lugagnano), John Foot (storico), Ombretta Fortunati
(Cons. provinciale PRC), Francesco Francescaglia (Segr. PdCI Milano),
Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass.
Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons.
provinciale SD), Michele Giandinoto (Segretario CGIL Monza-Brianza), John
Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons.
prov. Milano), Modou Gueye (attore), Luca Guerra (Cons. provinciale PdCI),
Lello Gurrado (scrittore e giornalista), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe
Landonio (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi
(Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Damiano
Nicola Leta (Coord. Naz. SdL), Paolo Limonta (maestro elementare), Floriana
Lipparini, Roberto Lombardi, Giuseppe Lopresti (Cons. PdCI Vimodrone),
Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Domenico Maggio, Gigi Malabarba
(Sinistra Critica), Rosella Manganella (Coord. Naz. SDL intercategoriale),
Nicoletta Manuzzato (giornalista), Roberto Mapelli, Ainom Maricos
(Cittadini dal mondo), Giovanni Martina (CGIL Lombardia), Rolando
Mastrodonato (Pres. Vivi e Progetta un’altra Milano), Cristina Meneguzzo,
Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo
PRC Comune Milano), Marco Messineo, Silvio Messinetti (avvocato), Valentina
Mesturini (RSU Gut edizioni spa), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore),
Pietro Mezzi (Assessore provinciale), Giuliana Michelini (Lega Italiana
Nuove Famiglie), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l'unità della
sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco
Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi
Moratti (Cons. Comune Milano), Milena Mottalini, Luciano Muhlbauer
(Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Alfredo Novarini, Gianni
Occhi, Claudio Ortale (Cons. PRC Roma Municipio 19), Maurizio Pagani (Opera
Nomadi Milano), Luigia Pasi (Coord. Naz. SDL intercategoriale), Antonello
Patta (PRC Milano), Walter Peruzzi (direttore Guerre&Pace), Alessandro
Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Rosa Piro (mamma di Dax), Marco
Pitzen (sindacalista), Ester Prestini (insegnante), Tullio Quaianni (SD,
medico del lavoro), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano),
Jasmina Radivojevic (Un Ponte per...), Margherita Recaldini (Segr. Naz. SdL
Intercategoriale), Susanna Ricci (RSU Gut edizioni spa), Giorgio Riolo,
Ermes Riva (Segretario Generale CGIL Monza-Brianza), Annamaria Rivera
(antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune
Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons.
Lista Fo Comune Milano), Roberto Romano (CGIL Lombardia), Adele Rossi,
Carlo Rossi, Daniela Rossi, Giorgio Roversi (Dip Immigrazione CGIL
Lombardia), Simona Rovigo, Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele
Salinari (Terre Des Hommes), Luigi Santese, Igiaba Scego (scrittrice),
Alexandra Sclearenco, Eugenio Sghirinzetti, Leo Spinelli (Segr. Gen. SICET
Milano), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo
Tafi (Girotondi), P. Giorgio Tiboni (Cub immigrazione), Luigi Tranquillino
(Cons. provinciale PRC), Juan Pablo Turri (RSU Gut edizioni spa), Angelo
Giorgio Valdameri (Cons. Lista Fo Zona 6 Milano), Raffaele Vampa, Pino
Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Roberto Vassallo (RSU-FIOM Almaviva
Finance-Milano) Cristina Vercellone, Luigi Vinci, Vincenzo Viola
(insegnante), Tommaso Vitale

AceA onlus, Accesso coop. sociale, Acli Cernusco, Altropallone, Anpi
Brugherio, Anpi Cernusco s/N, Anpi Genzano, Anpi Monza, Anpi zona 6 Milano,
Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Ass. Alfabeti
onlus S. Siro, Ass. Saveria Antiochia Omicron, Ass. Culturale Punto Rosso
Milano, Ass. Culturale Punto Rosso Vigevano, Ass. Dax 16 marzo 2003, Ass.
Italia-Nicaragua Milano, Ass. Luca Rossi per l'educazione alla pace e
all'amicizia tra i popoli, Ass. MedinaTerranea, Ass. Moldoveni in Italia,
Ass. Mondo Senza Guerre, Associazione Primapersone, Ass. SinistraRossoverde
di Milano, Ass. Vivi e Progetta un'altra Milano, Casa Editrice Aurora,
Casaperlapace di Milano, Centro Culturale Concetto Marchesi, Centro delle
Culture di Milano, Circolo Arci Blob Arcore, Circolo Arci Corvetto, Circolo
Arci Metissage, Circolo Metromondo, Circolo PRC Bussero, Circolo PRC
Cernusco s/N, Circolo PRC “T. Saporito”, Coalizione Contro la Vivisezione
nelle Università, Comitato Intercomunale per la Pace del Magentino,
Comitato promotore manifestazione del 4 ottobre, Coordinamento Nord Sud del
Mondo, Corso di italiano ACLI Cernusco, CRIC, CSA Baraonda Segrate, Emmaus
Italia onlus, Forum delle Comunità Straniere in Italia, Giovani Comunisti,
Guerre&Pace, Emergency, Latinoamerica-online.it, Leoncavallo S.p.a, Libera
Università Popolare, LILA Milano onlus, Lodi per Mostar onlus, Naga,
Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI
Milano, PdCI Vimodrone, PRC Lodi, PRC Lombardia, PRC Milano, PRC Monza e
Brianza, PRC Vigevano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 -
Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), Retescuole
Milano, RSU Gut edizioni spa, SDL intercategoriale, SICET Milano, Sinistra
Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Sinistra Democratica
Lodi, Sinistra Donne Lodigiane, Socialpress, Unaltralombardia, UnAltroMondo
onlus, Uniti con Dario Fo, Verdi Lombardia, Verdi Milano

Per adesioni: forl@libero.it - cell. 334.3952953

Commento di Alessandro Rizzo inserito Gio, 18/09/2008 23:58