.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 33 ospiti collegati

.: Eventi

« Dicembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

.: Candidati

.: Link

Pagina Personale

.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Giovedì, 11 Settembre, 2008 - 14:13

spostamento e trasferimento manifestazioni ARCI da MONLUE'

c.a del Settore Territorio del Comune di Milano

della Direzione ARPA di Milano

dell’Assessorato Territorio e Ambiente del Comune di Milano

del Consiglio di Zona 4 e di tutte le sue componenti;

della Commissione Territorio del consiglio di zona 4

 

17 luglio 2008

 

 

Interrogazione in merito allo spostamento e trasferimento delle manifestazioni organizzate da ARCI Milano, e patrocinate dal Consiglio di Zona 4, in quanto si sono riscontrate rimostranze per superamento dei livelli di emissione dovute a inquinamento acustico

 

 

Preso atto di fatto

 

Che le manifestazioni musicali, di forte impatto aggregativo culturale e di valorizzazione di un sito storico e importante per la nostra circoscrizione, quale la Casina Monluè, futura sede di iniziative di natura artistica e sperimentale, associazionistica e istituzionale, organizzate dal Comitato Provinciale ARCI di Milano e patrocinato dal nostro Consiglio di Zona 4, come consuetudine da diverse edizioni, sono state interrotte e trasferite in altra sede, presso il Circolo ARCI Magnolia, perché considerate causa di ripetute rimostranze da parte di alcuni residenti per superamento dei livelli minimi di emissioni acustiche

 

Preso atto in diritto che

 

 

I Comuni hanno il ruolo di Ente di riferimento per la prevenzione ed il risanamento dell'inquinamento acustico, secondo quanto stabilito dalla Legge Quadro (Art. 6) dove vengono assegnati ai comuni stessi, secondo i criteri stabiliti dalla regione, vari compiti di prevenzione e di classificazione del livello di inquinamento acustico, e in particolare prevede la facoltà del Comune di rilasciare autorizzazioni, anche in deroga ai valori limite, per attività temporanee edili e manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile

 

Constatato che

 

Il REGOLAMENTO LOCALE D'IGIENE, TITOLO II, CAPITOLO 7, ART. 2.7.4 E SEGUENTI prevede particolari disposizioni per le manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico

 

Visto che

 

 

La DELIBERA di GIUNTA COMUNALE del 28 luglio 1998 n. 2294, definisce i criteri e le procedure per il rilascio delle autorizzazioni in deroga ai valori limite di inquinamento acustico per attività temporanee di pubblico spettacolo, nonché le relative fasce orarie, il numero di deroghe annuali per lo stesso luogo

Considerato che

 

La Legge Regionale n° 13, titolata «Norme in materia di inquinamento acustico», tratta in materia di prevenzione dell’inquinamento acustico e di eliminazione delle sue cause le finalità (art. 1), la classificazione acustica del territorio comunale e il suo rapporto con la pianificazione urbanistica (artt. 2, 3 e 4), nonché la previsione di impatto acustico (art. 5);

 

e infine

 

la stessa disposizione prevede l’assegnazione dei valori limiti di emissioni e dei valori di attenzione secondo quanto stabilisce il comma 2 dell’articolo 2 della stessa legge regionale

 

Si chiede

 

  • Al Settore Territorio e Ambiente del Comune di Milano, se siano state fatte adeguate rilevazioni delle emissioni acustiche durante l’effettuazione dei concerti e, in caso affermativo, quali siano stati i livelli riscontrati, quali siano i livelli stabiliti dal Regolamento del Comune di Milano, in quali fasce orarie siano stati eseguite le rilevazioni stesse, e se i casi considerati erano ascrivibili alle eccezioni consentite dalla deroga prevista dalla Delibera Comunale di cui sopra;

  • All’ARPA se i dati rilevati delle emissioni siano stati contestualizzati alle condizioni naturali esistenti dei livelli acustici strutturali esistenti in loco, ponderando, così, il livello sulla base del complessivo ambiente e sulla presenza costante di rumore, dato che la presenza della tangenziale limitrofa determina un aumento dei livelli di tollerabilità nella rivelazione del dato;

  • Al Consiglio di Zona 4 e all’Amministrazione del Settore Decentramento, nonché allo stesso Settore e all’Amministrazione Comunale se siano state riscontrate petizioni e raccolte firme di denuncia dell’inottemperanza da parte degli organizzatori dei livelli massimi di tollerabilità di emissioni, quali siano stati i soggetti interessati, chi i promotori, il numero di firme raccolte, l’esistenza di un comitato di cittadine e di cittadini, formalmente costituito secondo i criteri regolamentativi, promotore della petizione;

  • All’Assessorato al Territorio se esiste la volontà di rivedere la portata dei limiti presenti nel regolamento per la rilevazione delle emissioni acustiche, soprattutto in riferimento al cambiamento complessivo delle esigenze di adattare siti pubblici, piazze e strade, per la realizzazione ed esecuzioni di performance artistiche, valorizzanti il territorio complessivo, soprattutto periferico;

  • Al Consiglio di Zona 4, soggetto istituzionale patrocinante la manifestazione estiva interrotta e trasferita, di farsi promotore di un’interlocuzione tra cittadinanza residente e i soggetti promotori degli eventi al fine di garantire soluzioni che tutelino la vivibilità e la diffusione dell’arte, la sua promozione, l’accesso plurale alla cultura, utili elementi funzionali a valorizzare un sito storico quale quello della Cascina Monluè, in una futura prospettiva di riqualificarne la struttura al fine di destinarlo ad attività aggregative e di sperimentazione culturale.

Alessandro Rizzo

Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano

Consiglio di Zona 4 Milano